Europa

  • L’annuncio del premier britannico sembra voler mettere la parola fine alle estenuanti trattative sul dopo Brexit. Ma da Londra e Bruxelles filtra comunque l’idea di poter arrivare ad un compromesso
  • Le posizione di Londra e Bruxelles non segnano passi in avanti, e dalle due sponde partono accuse reciproche. A rimetterci di più, conti alla mano, sarebbe il Regno Unito
  • Una videochiamata fra Boris Johnson e Ursula von der Layen riaccende le speranze di un divorzio non traumatico. Ma andando al sodo tutto è ancora da definire, e il tempo stringe
  • Martedì prossimo a Bruxelles è in programma uno degli ultimi appuntamenti possibili per raggiungere un accordo. Ad averne maggiormente bisogno è il Regno Unito, che però continua a fare i capricci
Centinaia di episodi, in un preoccupante crescendo di violenza, elencati in un rapporto dettagliato. La preoccupazione del governo e della comunità ebraica
Il muro contro muro con Bruxelles e le provocazioni di Boris Johnson stanno preparando il terreno della Brexit ad un clamoroso finale senza accordo. I rischi sono carenza di cibo, medicinali, recessione e isolamento internazionale
Un accordo entro il 15 ottobre, o nessun accordo: BoJo alza la posta e detta il calendario, ma secondo molti sta bluffando, per strappare un’intesa dell’ultimo minuto da rivendicare come vittoria politica
Nessun passo avanti nelle trattative e un premier che “non sa cosa siano”, hanno convinto la delegazione tedesca ad abbandonare i tavoli su cui si tenta di arrivare ad un compromesso fra Bruxelles e Londra
Durissimo scambio di battute fra Michel Barnier e David Frost, i due capi delegazione della UE e del Regno Unito. Secondo il primo un accordo è improbabile, per il secondo è ancora possibile
A meno di sei mesi dall’uscita del Regno Unito dalla UE, una massiccia campagna pubblicitaria avvisa gli inglesi sulle nuove regole
Gli equilibri mondiali dopo Covid-19 sono cambiati, e si teme possano mutare nei prossimi mesi. Johnson di fronte ad un bivio: tenere la mano ferma con l’UE, ma rischiare di trascinare il Paese in un'altra crisi dopo la pandemia
Uno dei più complicati casi europei: una città belga all’interno dei confini olandesi. Ma se prima della pandemia era un’attrazione turistica, ora il lockdown da una parte le riaperture dall’altra creano non pochi fastidi
L’unico dato comune è il desiderio e il bisogno di riaprire: per il resto, ogni Paese europeo ha varato misure, nome e concessioni diverse
Defender Europe 2020, l’invasione silenziosa
Defender Europe 2020, l’invasione silenziosa
Dai primi di marzo, migliaia di militari americani stanno sbarcando in Europa per una colossale esercitazione Nato. Il nervosismo del Cremlino e l’indifferenza verso il diffondersi del coronavirus
Brexit: prove tecniche di “no deal”
Brexit: prove tecniche di “no deal”
Boris Johnson affila le armi: pretende libero accesso ai mercati europei ma non vuole rispettare le regole comunitarie. E minaccia l’uscita senza accordo
Trattative post Brexit: la UE e GB affilano le armi
Trattative post Brexit: la UE e GB affilano le armi
L’ultimo messaggio arriva dal ministro degli esteri francese, che si aspetta una “battaglia durissima” nelle trattative per stabilire gli accordi. Forti dubbi che tutto sia pronto entro la fine dell’anno
Brexit effect: la fine del commercio con l’UE
Brexit effect: la fine del commercio con l’UE
Aziende e mercati inglesi temono che il Regno Unito arrivi al 31 dicembre prossimo senza un accordo commerciale con l’UE. Le conseguenze economiche sarebbero pesantissime
BoJo alza i toni con Bruxelles
BoJo alza i toni con Bruxelles
Anticipato dai media il contenuto del discorso del premier Johnson previsto per oggi: l’obiettivo è non rispettare gli accordi parziali già presi per minacciare il solito no deal
Brexit ultimo atto
Brexit ultimo atto
A mezzanotte scatta ufficialmente l’uscita del regno Unito dalla UE, sancendo la fine di un rapporto lungo 47 anni. Ma la parte peggiore arriva adesso
1234567>