Macron: sulla Tav non ho tempo da perdere

| A poche ore dal bilaterale con il premier Conte, il presidente francese liquida la faccenda con poche battute al vetriolo

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Il premier Conte è partito per il Consiglio Europeo di Bruxelles con in tasca un compitino assegnato dai suoi due datori di lavoro: trattare con i francesi per ridurre e riequilibrare i costi della famigerata Tav che i due vice hanno accantonato, salvo dandosi appuntamento futuro per nuovi dispetti. Conte lo farà a margine della riunione, in un bilaterale con Macron che ha anche l’obiettivo di recuperare i rapporti fra Italia e Francia dopo il duro scontro diplomatico sfiorato qualche settimana e sfociato con il richiamo dell’ambasciatore francese. Ma il presidente francese ha liquidato la faccenda con poche parole, sufficienti a lasciar intuire l’esito dell’incontro: “Non ho tempo da perdere. Sulla Torino-Lione la Francia ha sempre avuto la stessa posizione, adesso è un problema italiano. Penso che i temi europei siano sufficientemente importanti, come la Cina, le questioni commerciali ed industriali e il nostro avvenire comune. Ma credo che ogni volta che ci sono dei temi di divisione nazionale di un paese al Consiglio europeo si perde del tempo e io non ne ho molto da perdere”.

L’Italia ha cinque mesi e mezzo per ritirare i bandi senza pagare penali, ma questo non toglie il pressing delle piazze: a Roma è prevista una manifestazione No-Tav, mentre imprese e sindacati hanno dato appuntamento a Torino per un corteo Sì Tav.

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