Brexit, il governo avverte: «ci sarà qualche cambiamento»

| “C’è poco tempo, ma è bene che aziende e cittadini sappiano a cosa vanno incontro dal punto di vista del commercio e del turismo”. Westminster pronto agli “inevitabili scossoni”

+ Miei preferiti
Le imprese e i viaggiatori si preparino ad un cambiamento “sostanziale” a cominciare da Capodanno, quando il Regno Unito lascerà definitivamente la UE. È l’annuncio che il governo sta lanciando in tutta la Gran Bretagna, dopo l’entusiasmo per l’accordo raggiunto fra Londra e Bruxelles.

Secondo il ministro del Gabinetto Michael Gove, saranno possibili “alcune interruzioni” e diversi “cambiamenti pratici e procedurali”. Per questo, Gove incoraggia chi ha intenzione di recarsi in Europa a stipulare un’assicurazione di viaggio completa e a controllare con attenzione le tariffe di roaming attraverso il loro fornitore di telefonia mobile.

A breve, ha aggiunto, le due delegazioni si incontreranno per determinare come approvare  in modo provvisorio l’accordo concordato alla vigilia di Natale, che copre 660 miliardi di sterline di scambi commerciali.

Nel frattempo, la segretaria del Commercio Internazionale del Regno Unito, Liz Truss, conferma di essere prossima a firmare un accordo commerciale con la Turchia, mossa che non era possibile restando nell’orbita UE. Michael Gove ha aggiunto che il Regno Unito si è assicurato “una fantastica possibilità di accordo di libero scambio”, ma ha anche avvertito le imprese che i tempi per i preparativi sono “molto stretti” prima della conclusione del periodo di transizione previsto dalla road map della Brexit.

“La natura delle nostre nuove relazioni con la UE, al di fuori del mercato unico e dell’unione doganale, significa che ci sono cambiamenti pratici e procedurali per i quali le imprese e i cittadini devono prepararsi, e il tempo per fare questi ultimi preparativi è molto breve. Sappiamo che ci saranno delle confusioni man mano che ci adegueremo ai nuovi modi di fare affari con la UE, quindi è fondamentale che tutti noi prendiamo subito le misure necessarie”.

Le imprese sono state esortate ad assicurarsi di comprendere le nuove regole sull’importazione e l’esportazione delle merci, comprese le diverse regole che si applicano al commercio con l’Irlanda del Nord, e a considerare le nuove dichiarazioni doganali per il commercio.

Lord Heseltine ha esortato i deputati ad astenersi dal voto sull’accordo, avvertendo che “infliggerà danni duraturi” al Regno Unito. L’ex vice primo ministro “non condividerà in alcun modo l’approvazione della legge ma che non voterà contro perché le conseguenze di un “no deal” sarebbero ancora più gravi”.

Durante il fine settimana, il Cancelliere Rishi Sunak ha cercato di rassicurare che la City di Londra non sarà danneggiata dall’accordo: “la renderemo il luogo più attraente del mondo per le nuove aziende. C’è un quadro stabile e cooperativo che penso darà alla gente la rassicurazione che rimarremo in stretto dialogo con i nostri partner europei quando si tratterà di prendere decisioni comuni fondamentali”.

Europa
L’isola di «Mediterraneo» è covid-free
L’isola di «Mediterraneo» è covid-free
I 1500 abitanti di Kastellorizo sono stati vaccinati: è il primo comune europeo e la decisione fa parte di una strategia del governo per rendere sicuri i luoghi turistici
Il più imponente sequestro di droga mai avvenuto in Europa
Il più imponente sequestro di droga mai avvenuto in Europa
Agendo in stretta collaborazione, la polizia in Germania e Belgio hanno messo a segno un sequestro record di cocaina arrivata in Europa via nave, nascosta in due container diversi. Il valore sul mercato è pari a diversi milioni di euro
Due mesi di Brexit
Due mesi di Brexit
Il governo di Boris Johnson sembra minimizzare i problemi di intere categorie a rischio, assicurando che fra 10 anni l’economia del Regno Unito sarà florida. Esperti e addetti ai lavori replicano: fra meno di cinque non esisterà più nulla
Bruxelles, Londra e la guerra dei vaccini
Bruxelles, Londra e la guerra dei vaccini
La UE ha chiesto una perquisizione dei sito produttivo AstraZeneca per capire se i ritardi siano dovuti a problemi interni o se invece più dosi del previsto siano state inviate oltremanica
GB: la dura realtà della Brexit
GB: la dura realtà della Brexit
Crollo di importazioni ed esportazioni, livelli di burocrazia spaventosa e previsioni nefaste per il futuro. Le conseguenze della tanto agognata uscita dalla UE iniziano a farsi sentire, e non sono affatto piacevoli
Addio al Regno Unito
Addio al Regno Unito
La mezzanotte ha sancito l’uscita definitiva dell’isola britannica dalla UE dopo 47 anni. Cresce la voglia europeista di Scozia, Irlanda e Galles, mentre qualcuno ammonisce: “e ora?”
Dopo la Brexit scoppia il caso Scozia
Dopo la Brexit scoppia il caso Scozia
Gli scozzesi vogliono restare in Europa e tornano ad alzare la voce per chiedere un altro referendum. Ma per BoJo la questione è chiusa
Brexit, le 10 domande che contano
Brexit, le 10 domande che contano
L’accordo c’è, e questo è l’unico dato certo che rilassa le due sponde della Manica. È arrivato sul filo di lana, ad appena una settimana dalla fine del periodo di transizione, ma le questioni sospese restano tante
La magia del Natale si posa sulla Brexit
La magia del Natale si posa sulla Brexit
Fonti inglesi ed europee danno per imminente un accordo che sarebbe poi ratificato a gennaio da Strasburgo
Brexit, prove tecniche di confusione
Brexit, prove tecniche di confusione
Lunghe code ai porti di Dover e l’ammonimento di una commissione: il Regno Unito non è pronto, rischiamo il collasso