I desideri di normalità dell’ex spia russa

| Sergej e sua figlia Yulia, due anni fa erano stati infettati con gas nervino. Protetti e curati, hanno dichiarato di voler iniziare una nuova vita lontana dal Regno Unito

+ Miei preferiti
Sergej Skripal e sua figlia Yulia sono dei sopravvissuti, e lo sanno bene. Ex agente segreto sovietico naturalizzato britannico, ex colonnello del GRU, nel 2006 Sergej era stato condannato in Russia per alto tradimento e doppio gioco. Quattro anni dopo, ottenuto l’indulto, il suo nome viene incluso nello scambio di spie fra Russia e Stati Uniti, e lui sceglie di tornare nel Regno Unito.

Il 4 marzo del 2018, a Salisbury, piccolo centro del Wiltshire, lui e sua figlia Yulia sono stati ritrovati morenti sulla panchina di un parco cittadino: in ospedale accertano nei loro corpi la presenza di gas nervino. Il temibile “Novichok”, una sorta di “firma” dei servizi segreti russi. Ne nasce un caso internazionale che sfiora di poco l’incidente diplomatico fra Regno Unito e Russia.

Yulia era uscita dall’ospedale nell’aprile di quell’anno e portata dalla polizia in un luogo segreto dove da allora è stata sotto la protezione degli agenti dell’MI6 britannica. Il mese successivo l’aveva raggiunta suo padre Sergej, anche lui ristabilito. A due anni di distanza da quei drammatici momenti, dopo aver attraversato il coma e diversi cicli di cure, Sergei e Yulia sarebbero “alla disperata ricerca di una nuova vita”. A pochi giorni dal secondo anniversario dell’avvelenamento, il “DailyMail” rivela che padre e figlia hanno intenzione di lasciare il Regno Unito con destinazione Australia o Nuova Zelanda. Anzi, resta il dubbio che i due abbiano già lasciato il Paese, protetti da nuove identità.

L’esperto in armi chimiche Hamish de Bretton-Gordon ha confermato: “So che soprattutto Yulia ha un forte desiderio di normalità. Il governo continua a tenere alto il livello di attenzione, mentre i russi non sembrano affatto preoccupati per i danni collaterali che hanno causato intorno a questo tentativo di duplice omicidio”.

Rimane tutt’oggi un mistero il motivo per cui due agenti sono stati inviati nel Regno Unito per eliminare Skripal, dato che ufficialmente era stato graziato per aver condiviso segreti russi con l’MI6 e gli era stato permesso di iniziare una nuova vita in Gran Bretagna.

L’attacco di Novichok ha infettato 21 persone e causato la morte di Dawn Sturgess, 44 anni, dopo aver maneggiato un flacone di profumo contenente il veleno. È stato stimato che l’episodio è costato ai contribuenti 30 milioni di sterline, cifra a cui vanno aggiunte le spese per la sorveglianza degli Skripal.

Galleria fotografica
I desideri di normalità dell’ex spia russa - immagine 1
Esteri
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
Studentessa senegalese considerata una celebrità in Patria, è svanita nel nulla il 4 gennaio scorso, mentre rientrava a Parigi dopo le feste di Natale
Le vite che il volo Sriwijaya Air si è portato via
Le vite che il volo Sriwijaya Air si è portato via
Le famiglie in attesa di scoprire il destino dei propri cari raccontano chi erano alcune delle vittime del Boeing 737. Le autorità stanno raccogliendo campioni di Dna per identificare i resti
Boeing inabissato, trovati detriti e resti umani
Boeing inabissato, trovati detriti e resti umani
L’esercito indonesiano ha individuato un segnale che ha permesso ai sommozzatori di individuare il punto in cui l’aereo sarebbe esploso. Ancora da chiarire le cause del disastro
Condannato il ladro di Buckingham Palace
Condannato il ladro di Buckingham Palace
Adamo canto, ex maggiordomo reale, avrebbe rubato un centinaio di oggetti appartenenti alla Royal Family per poi rivenderli su eBay
Polonia, il vaccino prima ai Vip
Polonia, il vaccino prima ai Vip
Esplode uno scandalo che fa indignare il Paese: una ventina di personaggi illustri sarebbe stato vaccinato perfino prima di medici e infermieri. Il ministro della salute annuncia un’inchiesta
2021, l’anno in cui il Regno Unito potrebbe andare in pezzi
2021, l’anno in cui il Regno Unito potrebbe andare in pezzi
Il 2020 appena concluso ha lacerato il tessuto sociale del Regno Unito, mostrando disuguaglianze ed egoismi. Se la Scozia preme per l’indipendenza, cresce il malumore anche in Irlanda e Galles
Lo strappo del padre di BoJo
Lo strappo del padre di BoJo
Mentre Boris festeggia la faticosa conquista della Brexit, suo papà Stanley fa le valigie: “voglio restare europeo”, dice annunciando la richiesta di cittadinanza francese
Il discorso di addio della Merkel
Il discorso di addio della Merkel
Nel consueto discorso di fine anno rivolto ai tedeschi, la cancelliera annuncia che è “l’ultima volta in cui mi rivolgo a voi in questo ruolo”. Il suo mandato scade il prossimo 23 settembre, e ha già annunciato di non volersi ricandidare
L’anno difficile di Elisabetta
L’anno difficile di Elisabetta
Una donna sola al comando: più volte nel corso del 2020, la regina ha affrontato questioni pubbliche e scossoni privati. Mai in affanno o sopra le righe, continua a guidare il Paese durante la Brexit e la pandemia come solo lei sa fare
La rabbia esplode tra i camionisti fermi a Dover
La rabbia esplode tra i camionisti fermi a Dover
Da tre giorni fermi con i loro tir, hanno tentato di forzare un blocco della polizia inglese. La Francia ha annunciato la riapertura delle frontiere, ma l’obbligo di test e tamponi allunga i tempi