Europa

  • Dai primi di marzo, migliaia di militari americani stanno sbarcando in Europa per una colossale esercitazione Nato. Il nervosismo del Cremlino e l’indifferenza verso il diffondersi del coronavirus
  • Boris Johnson affila le armi: pretende libero accesso ai mercati europei ma non vuole rispettare le regole comunitarie. E minaccia l’uscita senza accordo
  • L’ultimo messaggio arriva dal ministro degli esteri francese, che si aspetta una “battaglia durissima” nelle trattative per stabilire gli accordi. Forti dubbi che tutto sia pronto entro la fine dell’anno
  • Aziende e mercati inglesi temono che il Regno Unito arrivi al 31 dicembre prossimo senza un accordo commerciale con l’UE. Le conseguenze economiche sarebbero pesantissime
Anticipato dai media il contenuto del discorso del premier Johnson previsto per oggi: l’obiettivo è non rispettare gli accordi parziali già presi per minacciare il solito no deal
A mezzanotte scatta ufficialmente l’uscita del regno Unito dalla UE, sancendo la fine di un rapporto lungo 47 anni. Ma la parte peggiore arriva adesso
Un automobilista scozzese ha acquistato una Mercedes-Benz scoprendo che il costo finale cambierà in base alle nuove tariffe doganali, che al momento non ci sono
La decisione di Westminster ha suscitato proteste ovunque, a cominciare da quelle degli intellettuali inglesi: una cattiveria nei confronti delle giovani generazioni
“Se non abbiamo il Regno Unito, non avremo neanche l’inglese”, commentava un’eurodeputata nel 2016. La questione non è così semplice, essendo la lingua più parlata del mondo, ma molto dipende dal futuro dell’UK
In un’intervista alla CNN, l’ex premier laburista critica la scelta di indire elezioni generali per decidere sulla Brexit senza un secondo referendum. Per Johnson saranno mesi difficili di trattative e di concessioni
Johnson pronto a varare una legge che esclude l’ipotesi di un rinvio delle trattative per gli accordi oltre il 31 dicembre 2020: ma da Bruxelles fanno notare che sarà difficile, mostrando di nuovo lo spettro del “no deal”
Se gli inglesi hanno votato in massa per uscire dalla UE, gli scozzesi la pensano all’esatto opposto: staccarsi dall’UK ed entrare in Europa come stato indipendente. A poche ore dal voto, la leader Nicola Sturgeon batte i pugni
Il Regno Unito ha scelto: sarà Brexit. La schiacciante vittoria di Boris Johnson non lascia dubbi sul desiderio degli inglesi di mettersi alle spalle più di tre anni di confusione
Il Regno Unito va alle urne
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I Tories di Boris Johnson partono in vantaggio, ma forse non così sufficiente per portare alla conclusione l’incubo della Brexit. I Labour di Corbyn sperano invece nella possibilità di formare un governo di minoranza
Il voto che potrebbe distruggere il Regno Unito
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L’esito delle elezioni del prossimo 12 dicembre potrebbe accelerare la voglia di indipendenza della Scozia, dove l’Europa non è vista come una nemica, anzi
La Brexit slitta al 31 gennaio (forse)
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Da Bruxelles, ormai sfiancata dalla questione, arriva la massima concessione possibile: con tre date possibili di uscita del Regno Unito. Oggi Westminster vota sulle elezioni anticipate richieste da Johnson
Le donne più ricercate d’Europa
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L’agenzia europea per la lotta al crimine ha diffuso l’elenco delle donne condannate per vari reati che sono riuscite a sfuggire alle condanne. Al primo posto una terribile e potente “maman” nigeriana
Brexit, la storia infinita
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Neanche il giorno del giudizio è riuscito a mettere la parola fine ad una tragedia che si trascina da tre anni. Il premier Johnson sconfitto in Parlamento, e gli inglesi che chiedono un secondo referendum
La gioia effimera di BoJo
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Boris Johnson non avrà modo di festeggiare a lungo l’accordo raggiunto per la Brexit. Le opposizioni lo aspettano al varco, e il futuro è ancora una volta quanto mai incerto
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