Francia, arriva il braccialetto anti-femminicidi

| Entro la fine dell’anno sarà esteso a tutto il Paese: consente di verificare la posizione della persona soggetta a restrizioni e avvisa la possibile vittima allertando i soccorsi e la polizia

+ Miei preferiti
Secondo i dati ufficiali diffusi dal ministero della giustizia, in Francia il numero di femminicidi è aumentato notevolmente nel 2019, con 146 donne uccise dal compagno, spesso un ex, rispetto alle 121 dell’anno precedente. Un fenomeno tristemente comune a diversi Paesi europei, secondo le statistiche reso ancora più allarmante dagli effetti del lockdown.

Da anni, la Francia ha varato “Grenelle”, un forum contro la violenza sulle donne e il femminicidio che in queste ore è arrivato ad una soluzione già adottata da qualche tempo in Spagna: un braccialetto in grado di geolocalizzare coniuge, ex coniuge, amante o fidanzato violento, lanciando l’allarme in caso di pericoloso avvicinamento all’interno di un perimetro predefinito.

Lo strumento, lanciato dal guardasigilli Eric Dupond-Moretti, rappresenta una delle promesse del forum di Grenelle ed è descritto come “un fondamentale passo avanti per la protezione delle vittime. È intollerabile che, al giorno d’oggi, donne e uomini muoiano ancora per colpa dei loro coniugi”. Il braccialetto, che può essere attaccato al polso o alla caviglia, sarà inizialmente utilizzato in cinque dipartimenti (Angoulême, Bobigny, Douai, Pontoise e Aix-en-Provence), prima di entrare in vigore in tutto il Paese entro il prossimo 31 dicembre. Se chi lo indossa si avvicina troppo a chi non deve, verrà immediatamente contattato da una piattaforma di assistenza remota e nel caso non risponda o non dimostri di essersi allontanato, avverte in automatico le forze dell’ordine.

Il braccialetto potrà anche essere utilizzato come prova da un giudice nell’ambito di un procedimento penale, in caso di un controllo giudiziario e come parte della sentenza, anche per cause civili. In caso di rifiuto a indossarlo, il giudice può deferire la questione alla Procura della Repubblica avviando un’indagine penale.

Adottato definitivamente dal Parlamento nel dicembre 2019, questo provvedimento – con una spesa stimata tra i 5 e i 6 milioni di euro - ha ricevuto la scorsa estate il via libera dalla Commissione nazionale per le tecnologie dell’informazione e le libertà civili.

Da diversi anni, il presidente del tribunale di Pontoise, Gwenola Joly-Coz, e il procuratore Eric Corbaux, chiedevano senza successo di avviare la sperimentazione: “Si tratta di una misura efficace che ha dimostrato la sua validità e risponde a un’esigenza urgente: proteggere le donne e renderle sicure”.

Il braccialetto è complementare a un altro dispositivo introdotto nel 2014, il “Serious Danger Telephone”, che consente alle vittime di contattare un servizio di assistenza a distanza in caso di pericolo e di chiedere aiuto alla polizia grazie alla geolocalizzazione: attualmente sarebbe attivo su circa 1.100 telefoni in tutto il Paese.

Galleria fotografica
Francia, arriva il braccialetto anti-femminicidi - immagine 1
Esteri
Francia, il peso dell’omicidio del professore
Francia, il peso dell’omicidio del professore
Il presidente Macron annuncia un giro di vite contro le sacche di separatismo islamico che cova nel Paese. Sette persone fermate per la morte del professor Paty rischiano l’accusa di favoreggiamento
Polemiche per la vacanza dei reali olandesi
Polemiche per la vacanza dei reali olandesi
Re Williem-Alexander e la regina Maxima sono volati in Grecia in vacanza, ma la decisione non è piaciuta agli olandesi, che hanno messo spalle al muro il premier Mark Rutte e costretto la coppia a rientrare frettolosamente
Il curioso caso della premier scollata
Il curioso caso della premier scollata
Sanna Marin, la 35enne primo ministro finlandese, posa per un servizio mostrando una profonda scollatura e si scatena l’inferno: ma per tanti che la accusano, altrettanti la difendono
Liverpool, la grande festa del lockdown
Liverpool, la grande festa del lockdown
Migliaia di persone in strada per celebrare l’ultima sera di libertà prima dell’entrata in vigore delle misure di contenimento volute dal governo Johnson. Lo sdegno del Regno Unito
La vicenda del caso simbolo del MeToo francese
La vicenda del caso simbolo del MeToo francese
Nel volume in uscita “Balance ton père”, l’ex direttore tv Eric Brion racconta cosa si prova ad essere considerato il Weinstein d’oltralpe. Aveva commentato il seno di una giornalista invitandola a cena, e la storia era finita in tribunale
Le noie di Harry con il fisco americano
Le noie di Harry con il fisco americano
Superati i 183 giorni di permanenza sul suolo statunitense, chiunque è tenuto al pagamento delle tasse, che per il principe transfugo ammonterebbero a una cifra enorme
L’ex premier maltese Muscat lascia la politica
L’ex premier maltese Muscat lascia la politica
Letteralmente travolto dall’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, l’uomo che aveva traghettato Malta verso il boom Economico chiude la sua carriera politica
Svizzera, la maglietta che censura le studentesse
Svizzera, la maglietta che censura le studentesse
Polemiche e proteste per la decisione di alcuni istituti superiori di adottare t-shirt consegnate all’ingresso delle scuole alle studentesse con abiti provocanti o succinti
Navalny: «Putin mi voleva morto»
Navalny: «Putin mi voleva morto»
“C’è lui dietro al mio avvelenamento”: la pesante accusa lanciata dal dissidente russo in un’intervista in cui ribadisce di voler tornare al suo posto in Russia
La scomoda verità delle spettacolari residenze inglesi
La scomoda verità delle spettacolari residenze inglesi
Dietro la bellezza a volte fiabesca di palazzi immersi nel verde, si nasconde il risvolto meno conosciuto dell’impero britannico, fra schiavitù e colonialismo. Luoghi che il “National Trust” ha censito, scatenando le polemiche