Harry & Meghan, tutto da rifare

| La regina Elisabetta ha negato alla coppia di fuggitivi l’autorizzazione a utilizzare il marchio “Sussex Royal”, già depositato e stampato su centinaia di articoli pronti ad entrare in commercio

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Elisabetta non scherza affatto, e quando si tratta di salvaguardare la monarchia, di cui è custode e guardiana, non c’è parentela che tenga. Dopo lunghe discussioni interne a Buckingham Palace, la Regina ha deciso di vietare al nipote Harry e sua moglie Meghan il marchio “Sussex Royal”.

Una notizia che sembra di cronaca spicciola, ma che in realtà mette nei guai l’ex coppia reale, che ha immolato decine di migliaia di sterline per progettare, depositare e soprattutto sperare di vendere a caro prezzo il loro status di reali. Una fonte anonima ha confidato al Daily Mail: “Per molti versi era inevitabile, data la loro decisione di dimettersi, ma dev’essere sicuramente un duro colpo per la coppia, visto che hanno investito tutto nel marchio Sussex Royal”.

Il piano originale dei Sussex, che avrebbe dovuto permettere loro di diventare figure ibride, per metà impegnati nelle funzioni reali e per metà liberi di agire come meglio avrebbero creduto, non aveva alcuna speranza di funzionare: cose simili, a Buckingham Palace non si sono mai viste. O si è dentro o si è fuori, da secoli. “Se non sono impegnati nei compiti ufficiali e stanno cercando opportunità commerciali, non possono semplicemente essere autorizzati a spacciarsi come reali”.

La coppia si trova nella necessità di affrontare il difficile “rebranding” del sito web e della loro organizzazione benefica, “Sussex Royal, The Foundation of the Duke and Duchess of Sussex”. H&M si erano impegnati a mettere il logo del Sussex Royal su una serie di articoli da commercializzare, dalle matite alle calze, previsti dal prossimo mese di giugno, uno dei primi passi del processo di diventare “finanziariamente indipendenti”. Hanno anche lanciato un nuovo sito web, che è andato online in contemporanea con la loro dichiarazione di voler fare un passo indietro.

La Regina ha chiarito di non poter accettare che qualcuno possa trarre profitto dalla posizione reale senza esserlo di fatto. Proprio l’uso dell’aggettivo “royal” era stato un nodo cardine delle trattative per la “Megxit” fra Harry e gli impettiti funzionari di Buckingham Palace, a cui certi colpi di testa non vanno giù. A marcare le distanze fra la Royal Family ed H&M, sempre più profonde, il recente licenziamento dei 15 membri del loro personale di corte, segnale che dimostra l’idea di non voler tornare mai più a vivere in Gran Bretagna.

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