H&M non sono più reali

| L’ultimo giorno in cui i Sussex possono fregiarsi dei titoli nobiliari. A dar loro il benvenuto fra i comuni mortali il presidente Trump, che commentando il loro arrivo in America ha commentato “Non pagheremo per la loro protezione

+ Miei preferiti
Quando il Duca e la Duchessa del Sussex annunciarono che avrebbero rinunciato ai ruoli reali per diventare “finanziariamente indipendenti”, provocarono un’ondata di shock nell’establishment britannico, trasformandosi nei protagonisti di un intenso dibattito in tutto il Regno Unito, e non solo: perché lo fanno? Come sopravviveranno? Cosa ne pensa il resto della Royal Family?

Sono successe così tante cose nelle settimane successive che certe domande non sono più sulla cima delle preoccupazioni, come hanno detto i due in una dichiarazione ufficiale poco prima del loro passaggio ufficiale nell’elenco dei comuni mortali. “Il Duca e la Duchessa del Sussex preferirebbero che l’attenzione generale rimanesse concentrata sulla risposta globale a Covid-19 - ha commentato un portavoce dei Sussex - tuttavia, riconosciamo che ci sono questioni in sospeso relative al loro futuro”.

Questo futuro include il divieto di utilizzare il nome “Sussex Royal” per la loro organizzazione no-profit, il sito web e l’account Instagram, poiché il 31 marzo segna la fine del loro periodo come reali e l’inizio della nuova vita. In realtà, fanno notare tabloid, H&M sono ancora parte della famiglia reale, ma non possono usare i titoli Sua Altezza Reale e non rappresenteranno più la Regina, colei che ha fissato un limite al fatto che Harry mantenesse lo status reale. Ma questo non cambia il posto di Harry nella linea di successione, e non significa che la coppia d’ora in poi non si muoverà più negli ambienti nobiliari.

Dietro le quinte, gli accordi sono stati raggiunti mettendo al sicuro la coppia: Carlo ha accettato di continuare a sostenerli finanziariamente attraverso la sua tenuta privata, il Ducato di Cornovaglia, escludendo però le spese per i loro uffici a Buckingham Palace. A loro è stato permesso di mantenere la residenza nella tenuta di Windsor, a patto di restituire i 2,4 milioni di sterline di fondi pubblici utilizzati per la ristrutturazione, anche se la coppia aveva chiarito l’intenzione di trascorrere più tempo in Nord America.

Inizialmente, la destinazione scelta sembrava il Canada, dove avevano preso casa sull’isola di Vancouver, ma nei giorni scorsi la famiglia è partita per la California, accompagnata dal benvenuto di Donald Trump, lesto a precisare che “Gli Stati Uniti non pagheranno per la loro protezione e sicurezza”. Un portavoce dei Sussex ha immediatamente replicato attraverso una nota in cui affermava che la coppia non aveva alcuna intenzione di chiedere al governo degli Stati Uniti risorse per la sicurezza, e che la procedura per garantire la loro incolumità è stata finanziata privatamente. Dettaglio che lascia ai Sussex l’onere di uscite consistenti che potrebbero non essere coperte dal sostegno fornito da Carlo, e anche aggiungendo l’eredità della madre, Lady Diana, quasi certamente non permetteranno loro lo stile a cui si sono abituati.

Harry ha approfittato di un paio di occasioni per parlare con le banche di Wall Street, dove ha discusso di problemi di salute mentale, mentre Meghan ha prestato la propria voce i un film della Disney sulla protezione degli elefanti in Botswana. La sfida per il futuro sarà quella di continuare a trovare accordi e partnership che finanzino la loro esistenza senza minare la credibilità della Royal Family e dell’intero Regno Unito.

Ma ora che la transizione è completa, il mondo è pronto per assistere alla loro reinvenzione. “Il Duca e la Duchessa del Sussex passeranno i prossimi mesi concentrandosi sulla loro famiglia e continuando a fare quello che possono, in modo sicuro e privato, per sostenere e lavorare con i loro impegni caritatevoli preesistenti, mentre sviluppano la loro futura organizzazione no-profit”, ha commentato il team della coppia.

Esteri
L’infermiera che ha rubato la carta di credito ad un paziente morto
L’infermiera che ha rubato la carta di credito ad un paziente morto
È successo lo scorso gennaio: Ayesha Basharat stava radunando gli effetti personali di un paziente appena morto per Covid e ha usato la sua carta di credito per comprare bibite e snack
La vendetta di Cummings: affossare Boris Johnson
La vendetta di Cummings: affossare Boris Johnson
L’ex braccio destro del premier si prepara a deporre davanti alla commissione che indaga sulla gestione della pandemia da parte del governo. E promette di far saltare in aria Downing Street
I britannici possono viaggiare (ma non sanno dove andare)
I britannici possono viaggiare (ma non sanno dove andare)
Il via libera a viaggi e spostamenti si scontra con un sistema di classificazione dei paesi a semaforo: quelli che rappresentano le mete turistiche tradizionali sono tutti in giallo, quindi sconsigliati
Belgio, caccia al Rambo negazionista
Belgio, caccia al Rambo negazionista
Un ex militare armato è scomparso dopo aver giurato di voler uccidere un noto virologo belga. Sulle sue tracce più di 400 agenti e il timore che voglia scatenare “una piccola guerra”
È morto il «Mostro delle Ardenne»
È morto il «Mostro delle Ardenne»
Michel Fourtinet, serial kliller francese accusato di aver ucciso 9 ragazzine e dell’omicidio di altre 10 persone, on la complicità della moglie, è morto in carcere a 79 anni
La Scozia pretende un secondo referendum
La Scozia pretende un secondo referendum
La vittoria dei nazionalisti alle elezioni riaccende il sogno dell’indipendenza. Ma Johnson non vuole saperne
Regno Unito: l’esercito a caccia delle nuove varianti del virus
Regno Unito: l’esercito a caccia delle nuove varianti del virus
Un laboratorio chimico-batteriologico militare finanziato per scovare e individuare i ceppi del virus che circolano nel Paese: ne hanno trovati quattro, tutti coperti dal vaccino
Iniziato a Parigi il processo per l’estradizione dei terroristi italiani
Iniziato a Parigi il processo per l’estradizione dei terroristi italiani
Si prevede un lungo e difficile percorso, mentre gli imputati si presentano in aula per la prima volta e si susseguono gli appelli a Macron per bloccare la richiesta italiana
La guerra dell’Oktoberfest fra Monaco e Dubai
La guerra dell’Oktoberfest fra Monaco e Dubai
Con la prossima edizione ancora a rischio apertura, la Germania è insorta contro una notizia che voleva l’evento di Monaco spostato a Dubai. In realtà si tratta di una copia, anche se lo zampino tedesco pare ci sia
Cambio d'immagine dell'Mi5: «Non siamo come James Bond»
Cambio d
Il celebre servizio segreto inglese apre un profilo Instagram per raccontarsi e sfatare i luoghi comuni legati al lavoro delle spie. Ma senza rivelare nulla di compromettente