Scettico e no-mask? Niente ricovero

| La polemica proposta di Willy Oggier, un economista svizzero che propone un registro nazionale in cui ognuno è libero di dichiarare la propria posizione in merito al virus, ma accettando anche l’idea che non sarà curato

+ Miei preferiti
Credi che il Covid sia una bufala, che i morti non ci siano e che tutta questa storia sia una manovra di un nuovo potere mondiale occulto? Liberissimo di farlo, ma sappi che ce ne ricorderemo nel caso fossi ricoverato come persona infetta.

È questa, ridotto in soldoni, la proposta shock lanciata dall’economista con specializzazione sanitaria Willy Oggier che sta facendo discutere in Svizzera.

Oggier propone che in caso di carenza di posti, gli ultimi a poter essere ricoverati nei reparti terapia intensiva dovrebbero essere scettici, negazionisti e non-mask, categorie che anche in Svizzera abbondando. L’idea gli è venuta dopo aver assistito ad una scena alla stazione di Zurigo, in cui diverse persone continuavano a non indossare la mascherina malgrado l’invito a farlo di alcuni agenti di polizia.

Per arrivare al risultato, l’economista chiede l’approvazione di una legge che prima sanzioni in modo pesante “chi ignora volontariamente le regole di distanziamento sociale e di igiene, che devono assumersi la responsabilità delle proprie azioni”. Ma oltre a questo, diventa fondamentale l’istituzione di un registro nazionale in cui ogni cittadino debba dichiarare a priori la propria posizione nei confronti della pandemia, ma in cui sia anche chiaro che gli scettici non avranno alcun diritto ai posti ospedalieri.

Galleria fotografica
Scettico e no-mask? Niente ricovero - immagine 1
Esteri
Mancano 50 miliardi di sterline, e nessuno sa dove siano
Mancano 50 miliardi di sterline, e nessuno sa dove siano
Malgrado l’aumento delle transazioni elettroniche, in Inghilterra si registra una carenza di contante che sembra la conseguenza di più fattori, compresa l’economia sommersa
Scandalo a Eton: lezioni di stupro
Scandalo a Eton: lezioni di stupro
Il prestigioso college inglese finito nell’occhio del ciclone per la discussa e discutibile lezione ideata da un professore sulla “supremazia della mascolinità”
L’amante di Putin, da donna delle pulizie a miliardaria
L’amante di Putin, da donna delle pulizie a miliardaria
Più che le faccende di cuore del presidente, a finire nel mirino della testata d’opposizione “Proekt” è il misterioso flusso costante di capitali e proprietà
Nicolas Sarkozy alla sbarra per corruzione
Nicolas Sarkozy alla sbarra per corruzione
Insieme a lui il suo ex avvocato di fiducia Thierry Herzog e il giudice Gilbert Azibert. Il giudice avrebbe fornito informazioni riservate sulle inchieste per finanziamento della campagna elettorale, chiedendo in cambio un posto a Monaco
Australia, ucciso in carcere l’assassino di una sedicenne
Australia, ucciso in carcere l’assassino di una sedicenne
Zlatko Sikorsky, 36 anni, è stato aggredito da un altro detenuto nel carcere di Brisbane: stava scontando la condanna per l’omicidio di Larissa Beilby, la fidanzata 16enne uccisa a pugni due anni prima
Francia, vietato filmare la polizia
Francia, vietato filmare la polizia
Un disegno di legge punta a impedire ai cittadini di riprendere le forze di polizia in azione: ai trasgressori 45mila euro di multa. Interviene anche l’Onu: deriva pericolosa che minaccia la libertà di espressione e di stampa
Eravamo quattro amici al pub
Eravamo quattro amici al pub
In Irlanda, 4 amici hanno acquistato un volo a prezzi stracciati per poter accedere all’area partenze dell’aeroporto di Dublino, dove pub e ristoranti sono aperti…
Carrie Symonds, la regina del 10 di Downing Street
Carrie Symonds, la regina del 10 di Downing Street
Dopo la spaccatura fra Johnson e il suo stratega Dominic Cummings, emerge sempre di più la figura della fidanzata del premier. Una donna tosta che sa cosa vuole, e soprattutto come ottenerlo
GB, la faida al 10 di Downing Street
GB, la faida al 10 di Downing Street
Dominic Cummings, il guru della Brexit, silurato da BoJo pare anche su gentile richiesta della fidanzata. Un maremoto che potrebbe costare la poltrona al premier
Il libro denuncia sulla polizia che sta scuotendo la Francia
Il libro denuncia sulla polizia che sta scuotendo la Francia
Per due anni, il giornalista Valentin Gendrot si è finto un agente per scrivere un libro in cui ha raccontato decine di episodi abusi e razzismo, ma anche le difficili condizioni in cui lavorano i poliziotti