Yamaha: non nascondetevi nelle custodie

| Dopo il clamore della rocambolesca fuga di Carlo Ghosn, il colosso giapponese di strumenti e attrezzature musicali avvisa: non provateci, è molto pericoloso

+ Miei preferiti
Di questi tempi non si sa mai: lo spirito di emulazione, unito all’uso spropositato dei social, potrebbe convincere qualcuno che Carlos Ghosn ha avuto un’idea geniale, infilandosi in una cassa per strumenti musicali e fuggire dal Giappone verso la libertà, in Libano.

Così la “Yamaha”, storico costruttore giapponese di strumenti e accessori musicali, ha pensato fosse il caso di specificare - prima di trovarsi invischiata in qualche class-action di aspiranti fuggiaschi - che quei contenitori su ruote non nascono e nemmeno sono pensati per ospitare persone. E il rischio di rinchiudersi lì dentro è di fare una brutta fine.

In un tweet, l’azienda la prende alla lontana, senza fare nomi, affermando di “aver notato che ci sono state storie recenti di persone che si sono nascoste nelle custodie di strumenti musicali. La Yamaha avvisa di non entrare o lasciare che altri rinchiudano nelle sue custodie per evitare sfortunati incidenti”.

Secondo la più accreditata ricostruzione della fuga di Ghosn, che lui stesso non ha ancora voluto svelare, la versione data per buona continua ad essere quella della grossa custodia per attrezzature musicali in cui si sarebbe nascosto per raggiungere il jet privato che lo attendeva all’aeroporto. E per evitare gli “sfortunati incidenti” citati dalla Yamaha, sul fondo sarebbero stati praticati dei fori per permettere all’ex Ceo di Renault-Nissan di respirare. Una vicenda che secondo il quotidiano francese “Le Monde” sarebbe pronta per diventare un film, con tanto di contratto in esclusiva per la piattaforma “Netflix”.

Esteri
L’infermiera che ha rubato la carta di credito ad un paziente morto
L’infermiera che ha rubato la carta di credito ad un paziente morto
È successo lo scorso gennaio: Ayesha Basharat stava radunando gli effetti personali di un paziente appena morto per Covid e ha usato la sua carta di credito per comprare bibite e snack
La vendetta di Cummings: affossare Boris Johnson
La vendetta di Cummings: affossare Boris Johnson
L’ex braccio destro del premier si prepara a deporre davanti alla commissione che indaga sulla gestione della pandemia da parte del governo. E promette di far saltare in aria Downing Street
I britannici possono viaggiare (ma non sanno dove andare)
I britannici possono viaggiare (ma non sanno dove andare)
Il via libera a viaggi e spostamenti si scontra con un sistema di classificazione dei paesi a semaforo: quelli che rappresentano le mete turistiche tradizionali sono tutti in giallo, quindi sconsigliati
Belgio, caccia al Rambo negazionista
Belgio, caccia al Rambo negazionista
Un ex militare armato è scomparso dopo aver giurato di voler uccidere un noto virologo belga. Sulle sue tracce più di 400 agenti e il timore che voglia scatenare “una piccola guerra”
È morto il «Mostro delle Ardenne»
È morto il «Mostro delle Ardenne»
Michel Fourtinet, serial kliller francese accusato di aver ucciso 9 ragazzine e dell’omicidio di altre 10 persone, on la complicità della moglie, è morto in carcere a 79 anni
La Scozia pretende un secondo referendum
La Scozia pretende un secondo referendum
La vittoria dei nazionalisti alle elezioni riaccende il sogno dell’indipendenza. Ma Johnson non vuole saperne
Regno Unito: l’esercito a caccia delle nuove varianti del virus
Regno Unito: l’esercito a caccia delle nuove varianti del virus
Un laboratorio chimico-batteriologico militare finanziato per scovare e individuare i ceppi del virus che circolano nel Paese: ne hanno trovati quattro, tutti coperti dal vaccino
Iniziato a Parigi il processo per l’estradizione dei terroristi italiani
Iniziato a Parigi il processo per l’estradizione dei terroristi italiani
Si prevede un lungo e difficile percorso, mentre gli imputati si presentano in aula per la prima volta e si susseguono gli appelli a Macron per bloccare la richiesta italiana
La guerra dell’Oktoberfest fra Monaco e Dubai
La guerra dell’Oktoberfest fra Monaco e Dubai
Con la prossima edizione ancora a rischio apertura, la Germania è insorta contro una notizia che voleva l’evento di Monaco spostato a Dubai. In realtà si tratta di una copia, anche se lo zampino tedesco pare ci sia
Cambio d'immagine dell'Mi5: «Non siamo come James Bond»
Cambio d
Il celebre servizio segreto inglese apre un profilo Instagram per raccontarsi e sfatare i luoghi comuni legati al lavoro delle spie. Ma senza rivelare nulla di compromettente