Harry vittima di un feroce scherzo telefonico

| Due abilissimi youtuber russi si sono finti Greta Thunberg e suo padre, incalzando il principe a parlare della separazione dalla famiglia reale e dei suoi problemi

+ Miei preferiti
Harry ci è cascato, con tutte le scarpe. Quelle che credeva fossero due lunghe telefonate confidenziali con l’attivista svedese Greta Thunberg e suo padre Svante, avvenute fra il giorno di capodanno e il 22 gennaio scorso, erano in realtà uno scherzo perfettamente architettato da Alexei Stolyarov e Vladimir Kuznetsov, due Youtuber russi che avevano già fregato Elton John, Bernie Sanders e il presidente turco Recep Erdogan.

Nella telefonata, il candido Harry ha parlato a cuore aperto della “Megxit”, la celebre rinuncia sua e di sua moglie Meghan al ruolo attivo nella famiglia reale inglese: “Ormai siamo completamente separati dalla mia famiglia, e la nostra vita è notevolmente migliorata. Io sono più normale di quanto la mia famiglia creda e ho scelto di ritirarmi per proteggere mio figlio”. Quando la falsa Greta gli chiede di Meghan, Harry ammette che “sposare un principe o una principessa non è una scelta affatto semplice”.

“Purtroppo il mondo è guidato da persone malate, quindi sono quelli come voi e le giovani generazioni a poter fare la differenza. Penso che la gente abbia bisogno di essere svegliata e l’unico modo, credo, è fare cose estreme, perché i piccoli passi o l’assegnazione di premi non fanno alcuna differenza al giorno d’oggi. Penso che il solo fatto che Trump stia spingendo l’industria del carbone significa che ha le mani sporche di sangue, perché l’effetto che ha sul clima è devastante. La gente muore ogni mese a causa di una qualche forma di catastrofe naturale creata dall’enorme cambiamento climatico”. Il principe si è anche spinto a qualche consiglio sul rapporto con i media: “Per tutta la mia vita ho fatto parte di una famiglia e di un paese che ha paura dei tabloid perché hanno immenso potere e capacità di influenza, ma senza alcuna morale. Nel momento in cui ho trovato una moglie abbastanza forte da poter difendere ciò in cui crediamo insieme, è riuscita a spaventarli così tanto che ora sono incredibilmente arrabbiati e tutto quello che cercheranno di fare è cercare di distruggere la nostra reputazione e provare a farci affondare. Ma quello che non capiscono è che la guerra che stiamo combattendo contro di loro è molto più di una nostra battaglia. Anche se vogliono farne una questione personale, sono spaventati perché noi siamo due persone disposte a resistere al loro bullismo e per nulla intenzionati a tirarci indietro”.

Harry, che ha mai incontrato Greta di persona, ha anche parlato del perché sia costretto a utilizzare jet privati nonostante la campagna sul cambiamento climatico e assicurato che non ha nulla a che fare con suo zio, il principe Andrea.

Per tutto il tempo delle due telefonate, il duca del Sussex non sospetta nulla, neanche quando i due youtuber tentano di spostare la conversazione sul ridicolo: la finta Greta accenna di cullare l’idea di un matrimonio combinato con il principe George di sei anni o della necessità di spostare 50 pinguini dalla Bielorussia al Polo Nord: “Circa 50 pinguini sono rimasti bloccati alla dogana in Bielorussia. È terribile. Stiamo cercando una nave per trasportarli nella loro terra natale”. Il finto padre di Greta chiede: “Hai dei contatti con qualcuno al Polo Nord che possa aiutarci?”. Harry risponde: “Conosco un uomo che si occupa del Polo Nord: vive in Norvegia, e forse può aiutarti, ti mando i contatti via e-mail”.

Galleria fotografica
Harry vittima di un feroce scherzo telefonico - immagine 1
Esteri
L’infermiera che ha rubato la carta di credito ad un paziente morto
L’infermiera che ha rubato la carta di credito ad un paziente morto
È successo lo scorso gennaio: Ayesha Basharat stava radunando gli effetti personali di un paziente appena morto per Covid e ha usato la sua carta di credito per comprare bibite e snack
La vendetta di Cummings: affossare Boris Johnson
La vendetta di Cummings: affossare Boris Johnson
L’ex braccio destro del premier si prepara a deporre davanti alla commissione che indaga sulla gestione della pandemia da parte del governo. E promette di far saltare in aria Downing Street
I britannici possono viaggiare (ma non sanno dove andare)
I britannici possono viaggiare (ma non sanno dove andare)
Il via libera a viaggi e spostamenti si scontra con un sistema di classificazione dei paesi a semaforo: quelli che rappresentano le mete turistiche tradizionali sono tutti in giallo, quindi sconsigliati
Belgio, caccia al Rambo negazionista
Belgio, caccia al Rambo negazionista
Un ex militare armato è scomparso dopo aver giurato di voler uccidere un noto virologo belga. Sulle sue tracce più di 400 agenti e il timore che voglia scatenare “una piccola guerra”
È morto il «Mostro delle Ardenne»
È morto il «Mostro delle Ardenne»
Michel Fourtinet, serial kliller francese accusato di aver ucciso 9 ragazzine e dell’omicidio di altre 10 persone, on la complicità della moglie, è morto in carcere a 79 anni
La Scozia pretende un secondo referendum
La Scozia pretende un secondo referendum
La vittoria dei nazionalisti alle elezioni riaccende il sogno dell’indipendenza. Ma Johnson non vuole saperne
Regno Unito: l’esercito a caccia delle nuove varianti del virus
Regno Unito: l’esercito a caccia delle nuove varianti del virus
Un laboratorio chimico-batteriologico militare finanziato per scovare e individuare i ceppi del virus che circolano nel Paese: ne hanno trovati quattro, tutti coperti dal vaccino
Iniziato a Parigi il processo per l’estradizione dei terroristi italiani
Iniziato a Parigi il processo per l’estradizione dei terroristi italiani
Si prevede un lungo e difficile percorso, mentre gli imputati si presentano in aula per la prima volta e si susseguono gli appelli a Macron per bloccare la richiesta italiana
La guerra dell’Oktoberfest fra Monaco e Dubai
La guerra dell’Oktoberfest fra Monaco e Dubai
Con la prossima edizione ancora a rischio apertura, la Germania è insorta contro una notizia che voleva l’evento di Monaco spostato a Dubai. In realtà si tratta di una copia, anche se lo zampino tedesco pare ci sia
Cambio d'immagine dell'Mi5: «Non siamo come James Bond»
Cambio d
Il celebre servizio segreto inglese apre un profilo Instagram per raccontarsi e sfatare i luoghi comuni legati al lavoro delle spie. Ma senza rivelare nulla di compromettente