Mancano 50 miliardi di sterline, e nessuno sa dove siano

| Malgrado l’aumento delle transazioni elettroniche, in Inghilterra si registra una carenza di contante che sembra la conseguenza di più fattori, compresa l’economia sommersa

+ Miei preferiti
È l’ennesimo grattacapo che toglie il sonno al governo britannico: l’uso del contante in Gran Bretagna è in calo da anni, ma la domanda di banconote è alle stelle. E nessuno sa con certezza dove va a finire il denaro che esce dalla zecca di Stato.

Un gruppo di legislatori britannici ha tolto il velo al problema: mancano all’appello 50 miliardi di sterline in contanti, la Banca d’Inghilterra farebbe meglio a indagare.

Il denaro è “nascosto da qualche parte, ma la Banca d’Inghilterra non sa dove, da chi o per cosa, e non sembra così interessata a scoprirlo - commenta Meg Hillier, presidente della “PAC” (Public Accounts Committee), agenzia che supervisiona le finanze del governo - è necessaria un’indagine per capire dove siano finite 50 miliardi di sterline”. La replica della Banca d’Inghilterra non si è fatta attendere: “I cittadini inglesi non sono tenuti a spiegare perché preferiscono tenere in mano le banconote. Ma questo significa che il contante non manca”.

Secondo un rapporto del 2018 della “Bank of International Settlements”, dopo la crisi economica e malgrado il costante aumento dei pagamenti digitali, la domanda di contante è aumentata nella maggior parte delle economie avanzate. Ciò si deve in parte alla riduzione dei tassi d’interesse che hanno diminuito i rendimenti dei risparmi depositati banca. “Stiamo assistendo al crescente utilizzo del denaro contante come riserva di valore, in contrapposizione a quello usato per scopi transazionali. A ciò hanno contribuito anche le preoccupazioni sulla forza delle istituzioni finanziarie dopo la crisi del 2008. E mentre si è registrato un forte calo della domanda di banconote e monete durante il picco del lockdown, da allora è ripresa, con la gente che preferisce accumulare ancora più denaro in casa a causa della pandemia”.

Secondo un rapporto dello scorso settembre del “NAO” (National Audit Office), che controlla la spesa pubblica, il numero di banconote in circolazione in Gran Bretagna ha raggiunto il numero record di 4,4 miliardi di sterline a luglio, per un valore totale di 76,5 miliardi di sterline (103 miliardi di dollari). Dieci anni fa, il contante era utilizzato in sei transazioni su dieci, l’anno scorso era sceso a meno di tre.

La Banca d’Inghilterra stima che tra il 20% e il 24% del valore delle banconote in circolazione sia utilizzato per le transazioni in contanti, con un ulteriore 5% detenuto dalle famiglie britanniche come risparmio.

“Si sa poco del resto, del valore di circa 50 miliardi di sterline, ma le possibili spiegazioni includono le partecipazioni all’estero per transazioni, risparmi domestici non dichiarati o economia sommersa. Questo segnale potrebbe portare ad una politica più sull’evasione fiscale”.

Poco più di un milione di persone del Regno Unito non possiede un conto in banca: “C’è sicuramente un legame con le aree più svantaggiate che ancora si affidano al denaro contante molto di più che diversi centri urbani”.

Esteri
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
Studentessa senegalese considerata una celebrità in Patria, è svanita nel nulla il 4 gennaio scorso, mentre rientrava a Parigi dopo le feste di Natale
Le vite che il volo Sriwijaya Air si è portato via
Le vite che il volo Sriwijaya Air si è portato via
Le famiglie in attesa di scoprire il destino dei propri cari raccontano chi erano alcune delle vittime del Boeing 737. Le autorità stanno raccogliendo campioni di Dna per identificare i resti
Boeing inabissato, trovati detriti e resti umani
Boeing inabissato, trovati detriti e resti umani
L’esercito indonesiano ha individuato un segnale che ha permesso ai sommozzatori di individuare il punto in cui l’aereo sarebbe esploso. Ancora da chiarire le cause del disastro
Condannato il ladro di Buckingham Palace
Condannato il ladro di Buckingham Palace
Adamo canto, ex maggiordomo reale, avrebbe rubato un centinaio di oggetti appartenenti alla Royal Family per poi rivenderli su eBay
Polonia, il vaccino prima ai Vip
Polonia, il vaccino prima ai Vip
Esplode uno scandalo che fa indignare il Paese: una ventina di personaggi illustri sarebbe stato vaccinato perfino prima di medici e infermieri. Il ministro della salute annuncia un’inchiesta
2021, l’anno in cui il Regno Unito potrebbe andare in pezzi
2021, l’anno in cui il Regno Unito potrebbe andare in pezzi
Il 2020 appena concluso ha lacerato il tessuto sociale del Regno Unito, mostrando disuguaglianze ed egoismi. Se la Scozia preme per l’indipendenza, cresce il malumore anche in Irlanda e Galles
Lo strappo del padre di BoJo
Lo strappo del padre di BoJo
Mentre Boris festeggia la faticosa conquista della Brexit, suo papà Stanley fa le valigie: “voglio restare europeo”, dice annunciando la richiesta di cittadinanza francese
Il discorso di addio della Merkel
Il discorso di addio della Merkel
Nel consueto discorso di fine anno rivolto ai tedeschi, la cancelliera annuncia che è “l’ultima volta in cui mi rivolgo a voi in questo ruolo”. Il suo mandato scade il prossimo 23 settembre, e ha già annunciato di non volersi ricandidare
L’anno difficile di Elisabetta
L’anno difficile di Elisabetta
Una donna sola al comando: più volte nel corso del 2020, la regina ha affrontato questioni pubbliche e scossoni privati. Mai in affanno o sopra le righe, continua a guidare il Paese durante la Brexit e la pandemia come solo lei sa fare
La rabbia esplode tra i camionisti fermi a Dover
La rabbia esplode tra i camionisti fermi a Dover
Da tre giorni fermi con i loro tir, hanno tentato di forzare un blocco della polizia inglese. La Francia ha annunciato la riapertura delle frontiere, ma l’obbligo di test e tamponi allunga i tempi