Londra, la città delle coltellate

| La capitale del Regno Unito ha toccato quota 100 morti: un’ondata di violenza che nessuno riesce ad arginare, secondo alcuni figlia anche delle politiche del sindaco Sadiq Khan

+ Miei preferiti
Cento morti dall’inizio dell’anno sono ben più di un segnale: sono un allarme vero, che suona in modo assordante. Per di più, le cifre della mattanza non si riferiscono ad una metropoli americana dove le armi sono più numerose dei cittadini, ma a Londra. La città che sui giornali di mezzo mondo nessuno chiama più per nome: per tutti, Londra è “Stub-City”, la città delle coltellate.

La testimonianza della poco piacevole nomea sono i 100 morti, la maggior parte dei quali risultati finali di aggressioni, sfide, risse e agguati delle gang che tengono in scacco la città da tempo: tutti, o quasi, con armi da taglio affilatissime, più pratiche, facili da procurare e da far sparire. Le vittime, quanto mai stratificate: pensionati, donne, uomini e soprattutto giovanissimi, quelli che pagano di più la mattanza. A certificare l’impennata sono le cifre: quasi 10mila crimini con coltelli e pugnali commessi fra il 2015 ed il 2016, oltre 5000 in meno di quelli attuali. Numeri che staccano addirittura New York, storicamente una delle metropoli con il maggior numero di crimini e omicidi.

E dire che la capitale inglese, statisticamente, è una delle metropoli più controllate al mondo, con 620mila telecamere a circuito chiuso piazzate ovunque. Invece, Londra ha chiuso il 2018 con 132 morti ammazzati – 3 a settimana, in media - e 14.840 crimini, e i timori che la cifra possa ancora migliorare preoccupano Scotland Yard e il sindaco Sadiq Khan, che a lungo andare teme ripercussioni sul turismo. Sono proprio le politiche del primo cittadino ad essere finite sotto accusa da tabloid e sociologi: com’è successo per le violentissime “banlieu” di Parigi, anche le periferie di Londra sono state abbandonate a se stesse, creando sacche di malcontento e povertà che fanno a pugni con gli stucchi dei palazzi vittoriani della Great London. Sadiq Khan si è battuto seguendo un’idea giusta sulla carta ma di difficile attuazione: l’integrazione fra stranieri e cittadini. Non solo non ha ridotto la criminalità, ma ha creato autentici ghetti, consegnando alcune zone della città direttamente sotto il controllo di gang spietate e sanguinarie.

Esteri
GB: la principessa Latifa chiede di riaprire il caso della sorella
GB: la principessa Latifa chiede di riaprire il caso della sorella
Quasi vent’anni prima della sua fuga, la principessa Shamsa aveva tentato la stessa cosa: fu rapita a Cambridge e riportata a Dubai. Ha vissuto anni in galera ed è ormai ridotta ad “uno zombie”
GB: la road map per l’uscita dall’incubo pandemia
GB: la road map per l’uscita dall’incubo pandemia
Il premier Boris Johnson ha anticipato il piano messo a punto per la graduale riapertura di attività e socialità nel Regno Unito
Elisabetta, l’ultima sovrana del Regno Unito
Elisabetta, l’ultima sovrana del Regno Unito
Sono in molti, a chiedersi se dopo la regina più amata di sempre non sarebbe più giusto ripensarsi come repubblica. Per gli esperti il dubbio quel giorno sarà inevitabile, a meno di non dare una nuova immagine più “light”
Francia, lo scandalo degli incesti
Francia, lo scandalo degli incesti
Un libro shock svela le violenze subite all’interno di una famiglia di intellettuali, ben nota negli ambienti della Riva Gauche. La pubblicazione ha scatenato l’hashtag #MeTooIncest, che ha portato alla luce migliaia di casi
«Inglesi, scordatevi le vacanze all’estero»
«Inglesi, scordatevi le vacanze all’estero»
Il governo del Regno Unito avverte: non correte a prenotare vacanze all’estero, è assai difficile che potrete farle. Nuova stretta sui documenti necessari per l’ingresso nel Paese, specie per i paesi nella “lista rossa”
Elisabetta e le leggi «ad personam»
Elisabetta e le leggi «ad personam»
Un’inchiesta giornalistica, con tanto di documenti scritti, svela che negli anni 70 gli avvocati della regina avrebbero fatto pressioni per escludere i sovrani dalla norma sulla trasparenza finanziaria
Navalny condannato, la Russia tenta di soffocare il dissenso
Navalny condannato, la Russia tenta di soffocare il dissenso
In una lunga dichiarazione dopo la lettura della sentenza, il dissidente russo chiede ai suoi concittadini di non arrendersi: “Il piccolo ladro chiuso nel suo bunker non può rinchiudere milioni di persone”
La cannabis factory nel cuore di Londra
La cannabis factory nel cuore di Londra
Grazie a diverse segnalazioni, la polizia ha scoperto una serra con più di 800 piantine in un seminterrato del distretto finanziario della capitale inglese
Brexit effect: le star britanniche si lamentano
Brexit effect: le star britanniche si lamentano
Nell’accordo stipulato fra Londra e Bruxelles non c’è traccia ai viaggi senza visto concessi agli artisti. Senza quello, dicono 100 celebri firmatari, organizzare tournée europee sarà difficile
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
Studentessa senegalese considerata una celebrità in Patria, è svanita nel nulla il 4 gennaio scorso, mentre rientrava a Parigi dopo le feste di Natale