GB, torna la corsa alla carta igienica

| Il timore di un nuovo lockdown ha riproposto le stesse scene dello scorso marzo: code infinite davanti ai supermercati e scaffali vuoti. L’invito delle autorità alla calma non frena l’accaparramento

+ Miei preferiti
“Ci aspetta un inverno particolarmente difficile”, nel discorso televisivo alla nazione, Boris Johnson fa il possibile per indorare l’arrivo di “misure stringenti” per la popolazione nel tentativo di attenuare la diffusione del Covid-19, che nel Regno Unito ha ormai raggiunto numeri nuovamente allarmanti. Nelle ultime 24 ore si registrano 5.000 nuovi contagi e 37 decessi.

Misure questa volta prese per tempo, dopo le aspre critiche per la risposta tardiva del governo della scorsa primavera, anticipate con ampio risalto dalla stampa britannica, che vanno dalla chiusura obbligatoria di bar e ristoranti alle 22 e l’invito (ma per adesso non l’obbligo) di lavorare quanto più possibile da casa. Il tutto accompagnato da pesanti sanzioni, come multe di 200 sterline (216 euro) per chi verrà sorpreso senza mascherina nei negozi e sui mezzi pubblici. A meno di non essere costretto, Johnson non parla di lockdown nazionale, consapevole che sarebbe il colpo di grazia definitivo alla già traballante economia britannica.

In chiusura di intervento, qualche stilla di speranza: “I nostri esperti ritengono che le cose andranno molto meglio in primavera, quando avremo non solo la speranza di un vaccino, ma anche un alto numero di test efficaci con risultati pronti nel giro di pochi minuti”.

Ma a quel punto gli inglesi non lo ascoltavano più: in migliaia hanno letteralmente cinto d’assedio supermercati e centri commerciali da nord a sud del Paese: code gigantesche sono state segnalate a Leeds e a Chingford, a nord di Londra, dove sono state installate barriere metalliche per controllare la folla in continua crescita.

I primi a svuotarsi, nel giro di pochi minuti, gli scaffali della carta igienica, ancora una volta eletta peggior paura degli inglesi: secondo i rappresentanti della grande distribuzione, le vendite sono salite del 23% in una sola settimana.

La conduttrice televisiva Shelagh Fogarty, 54 anni, ha ironicamente twittato: “La paura del cesso sguarnito e di restare senza pasta è di nuovo una realtà”, mentre il “British Retail Consortium” esorta le grandi catene a imporre restrizioni sugli articoli essenziali e lancia un appello alla popolazione: “Sollecitiamo i consumatori a fare gli stessi acquisti come farebbero di solito. Possiamo garantire che ci sono scorte sufficienti per tutti”. Ma neanche questo appello è servito nulla.

Galleria fotografica
GB, torna la corsa alla carta igienica - immagine 1
GB, torna la corsa alla carta igienica - immagine 2
GB, torna la corsa alla carta igienica - immagine 3
GB, torna la corsa alla carta igienica - immagine 4
GB, torna la corsa alla carta igienica - immagine 5
Esteri
Francia, il peso dell’omicidio del professore
Francia, il peso dell’omicidio del professore
Il presidente Macron annuncia un giro di vite contro le sacche di separatismo islamico che cova nel Paese. Sette persone fermate per la morte del professor Paty rischiano l’accusa di favoreggiamento
Polemiche per la vacanza dei reali olandesi
Polemiche per la vacanza dei reali olandesi
Re Williem-Alexander e la regina Maxima sono volati in Grecia in vacanza, ma la decisione non è piaciuta agli olandesi, che hanno messo spalle al muro il premier Mark Rutte e costretto la coppia a rientrare frettolosamente
Il curioso caso della premier scollata
Il curioso caso della premier scollata
Sanna Marin, la 35enne primo ministro finlandese, posa per un servizio mostrando una profonda scollatura e si scatena l’inferno: ma per tanti che la accusano, altrettanti la difendono
Liverpool, la grande festa del lockdown
Liverpool, la grande festa del lockdown
Migliaia di persone in strada per celebrare l’ultima sera di libertà prima dell’entrata in vigore delle misure di contenimento volute dal governo Johnson. Lo sdegno del Regno Unito
La vicenda del caso simbolo del MeToo francese
La vicenda del caso simbolo del MeToo francese
Nel volume in uscita “Balance ton père”, l’ex direttore tv Eric Brion racconta cosa si prova ad essere considerato il Weinstein d’oltralpe. Aveva commentato il seno di una giornalista invitandola a cena, e la storia era finita in tribunale
Le noie di Harry con il fisco americano
Le noie di Harry con il fisco americano
Superati i 183 giorni di permanenza sul suolo statunitense, chiunque è tenuto al pagamento delle tasse, che per il principe transfugo ammonterebbero a una cifra enorme
L’ex premier maltese Muscat lascia la politica
L’ex premier maltese Muscat lascia la politica
Letteralmente travolto dall’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, l’uomo che aveva traghettato Malta verso il boom Economico chiude la sua carriera politica
Svizzera, la maglietta che censura le studentesse
Svizzera, la maglietta che censura le studentesse
Polemiche e proteste per la decisione di alcuni istituti superiori di adottare t-shirt consegnate all’ingresso delle scuole alle studentesse con abiti provocanti o succinti
Navalny: «Putin mi voleva morto»
Navalny: «Putin mi voleva morto»
“C’è lui dietro al mio avvelenamento”: la pesante accusa lanciata dal dissidente russo in un’intervista in cui ribadisce di voler tornare al suo posto in Russia
La scomoda verità delle spettacolari residenze inglesi
La scomoda verità delle spettacolari residenze inglesi
Dietro la bellezza a volte fiabesca di palazzi immersi nel verde, si nasconde il risvolto meno conosciuto dell’impero britannico, fra schiavitù e colonialismo. Luoghi che il “National Trust” ha censito, scatenando le polemiche