La figlia del portavoce di Putin stagista alla UE

| 21 anni, è stata assunta dall’eurodeputato francese Aymeric Chauprade e secondo quanto dichiarato si occupa dei rapporti con alcuni Paesi africani. Ma qualche timore di interferenze resta nell’aria

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Ogni anno, decine di diplomati e laureati hanno l’opportunità di effettuare tirocini presso le sedi del Parlamento Europeo del proprio segretariato generale. Si tratta di stage dalla durata variabile: da uno a cinque mesi: nulla di strano. E se non fosse per il fiuto di “Radio Free Europe”, emittente radiofonica fondata dal Congresso degli Stati Uniti e diffusa in quasi tutto il mondo, nessuno si sarebbe accorto di una vistosa anomalia fra uno dei tanti giovani stagisti che affollano i corridoi del Parlamento Europeo di Bruxelles. L’anomalia si chiama Elizaveta Peskova, ha 21 anni, è bionda, bella e non passa certo inosservata, come dimostrano gli 80mila followers su Instagram che seguono le sua esistenza decisamente glamour. Ma soprattutto, è la figlia di Dmitry Peskov, il fedele portavoce di Vladimir Putin. Dallo scorso novembre, e fino ad aprile, Elizabeta lavora come stagista per il deputato francese Aymeric Chauprade, ex appartenente del “Front National” e oggi nelle file di “Les Français Libres”, partito che fa parte del gruppo “EFDD”, dove si raccolgono euroscettici e indipendentisti, come l’italiano M5S.

La notizia, che ai più può sembrare curiosa, si è in realtà trasformata in una sorta di pasticcio internazionale, visto che la UE e la Russia non stanno vivendo un momento particolarmente idilliaco e in ballo c’è l’ormai prossima tornata elettorale europea, su cui c’è il timore possano pesare interferenze di Mosca.

Dai controlli scattati quasi subito, si apprende che la Elizaveta Peskova non avrebbe accesso ad alcun tipo di informazioni sensibili, e che la responsabilità del suo operato è pienamente sulle spalle di Chauprade, che l’ha proposta e assunta, dichiarando di aver ricevuto “la convalida del Parlamento Europeo”. La ragazza si occuperebbe di relazioni con Senegal e Marocco e non avrebbe alcun accesso ai dossier sulla Russia. Ma la preoccupazione resta: Aymeric Chauprade è membro della commissione parlamentare affari esteri EU-Russia per la difesa e la sicurezza.

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