Inside Harry e Meghan

| I retroscena, le indiscrezioni e gli episodi da cui pare sia nata la clamorosa decisione dei duchi del Sussex

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Ormai su Harry e Meghan è una gara alle rivelazioni e ai retroscena: per adesso, ma era prevedibile, i tabloid – che tanta parte hanno avuto nella loro decisione di cambiare continente – fanno a gara per pubblicare voci, rumors e pettegolezzi sul conto dei duchi del Sussex.

Fra le tante spiccano le dichiarazioni di Rebecca English, “royal corrispondent” per il “Daily Mail”, una giornalista molto addentro alle storie di palazzo e sempre informatissima. Il conto alla rovescia di Harry e Meghan – confida Rebecca – sarebbe iniziato parecchio tempo fa e culminato lo scorso novembre, quando Elisabetta in persona ha preso il telefono per chiamare il “Frogmore Cottage”, la residenza dei duchi del Sussex, e chiedere ad Harry se si sarebbe unito insieme alla consorte e al piccolo Archie al Natale della famiglia nella tenuta di Sandrigam. Un gesto che sembra di assoluta normalità, ma che al contrario rappresenta una straordinaria eccezionalità: Elisabetta non telefona mai a nessuno, neanche ai suoi familiari. Ma la novantatreenne sentiva di non avere scelta: nessun altro riusciva a far ragionare suo nipote, nemmeno Carlo e William, il padre e il fratello.

Ma il dettaglio che Harry non abbia avuto la cortesia di dire alla nonna che lui e Meghan stavano valutando piani alternativi per le festività natalizie la dice lunga. Alla fine, il principe, insieme a sua moglie, ha capito che doveva prendere una decisione chiara e netta. Il messaggio fu trasmesso alla regina due giorni dopo: Harry, Meghan e il piccolo Archie avrebbero trascorso le vacanze all’estero. Poco dopo, il loro staff è entrato in azione per trovare un luogo dove soggiornare che fosse adatto alle loro necessità e a quella dell’apparato di sicurezza che li accompagna.

A malincuore, pare che la Regina abbia accettato di placare le inevitabili speculazioni che la decisione dei Sussex avrebbe suscitato, permettendo a Harry di dichiarare pubblicamente che era stata presa con il suo pieno sostegno.

La Regina ha imparato dagli errori del passato quanto possa essere rischioso tagliare fuori le spose reali e ha capito che Meghan, lontana da casa, avrebbe voluto passare il suo primo Natale da neomamma con la propria madre. Ma l’episodio è stato il segno più eloquente, finora, compiuto da Harry per sottolineare la distanza dal trono e dalla sua stessa famiglia.

È stato in quelle sette settimane di pausa dai doveri ufficiali, trascorse in Canada, che la coppia ha deciso di andare avanti con l’idea di fare un passo indietro dalla vita di corte. Avevano già “complottato” segretamente per mesi, dicono gli addetti ai lavori, con un ristretto gruppo di amici e consiglieri in Nord America, tra cui l’aggressiva società di gestione delle crisi “Hollywood Sunshine Sachs”, dove un caro amico di Meghan, Keleigh Thomas Morgan - che rappresentava l'ex attrice quando recitava in “Suits” - lavora con il potente avvocato Rick Genow, il business manager Andrew Meyer e il talent scout Nick Collins.

A marzo, Harry e Meghan hanno registrato segretamente il loro sito web reale, sussexroyal.com, e hanno arruolato un piccolo studio creativo di Toronto, città natale di Meghan: lo stesso studio che gestiva il suo ormai chiuso sito web di lifestyle, “The Tig”.

Secondo altre fonti, Harry e Meghan hanno sollevato per la prima volta il desiderio del ritiro dalla vita di corte a maggio. Nulla, tuttavia, era stato messo in pratica o discusso con la Royal Family. Ma rintanati nel loro splendido isolamento, lontani dalla loro squadra di consiglieri di Buckingham Palace, che continuava ad avere una videoconferenza settimanale con loro, e circondati da amici, la coppia ha deciso che era pronta a fare da sola.

“Sono stati via per sette settimane a pensare, complottare e tormentarsi a vicenda – ha raccontato una fonte anonima, ma considerata molto attendibile - è stato un lungo periodo di tempo, ma la conclusione è arrivata rapidissima”.

Uno dei fattori scatenanti, a quanto pare, è stata la celebre foto di Natale della Regina con i suoi eredi - Carlo, William e il piccolo George.

Secondo altri, la coppia ha avvertito con fastidio che la loro popolarità viene utilizzata dalla Famiglia Reale quando fa comodo, per poi essere ridimensionati poco dopo, perché molti sarebbero “gelosi” della notorietà globale di cui godono. Nove giorni fa, prima del loro ritorno del Regno Unito, i duchi del Sussex hanno annunciato alla famiglia l’intenzione di fare un passo indietro. La Regina, Charles e William erano scioccati, ma pare che nessuno abbia detto di no. La risposta è stata: “Bene, tornate e parliamone”.

Dire che le conversazioni su questo argomento erano in una fase iniziale è un errore: la coppia l’ha annunciato poco più di una settimana fa

Di ritorno da Vancouver, eccitati e impazienti di andarsene, Harry e Meghan hanno deciso di “scatenarsi” e rendere pubblica la loro decisione, in flagrante disprezzo della richiesta della Regina di lasciare che la famiglia risolvesse privatamente la questione prima che fosse rivelata al mondo intero.

La stessa squadra di Harry e Meghan ha fatto tutto il possibile per impedire che la dichiarazione uscisse, ma non c’è stato nulla da fare. Alla coppia è stato detto che non solo è stato estremamente irrispettoso nei confronti della loro famiglia, ma che si stavano letteralmente “dando la zappa sui piedi”. E sono stati anche avvertiti che scegliendo di dire pubblicamente che desideravano lavorare per diventare finanziariamente indipendenti, diverse opzioni a loro disposizione sarebbero state automaticamente eliminate dal tavolo delle trattative.

Come rivelato dal Daily Mail, la coppia ha deciso di rilasciare la sua dichiarazione personale senza informare prima i reali: la Regina, Charles e William l’hanno saputo in diretta per televisione alle 18:30, come il resto del Regno Unito. Immediatamente, i telefoni hanno cominciato a squillare a Londra, a Sandringham e nella sede scozzese di Charles a Birkhall: i membri più anziani del personale della casa reale sono stati richiamati di corsa nei loro uffici.

Alle 20:13 è stata rilasciata una dichiarazione da Buckingham Palace in cui si prendeva atto della decisione, ma che si trattava di “questioni complicate” che dovevano ancora essere “risolte”.

Il messaggio era chiaro. La famiglia non era arrabbiata con loro, ma furiosa per il modo in cui l’avevano fatto. “La Regina era molto rattristata, anche perché la sua autorità all’interno della famiglia è stata calpestata dal suo stesso nipote”.

Fortunatamente, dopo una notte ad alto tasso emotività, ha prevalso la saggezza: dopo le conference call con Carlo e William, ieri pomeriggio la Regina ha convocato un incontro tra ognuna delle quattro residenze reali - Buckingham Palace, Clarence House, Kensington Palace e il team dei Sussex - e ha ordinato loro di trovare una soluzione praticabile nel giro di pochi giorni. Ma come Harry e Meghan sanno, niente potrà mettere in pericoloso il futuro della monarchia, neanche loro.

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