A Hong Kong si alza la tensione, arrestati i leader della protesta

| Joshua Wang, Agnes Chow e Andy Chan sono stati fermati dalla polizia, mentre il “Civil Human Rights Front” annulla protesta prevista per sabato 31 agosto. E la leader Carrie Lam annuncia tolleranza zero

+ Miei preferiti
L’irritazione di Pechino per le proteste di Hong Kong è sempre più palpabile. Dopo 12 settimane di manifestazioni e violenze di piazza, culminate con oltre 800 arresti, la leader Carrie Lam ha ribadito la propria volontà di aprirsi al dialogo con i manifestanti, ma per contro ha escluso le proprie dimissioni e promesso tolleranza zero.

Ma ad innalzare le tensioni ci hanno pensato due arresti eccellenti, quelli di Joshua Wang e Agnes Chow, giovanissimi leader della “Rivoluzione degli ombrelli” e fondatori del partito “Demosisto”. La notizia, rivelata dal “South China Morning Post”, parla di un’irruzione della polizia nelle loro abitazioni, dove sono stati prelevati con l’accusa di aver organizzato il 21 giugno scorso “un’assemblea illegale”, quella che ha dato il via alla lunga catena di proteste per chiedere la completa cancellazione della legge sull’estradizione. Una richiesta che è stata accolta qualche settimana dopo, ha ricordato Carrie Lam, ma che non è bastata ai manifestanti, che pretendono le sue dimissioni. Agli arresti è finito anche Andy Chan, 28 anni, leader dell’Hong Kong National party: è stato bloccato all’aeroporto, poco prima di imbarcarsi su un volo diretto in Giappone, e le accuse per lui parlano di rivolta e aggressione a pubblico ufficiale.

“Il nostro segretario generale Joshua Wong è stato arrestato questa mattina intorno alle 7:30 – ha confermato in un tweet il partito Demosisto – è stato spinto con forza su un minivan privato in piena luce del giorno. I nostri avvocati stanno seguendo il caso”. In realtà, ricordano i media, Joshua Wong era già stato arrestato, uscendo di prigione il 17 giugno scorso dopo due mesi trascorsi in cella, e anche se accolto come un simbolo della protesta, le nuove leve dei manifestanti hanno fatto capire di non aver bisogno di un leader, preferendo le azioni spontanee ai discorsi in piazza per arringare le folle. Ma una foto che li mostra mentre escono dal consolato americano di Hong Kong, li ha trasformati in una prova dell’ingerenza americana nella questione e comunque due voci pericolose da ridurre al silenzio.

Intanto, l’imponente manifestazione prevista per il 31 agosto, è stata cancellata dal “Civil Human Rights Front” dopo la decisione delle autorità di non concedere l’autorizzazione: “Non abbiamo altra scelta che annullare la marcia: chiediamo scusa, continueremo a chiedere alle autorità l’autorizzazione per nuove manifestazioni. SI tratta di una violazione dei diritti umani più elementari verso la popolazione di Hong Kong: di questo sistema non è possibile fidarsi”, ha comunicato la coordinatrice Bonny Leung. Ma questo, ripetono in tanti, potrebbe non impedire ai manifestanti di scendere comunque in piazza, anche perché la data del 31 agosto è un simbolo della protesta: è il quinto anniversario della legge che ha assegnato a Pechino la possibilità di scegliere la guida politica dell’ex colonia inglese.

Galleria fotografica
A Hong Kong si alza la tensione, arrestati i leader della protesta - immagine 1
A Hong Kong si alza la tensione, arrestati i leader della protesta - immagine 2
A Hong Kong si alza la tensione, arrestati i leader della protesta - immagine 3
A Hong Kong si alza la tensione, arrestati i leader della protesta - immagine 4
Esteri
Londra, la città delle coltellate
Londra, la città delle coltellate
La capitale del Regno Unito ha toccato quota 100 morti: un’ondata di violenza che nessuno riesce ad arginare, secondo alcuni figlia anche delle politiche del sindaco Sadiq Khan
David Cameron: chiedo scusa per la Brexit
David Cameron: chiedo scusa per la Brexit
In un’intervista al Times, l’ex premier che ha indetto il famigerato referendum si dichiara pentito: non poteva immaginare che il suo paese si sarebbe pericolosamente diviso come invece è successo
La principessa saudita condannata per violenze
La principessa saudita condannata per violenze
Una delle sorelline di MbS ha sorpreso un idraulico a fare foto nel lussuoso appartamento di famiglia a Parigi, ordinando al bodyguard di picchiarlo e minacciarlo
Schumacher, la speranza delle staminali
Schumacher, la speranza delle staminali
Un quotidiano francese rivela che l’ex campione di F1 si starebbe sottoponendo ad un’innovativa cura attraverso l’infusione di cellule staminali. Intorno al celebre paziente il massimo riserbo
Si dimette John Bercow, l’unico eroe della Brexit
Si dimette John Bercow, l’unico eroe della Brexit
Il variopinto speaker della House of Commons inglese si è dimesso: il 31 ottobre, quando la Brexit sarà definitiva, preferisce non esserci. Un personaggio a tutto tondo, amato dalla gente e mal sopportato dai parlamentari
13mila a terra per il fallimento di Aigle Azur
13mila a terra per il fallimento di Aigle Azur
Quella che era la terza compagnia aera francese è in amministrazione controllata dagli inizi di settembre: venerdì ha interrotto tutte le attività. L’intervento del governo francese
Il primo sciopero della British Airways
Il primo sciopero della British Airways
Oggi e domani restano a terra 1.700 voli e 300mila passeggeri, che secondo la compagnia hanno trovato soluzioni alternative. Alla base della protesta rivendicazioni sindacali ed economiche
Il poliziotto e i porno davanti al cadavere
Il poliziotto e i porno davanti al cadavere
Un agente della polizia di Londra di guardia al corpo di un ragazzino morto suicida, ha ingannato il tempo acquistando film porno attraverso l’account della famiglia. È stato condannato a un anno di carcere e licenziato
Due condanne per il peggior caso di pedofilia della Germania
Due condanne per il peggior caso di pedofilia della Germania
Per almeno 10 anni, due uomini hanno approfittato di centinaia di bambini all’interno di un camper in cui uno dei condannati viveva insieme ad una bimba di sei anni avuta in affidamento. La Germania è sconcertata
Boris Johnson: più Erdogan o più Trump?
Boris Johnson: più Erdogan o più Trump?
Analizzando quanto successo in Turchia con la salita al potere di Erdogan, si potrebbero evitare in altre nazioni governi dittatoriali o populisti e nazionalisti? Che effetti avrà il colpo di stato “soft” di Boris Johnson in Gran Bretagna?