Lo scandalo Griveaux sulle comunali di Parigi

| Il candidato di “En Marche”, fedelissimo di Macron, travolto dalla pubblicazioni di messaggi e video intimi con un’amante. Inevitabili le sue dimissioni

+ Miei preferiti
È più di un colpo di scena, quello che si è abbattuto in queste ore sulla corsa alle elezioni per il nuovo sindaco di Parigi. Benjamin Griveaux, 42 anni, fedelissimo della cerchia più fidata di Macron e candidato del movimento “En Marche”, si è ritirato dalla corsa a primo cittadino.

Lo scandalo nasce da alcuni video e messaggi privati diffusi sul sito “pornopolitique.com”, curato dall’assai controverso artista russo Pëtr Pavlenskij in cui Griveaux, sposato, con figli e forte sostenitore dell’importanza della famiglia, è ripreso in atteggiamenti molto intimi con una donna che ovviamente non è la moglie. Per Pavlenskij, che ha svelato di aver ricevuto le immagini da un ex amante del candidato a sindaco, un modo per ribadire ancora una volta l’ipocrisia della politica e dei suoi esponenti.

Il contenuto del post, diventato virale e ormai impossibile da arginare, ha costretto Griveaux a rilasciare una breve dichiarazione annunciando le dimissioni: “Un torrente di fango che la mia famiglia non merita: per più di un anno siamo sottoposti a commenti diffamatori, bugie, pettegolezzi e attacchi anonimi. Nessuno dovrebbe essere sottoposto a una violenza simile”.

Benjamin Griveaux, classe 1977, è stato portavoce del governo francese dal 2017 allo scorso anno, quando si è dimesso per candidarsi alle comunali di Parigi.

Esteri
Nicolas Sarkozy alla sbarra per corruzione
Nicolas Sarkozy alla sbarra per corruzione
Insieme a lui il suo ex avvocato di fiducia Thierry Herzog e il giudice Gilbert Azibert. Il giudice avrebbe fornito informazioni riservate sulle inchieste per finanziamento della campagna elettorale, chiedendo in cambio un posto a Monaco
Australia, ucciso in carcere l’assassino di una sedicenne
Australia, ucciso in carcere l’assassino di una sedicenne
Zlatko Sikorsky, 36 anni, è stato aggredito da un altro detenuto nel carcere di Brisbane: stava scontando la condanna per l’omicidio di Larissa Beilby, la fidanzata 16enne uccisa a pugni due anni prima
Francia, vietato filmare la polizia
Francia, vietato filmare la polizia
Un disegno di legge punta a impedire ai cittadini di riprendere le forze di polizia in azione: ai trasgressori 45mila euro di multa. Interviene anche l’Onu: deriva pericolosa che minaccia la libertà di espressione e di stampa
Eravamo quattro amici al pub
Eravamo quattro amici al pub
In Irlanda, 4 amici hanno acquistato un volo a prezzi stracciati per poter accedere all’area partenze dell’aeroporto di Dublino, dove pub e ristoranti sono aperti…
Scettico e no-mask? Niente ricovero
Scettico e no-mask? Niente ricovero
La polemica proposta di Willy Oggier, un economista svizzero che propone un registro nazionale in cui ognuno è libero di dichiarare la propria posizione in merito al virus, ma accettando anche l’idea che non sarà curato
Carrie Symonds, la regina del 10 di Downing Street
Carrie Symonds, la regina del 10 di Downing Street
Dopo la spaccatura fra Johnson e il suo stratega Dominic Cummings, emerge sempre di più la figura della fidanzata del premier. Una donna tosta che sa cosa vuole, e soprattutto come ottenerlo
GB, la faida al 10 di Downing Street
GB, la faida al 10 di Downing Street
Dominic Cummings, il guru della Brexit, silurato da BoJo pare anche su gentile richiesta della fidanzata. Un maremoto che potrebbe costare la poltrona al premier
Il libro denuncia sulla polizia che sta scuotendo la Francia
Il libro denuncia sulla polizia che sta scuotendo la Francia
Per due anni, il giornalista Valentin Gendrot si è finto un agente per scrivere un libro in cui ha raccontato decine di episodi abusi e razzismo, ma anche le difficili condizioni in cui lavorano i poliziotti
Putin pronto a lasciare
Putin pronto a lasciare
Un tabloid inglese rivela che il presidente russo sarebbe affetto da Parkinson: il Cremlino smentisce, ma tutto lascia pensare ad un passaggio di consegne imminente
I tre eroi della notte di sangue di Vienna
I tre eroi della notte di sangue di Vienna
Tre giovani musulmani, due lottatori di MMA e un dipendente di McDonalds, hanno salvato un’anziana e un poliziotto dalla furia dell’attentatore che ha seminato il terrore nella capitale austriaca