Danimarca, il sesso senza consenso considerato stupro

| Un legge che spazza via anni di polemiche su una visione della violenza carnale troppo blanda, approvata dalla maggioranza del Parlamento. Un esempio per il resto dell’Europa, commenta Amnesty International

+ Miei preferiti
È stato un percorso lungo, quello che ha portato la Danimarca ad approvare la così detta “legge sul consenso”, che in pratica giudicherà stupro ogni rapporto sessuale avvenuto senza che entrambe le persone abbiano dato il loro consenso.

Se ne parlava dal 2008, quando “Amnesty International” aveva diffuso un report secondo cui in Danimarca le condanne per stupro fossero curiosamente assai rare: su 10 violenze denunciate, solo 4 quattro finivano in tribunale. La legge danese, ai tempi, non ammetteva come violenza carnale un rapporto in cui la vittima fosse stata incosciente, perché incapace di esprimere la volontà o meno. Alla voce stupro erano elencati solo i rapporti a seguito di minacce, violenze o costrizione.

La prima correzione in corsa arriva cinque anni dopo, con un’altra norma che finalmente considera stupro la costrizione di una vittima indifesa, ma non diceva ancora nulla sul consenso.

Ieri, il “Folketing”, il parlamento unicamerale danese, ha approvato la nuova legge con 96 voti a favore e nessuno contrario, che entrerà in vigore dal primo giorno del prossimo anno.

A caldo, Kristian Hegaard, portavoce del Partito Social Liberale, ha commentato: “Oggi la politica ha davvero un senso: d’ora in poi il sesso sarà qualcosa che richiede il consenso di entrambi. So che dovrebbe essere una cosa ovvia, ma fino ad oggi non era così”. Per Anna Blus, responsabile di Amnesty International per i diritti delle donne, “È una legge che rende la Danimarca un esempio per gli altri paesi europei che hanno a cuore l’accesso alla giustizia e la parità di genere”.

Esteri
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
Studentessa senegalese considerata una celebrità in Patria, è svanita nel nulla il 4 gennaio scorso, mentre rientrava a Parigi dopo le feste di Natale
Le vite che il volo Sriwijaya Air si è portato via
Le vite che il volo Sriwijaya Air si è portato via
Le famiglie in attesa di scoprire il destino dei propri cari raccontano chi erano alcune delle vittime del Boeing 737. Le autorità stanno raccogliendo campioni di Dna per identificare i resti
Boeing inabissato, trovati detriti e resti umani
Boeing inabissato, trovati detriti e resti umani
L’esercito indonesiano ha individuato un segnale che ha permesso ai sommozzatori di individuare il punto in cui l’aereo sarebbe esploso. Ancora da chiarire le cause del disastro
Condannato il ladro di Buckingham Palace
Condannato il ladro di Buckingham Palace
Adamo canto, ex maggiordomo reale, avrebbe rubato un centinaio di oggetti appartenenti alla Royal Family per poi rivenderli su eBay
Polonia, il vaccino prima ai Vip
Polonia, il vaccino prima ai Vip
Esplode uno scandalo che fa indignare il Paese: una ventina di personaggi illustri sarebbe stato vaccinato perfino prima di medici e infermieri. Il ministro della salute annuncia un’inchiesta
2021, l’anno in cui il Regno Unito potrebbe andare in pezzi
2021, l’anno in cui il Regno Unito potrebbe andare in pezzi
Il 2020 appena concluso ha lacerato il tessuto sociale del Regno Unito, mostrando disuguaglianze ed egoismi. Se la Scozia preme per l’indipendenza, cresce il malumore anche in Irlanda e Galles
Lo strappo del padre di BoJo
Lo strappo del padre di BoJo
Mentre Boris festeggia la faticosa conquista della Brexit, suo papà Stanley fa le valigie: “voglio restare europeo”, dice annunciando la richiesta di cittadinanza francese
Il discorso di addio della Merkel
Il discorso di addio della Merkel
Nel consueto discorso di fine anno rivolto ai tedeschi, la cancelliera annuncia che è “l’ultima volta in cui mi rivolgo a voi in questo ruolo”. Il suo mandato scade il prossimo 23 settembre, e ha già annunciato di non volersi ricandidare
L’anno difficile di Elisabetta
L’anno difficile di Elisabetta
Una donna sola al comando: più volte nel corso del 2020, la regina ha affrontato questioni pubbliche e scossoni privati. Mai in affanno o sopra le righe, continua a guidare il Paese durante la Brexit e la pandemia come solo lei sa fare
La rabbia esplode tra i camionisti fermi a Dover
La rabbia esplode tra i camionisti fermi a Dover
Da tre giorni fermi con i loro tir, hanno tentato di forzare un blocco della polizia inglese. La Francia ha annunciato la riapertura delle frontiere, ma l’obbligo di test e tamponi allunga i tempi