Ryanair non rivelerà ai passeggeri se viaggiano su un Boeing 737 Max

| Lo afferma l’inglese “Daily Mail”, e la notizia è stata seccamente smentita dalla compagnia irlandese, anche se ammette che non sempre è necessario indicare il modello, basta garantire la sicurezza

+ Miei preferiti
È l’inglese “Daily Mail” a rivelare che “Ryanair”, la compagnia aerea low cost irlandese, avrebbe scelto di non rivelare ai propri passeggeri se stanno viaggiando su un Boeing 737 Max, l’aereo finito al centro delle polemiche per due schianti mortali costati la vita a 346 persone.

Secondo la compagnia aerea, che utilizza soltanto Boeing 737 e ha in corso un ordine di 183 velivoli e un’opzione per altri 100, per un totale che porterebbe la flotta a 520 aerei, presto il 737 “sarà l’aereo più sicuro al mondo”.

Una notizia che si è trasformata in una furiosa polemica contro la Ryanair, accusata da diverse parti di non informare i propri passeggeri, non tutti in grado di riconoscere un 737 Max.

La compagnia ha negato con forza la notizia, sostenendo che le caratteristiche identificative degli aerei saranno ben chiare e visibili a tutti, senza nascondere nulla. “I passeggeri apprezzeranno l’aereo, è grande e comodo, anche se non crediamo sia necessario dover specificare per forza il modello”. Sulla questione è intervenuta anche la Boeing, che attraverso un portavoce ha assicurato: “Per tutta la durata della messa a terra del 737 MAX abbiamo continuato a costruire nuovi aerei riempiendo i depositi con 400 nuovi velivoli. Valuteremo i nostri piani di produzione nel caso in cui la messa a terra del MAX dovesse durare più del previsto, e a seguito di questa valutazione, daremo priorità alla consegna degli aerei stoccati e di sospendere temporaneamente la produzione del programma 737 a partire da gennaio. Nel frattempo continueremo a lavorare con gli enti di regolamentazione di tutto il mondo per riportare in servizio la flotta 737 MAX: fino al 9 dicembre scorso abbiamo sottoposto il modello a 1.012 voli, per un totale di 1.864 ore, con il software aggiornato. Grazie al lavoro che stiamo svolgendo in collaborazione con le autorità di regolamentazione, il 737 MAX sarà presto uno degli aerei più sicuri del mondo”.

Articoli correlati
Esteri
GB: la principessa Latifa chiede di riaprire il caso della sorella
GB: la principessa Latifa chiede di riaprire il caso della sorella
Quasi vent’anni prima della sua fuga, la principessa Shamsa aveva tentato la stessa cosa: fu rapita a Cambridge e riportata a Dubai. Ha vissuto anni in galera ed è ormai ridotta ad “uno zombie”
GB: la road map per l’uscita dall’incubo pandemia
GB: la road map per l’uscita dall’incubo pandemia
Il premier Boris Johnson ha anticipato il piano messo a punto per la graduale riapertura di attività e socialità nel Regno Unito
Elisabetta, l’ultima sovrana del Regno Unito
Elisabetta, l’ultima sovrana del Regno Unito
Sono in molti, a chiedersi se dopo la regina più amata di sempre non sarebbe più giusto ripensarsi come repubblica. Per gli esperti il dubbio quel giorno sarà inevitabile, a meno di non dare una nuova immagine più “light”
Francia, lo scandalo degli incesti
Francia, lo scandalo degli incesti
Un libro shock svela le violenze subite all’interno di una famiglia di intellettuali, ben nota negli ambienti della Riva Gauche. La pubblicazione ha scatenato l’hashtag #MeTooIncest, che ha portato alla luce migliaia di casi
«Inglesi, scordatevi le vacanze all’estero»
«Inglesi, scordatevi le vacanze all’estero»
Il governo del Regno Unito avverte: non correte a prenotare vacanze all’estero, è assai difficile che potrete farle. Nuova stretta sui documenti necessari per l’ingresso nel Paese, specie per i paesi nella “lista rossa”
Elisabetta e le leggi «ad personam»
Elisabetta e le leggi «ad personam»
Un’inchiesta giornalistica, con tanto di documenti scritti, svela che negli anni 70 gli avvocati della regina avrebbero fatto pressioni per escludere i sovrani dalla norma sulla trasparenza finanziaria
Navalny condannato, la Russia tenta di soffocare il dissenso
Navalny condannato, la Russia tenta di soffocare il dissenso
In una lunga dichiarazione dopo la lettura della sentenza, il dissidente russo chiede ai suoi concittadini di non arrendersi: “Il piccolo ladro chiuso nel suo bunker non può rinchiudere milioni di persone”
La cannabis factory nel cuore di Londra
La cannabis factory nel cuore di Londra
Grazie a diverse segnalazioni, la polizia ha scoperto una serra con più di 800 piantine in un seminterrato del distretto finanziario della capitale inglese
Brexit effect: le star britanniche si lamentano
Brexit effect: le star britanniche si lamentano
Nell’accordo stipulato fra Londra e Bruxelles non c’è traccia ai viaggi senza visto concessi agli artisti. Senza quello, dicono 100 celebri firmatari, organizzare tournée europee sarà difficile
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
È un giallo la scomparsa di Diary Sow
Studentessa senegalese considerata una celebrità in Patria, è svanita nel nulla il 4 gennaio scorso, mentre rientrava a Parigi dopo le feste di Natale