Erdogan perde Istanbul: vince Imamoglu

| Cocente sconfitta per il presidente, che dopo 25 anni si vede strappare la città motore della Turchia dal candidato dell’opposizione

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Questa volta, il “Sultano” è costretto ad ammettere la sconfitta: Ekrem Imamoglu, candidato dell’opposizione, è il nuovo sindaco di Istanbul. Non è servito a nulla pretendere che fossero annullate le elezioni dello scorso 31 marzo per presunte irregolarità, con Imamoglu vincitore sul candidato presidenziale Binali Yildrim con uno scarto di appena 14mila voti su 10 milioni. Anche alla seconda tornata, i risultati parlano da soli, con un 55% delle preferenze andate a quello che in tanti vedono come l’astro nascente della politica turca. Storicamente, la poltrona di primo cittadino di Istanbul è considerata il trampolino che precede la candidatura alle presidenziali: era stato così anche per lo stesso Recep Erdogan, sindaco della città sul Bosforo dal 1994 al 1998 e subito dopo premier per tre mandati consecutivi.

Il primo commento del vincitore, che dopo 25 anni riporta il Partito Popolare Repubblicano alla guida della città più popolosa della Turchia, non sembra voler dichiarare guerra: “Signor presidente, sono pronto a lavorare in armonia con lei per servire Istanbul”, dichiarazione seguita dai complimenti dello stesso Erdogan: “Mi congratulo con Ekrem Imamoglu: la volontà della nazione si è manifestata ancora una volta”. Nel suo discorso, il neo sindaco non ha evitato comunque di mandare qualche stoccata al presidente, ringraziando sua moglie per Dilek il supporto.

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