H&M, i termini del divorzio dalla “Ditta”

| Oltre a restituire i 2,4 milioni di sterline spesi per il loro nido d’amore, i due non potranno più utilizzare il titolo di Sua Altezza Reale e non riceveranno più fondi. Il tono conciliante di Elisabetta

+ Miei preferiti
Anche stavolta, commentano i sudditi, Elisabetta ci ha messo una pezza. Con uno stringato comunicato ufficiale, da cui trasuda comunque affetto per il nipote, la Regina ufficializza i termini della separazione di Harry e di sua moglie Meghan dal resto della Royal Family. “Dopo molti mesi di conversazioni e discussioni, sono lieta che sia stata raggiunta una via costruttiva per mio nipote e la sua famiglia – scrive la Regina Elisabetta - Harry, Meghan e Archie saranno sempre membri molto amati della mia famiglia. Riconosco le sfide che hanno vissuto come risultato di un intenso esame e sostengo il loro desiderio di una vita più indipendente. Voglio ringraziarli per il loro impegno in questo Paese, nel Commonwealth e oltre, e sono particolarmente orgogliosa di come Meghan sia diventata così rapidamente una della famiglia”.

In concreto, i due non potranno più utilizzare il titolo di “Altezza Reale” e si impegnato a restituire alle casse inglesi i 2,4 milioni di sterline spesi per ristrutturare secondo le loro richieste il “Frogmore Cottage”, la residenza scelta dai due.

Come parte dell’accordo, la coppia sarà tenuta a ritirarsi dai doveri reali, incluse le onorificenze militari, non rappresenteranno più la Regina e per questo non avranno più diritto ai fondi previsti per il ruolo. L’accordo entrerà in vigore la prossima primavera.

Anche a Lady Diana, la mamma di Harry, dopo il divorzio da Carlo fu vietato l’uso dell’appellativo “Sua Altezza Reale”.

Esteri
Navalny: «Putin mi voleva morto»
Navalny: «Putin mi voleva morto»
“C’è lui dietro al mio avvelenamento”: la pesante accusa lanciata dal dissidente russo in un’intervista in cui ribadisce di voler tornare al suo posto in Russia
La scomoda verità delle spettacolari residenze inglesi
La scomoda verità delle spettacolari residenze inglesi
Dietro la bellezza a volte fiabesca di palazzi immersi nel verde, si nasconde il risvolto meno conosciuto dell’impero britannico, fra schiavitù e colonialismo. Luoghi che il “National Trust” ha censito, scatenando le polemiche
Francia, arriva il braccialetto anti-femminicidi
Francia, arriva il braccialetto anti-femminicidi
Entro la fine dell’anno sarà esteso a tutto il Paese: consente di verificare la posizione della persona soggetta a restrizioni e avvisa la possibile vittima allertando i soccorsi e la polizia
L’inverno rigido di mister Johnson
L’inverno rigido di mister Johnson
Il premier inglese precipita nel malcontento: l’aumento dei casi Covid, la disoccupazione che cresce e il crollo dei colloqui sulla Brexit sono questioni che stanno venendo a galla tutte insieme
GB, avvocata di colore scambiata per imputata
GB, avvocata di colore scambiata per imputata
Per ben quattro volte, Alexandra Wilson si è vista fermare e rimproverare perché in quanto donna di colore nessuno pensava potesse essere un avvocato, ma un’imputata
Le spese della Royal Family sotto la lente dei sudditi
Le spese della Royal Family sotto la lente dei sudditi
Andrea ha immolato una montagna di denaro partecipare ad un torneo di golf. E il viaggio in Africa di Harry e Meghan ha stabilito il record assoluto di spesa, mentre all’orizzonte spunta una strana voglia di politica della Markle
GB, torna la corsa alla carta igienica
GB, torna la corsa alla carta igienica
Il timore di un nuovo lockdown ha riproposto le stesse scene dello scorso marzo: code infinite davanti ai supermercati e scaffali vuoti. L’invito delle autorità alla calma non frena l’accaparramento
Gli enormi mal di testa di BoJo
Gli enormi mal di testa di BoJo
L’incubo del numero di infezioni in crescita, la poca voglia degli inglesi di ubbidire ancora, la Brexit da chiudere, la minaccia di un probabile lockdown, l’economia a pezzi: per il premier inglese si prepara un autunno infernale
GB, i curiosi casi dei boydguard sbadati
GB, i curiosi casi dei boydguard sbadati
Una guardia del corpo del ministro degli esteri Dominic Raab ha dimenticato la pistola sul sedile di un aereo. Pochi mesi fa, lo stesso aveva fatto un altro agente di scorta all’ex premier David Cameron. L’imbarazzo della polizia
Il ritorno dei Gilet Jaunes
Il ritorno dei Gilet Jaunes
Hanno sfilato lungo le strade di Parigi controllati da un mare di agenti: qualche tafferuglio bloccato dai lacrimogeni, e stessi slogan di mesi fa. Ma per le stampa francese è un ritorno sottotono