H&M, il problema della sicurezza passa agli americani

| Poco prima dello stop ai voli internazionali, hanno raggiunto Los Angeles, dove i Sussex vorrebbero mettere radici. Ma perdendo lo status di reali, perderanno anche il diritto alla protezione stabilita per legge

+ Miei preferiti
Con la pandemia a togliere forze, denari ed energie agli apparati politici del mondo intero, i problemi di Harry & Meghan diventano più che secondari. Dai sudditi di Sua Maestà, passando dai canadesi per finire agli americani, le sorti dei Sussex passano decisamente in secondo piano.

Si sa che i due, dopo la partenza da Londra, hanno preso uno degli ultimi aerei prima delle sospensione dei voli per il pericolo pandemia atterrando in California, Los Angeles, dove meditano un nuovo trasloco probabilmente in vista del sempre più probabile ritorno della duchessa davanti alla macchina da presa.

Fonti vicine alla coppia raccontano che H&M vivono giorni di preoccupazione, non tanto per la pandemia (che li spaventa, certo), ma per un cambio di residenza che al loro livello non significa solo fare i bagagli, ma coordinare un sistema di sicurezza che garantisca la loro incolumità.

Il 31 marzo, fra una manciata di ore, Harry perderà l’appellativo di reale slittando nelle classifiche dei personaggi che necessitano di “protezione diplomatica internazionale”. A quel punto toccherà al presidente Trump decidere se H&M meritano o meno che CIA ed FBI destinino un po’ dei loro agenti a proteggere gli ex duchi.

In realtà, il Regno Unito e gli Stati Uniti hanno un accordo secondo il quale politici, personale diplomatico e membri della famiglia reale sono soggetti a protezione in entrambi i paesi. Ma poiché i due sono dimissionari, il governo americano non ha alcun obbligo di mettere a bilancio le spese per la loro sicurezza. “Sarà probabilmente compito di Harry e Meghan pagare le spese per la loro protezione, ma anche in questo caso potrebbero nascere dei problemi: c’è un accordo reciproco fra i due Paesi che permette agli agenti delle scorte reali di portare le armi. Ma ancora una volta, Harry non è più un reale e per questo motivo la sua protezione in Canada è stata revocata, ma sa perfettamente di non poter vivere negli Stati Uniti senza un alto livello di protezione armata”.

Il problema non indifferente è Meghan si è sempre dichiarata molto critica nei confronti della politica di Trump, e lo stesso Harry in una finta telefonata con Greta Thunberg, ha affermato che il Presidente “ha le mani sporche di sangue”.

I residenti a tempo pieno negli Stati Uniti possono fare richiesta della Green Card dopo aver risieduto nel paese per tre anni, ma fra le domande poste ce n’è anche una molto particolare: “Hai, o hai mai avuto, un titolo ereditario o un ordine o una notabilità in un Paese straniero?”. Se Harry risponde “sì”, sarà costretto a rinunciare ai titoli nobiliari durante la cerimonia di “naturalizzazione”. E come parte del protocollo di fedeltà al Paese, i richiedenti devono giurare di rinunciare a qualsiasi “sovranità straniera”, nel caso di Harry a disconoscere quella di sua nonna, la Regina.

“La mossa di Harry & Meghan era pianificata da tempo. Si sono resi conto che il Canada non avrebbe funzionato e vogliono vivere nell’area di Los Angeles, perché lì possono godere di una vasta rete di supporto e conoscenze”.

Esteri
L’infermiera che ha rubato la carta di credito ad un paziente morto
L’infermiera che ha rubato la carta di credito ad un paziente morto
È successo lo scorso gennaio: Ayesha Basharat stava radunando gli effetti personali di un paziente appena morto per Covid e ha usato la sua carta di credito per comprare bibite e snack
La vendetta di Cummings: affossare Boris Johnson
La vendetta di Cummings: affossare Boris Johnson
L’ex braccio destro del premier si prepara a deporre davanti alla commissione che indaga sulla gestione della pandemia da parte del governo. E promette di far saltare in aria Downing Street
I britannici possono viaggiare (ma non sanno dove andare)
I britannici possono viaggiare (ma non sanno dove andare)
Il via libera a viaggi e spostamenti si scontra con un sistema di classificazione dei paesi a semaforo: quelli che rappresentano le mete turistiche tradizionali sono tutti in giallo, quindi sconsigliati
Belgio, caccia al Rambo negazionista
Belgio, caccia al Rambo negazionista
Un ex militare armato è scomparso dopo aver giurato di voler uccidere un noto virologo belga. Sulle sue tracce più di 400 agenti e il timore che voglia scatenare “una piccola guerra”
È morto il «Mostro delle Ardenne»
È morto il «Mostro delle Ardenne»
Michel Fourtinet, serial kliller francese accusato di aver ucciso 9 ragazzine e dell’omicidio di altre 10 persone, on la complicità della moglie, è morto in carcere a 79 anni
La Scozia pretende un secondo referendum
La Scozia pretende un secondo referendum
La vittoria dei nazionalisti alle elezioni riaccende il sogno dell’indipendenza. Ma Johnson non vuole saperne
Regno Unito: l’esercito a caccia delle nuove varianti del virus
Regno Unito: l’esercito a caccia delle nuove varianti del virus
Un laboratorio chimico-batteriologico militare finanziato per scovare e individuare i ceppi del virus che circolano nel Paese: ne hanno trovati quattro, tutti coperti dal vaccino
Iniziato a Parigi il processo per l’estradizione dei terroristi italiani
Iniziato a Parigi il processo per l’estradizione dei terroristi italiani
Si prevede un lungo e difficile percorso, mentre gli imputati si presentano in aula per la prima volta e si susseguono gli appelli a Macron per bloccare la richiesta italiana
La guerra dell’Oktoberfest fra Monaco e Dubai
La guerra dell’Oktoberfest fra Monaco e Dubai
Con la prossima edizione ancora a rischio apertura, la Germania è insorta contro una notizia che voleva l’evento di Monaco spostato a Dubai. In realtà si tratta di una copia, anche se lo zampino tedesco pare ci sia
Cambio d'immagine dell'Mi5: «Non siamo come James Bond»
Cambio d
Il celebre servizio segreto inglese apre un profilo Instagram per raccontarsi e sfatare i luoghi comuni legati al lavoro delle spie. Ma senza rivelare nulla di compromettente