Esplode Skyfall, l'Armageddon di Putin

| Durante un test il missile nucleare con autonomia illimitata è esploso. Le radiazioni avvertite sino in Norvegia: 40 morti nell'incendio del sottomarino nucleare più letale del mondo

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Di Michael O'Brien

Un'esplosione, l'evacuazione di un villaggio, cinque esperti nucleari inceneriti. E già qualche traccia di iodio radioattivo nell'aria sopra la costa settentrionale norvegese. E’ quanto si sa del tentativo fallito della Russia di testare il suo missile Burevestnik, noto anche come "Skyfall".

Il presidente russo Vladimir Putin, aveva affermato “di avere sistemi d’arma senza limiti nell’autonomia per aggirare tutte le difese aeree statunitensi. E non sarebbe la prima volta che il missilistico non ha avuto pieno successo, secondo i funzionari americani. Ma cos'è Skyfall? In realtà, gli analisti non lo sanno con precisione, ma potrebbe essere un missile da crociera alimentato da un reattore nucleare. L'aumento dei livelli di radiazione nella zona, che potenzialmente arriva fino alla Norvegia, conferisce credibilità alle teorie più pessimistiche.

Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha rifiutato di confermare la notizia che l'incidente ha coinvolto un missile da crociera a propulsione nucleare, ma ha riferito che l'incidente non avrebbe frenato gli sforzi russi per sviluppare capacità militari avanzate. Peskov ha detto che solo gli esperti potrebbero parlare di “tali questioni”, ma ha aggiunto: "Gli incidenti, purtroppo, accadono. Sono tragedie. Ma in questo caso particolare, è importante per noi ricordare quegli eroi che hanno perso la vita in questo incidente”. Si parla di 5 morti ma non ci sono cifre precise.

Jon Hawkes, direttore associato IHS Markit, ha detto che il sistema potrebbe funzionare in due modi: un "motore che utilizza un piccolo nucleo di reattore nucleare per riscaldare l'aria in entrata che viene espulsa per generare spinta, oppure un motore a razzo termico nucleare, dove il nucleo viene utilizzato per riscaldare un combustibile liquido come l'idrogeno prima di espellerlo attraverso un ugello per produrre la spinta. Dato che i russi stanno rivendicando un'autonomia illimitata, allora si potrebbe supporre che debba essere sulla falsariga della prima opzione, visto che il dispositivo di alimentazione a idrogeno avrebbe un limite all'autonomia".

Il problema principale del 9M370, o SSC-X-9 Skyfall (come lo chiama la NATO), sono gli scarichi. Non è possibile utilizzare un reattore nucleare per alimentare un razzo senza contaminare anche le ali: "Questa è davvero un'arma del giorno del giudizio - spiega il dottor Mark Galeotti, del Royal United Services Institute for Defence and Security Studies - può essere utilizzata in una guerra nucleare su larga scala. Si tratta di un missile da crociera che può viaggiare per molto tempo, ma che lascia scorie radioattive durante il volo".

Gli Stati Uniti avevano in effetti un programma simile negli anni '60, chiamato "Progetto Plutone", che fu abbandonato in quanto si concluse che era troppo pericoloso. Putin ha lanciato notizie sul missile nel marzo 2018 esaltandone la portata illimitata, tale da poter circumnavigare il globo molte volte e poi centrare il suo bersaglio da un angolo inaspettato, diversi giorni dopo il lancio. 

Ma il Cremlino, all'inizio di luglio, ha dovuto registrare altri insuccessi nucleari: il sottomarino spia AS-31, o Losharik, super-segreto, ha avuto problemi al largo della costa settentrionale, ma i 14 marinai a bordo sono morti dell'inalazione del fumo e il Cremlino ha insistito affermando il reattore nucleare era per rimasto intatto. Il Losharik può effettuare attacchi marini a profondità inaccessibili per i nemici.

Settimane dopo, un deposito di munizioni ad Achinsk ha subito una serie di esplosioni per più di cinque ore, alcune delle quali hanno causato devastanti onde d'urto e detriti sull'intera area. Una settimana dopo, i funzionari locali hanno ammesso che quaranta persone erano rimaste ferite.

I medici che hanno soccorso i feriti causati dallo scoppio del misterioso missile nel poligono di tiro di Severodvinsk non sono stati avvisati dalle autorità che avevano a che fare con pazienti esposti alle radiazioni, lo rivela il "Moscow Times": il quotidiano in lingua inglese ha parlato con cinque membri dello staff dell'ospedale regionale di Arkhangelsk (compresi due medici) che hanno raccontato che i feriti sono arrivati "nudi e avvolti in sacchetti di plastica traslucidi".

 
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