Parigi, mistero su 007 italiano morto

| Il corpo del 50enne ritrovato domenica sera vicino al residence di Montmartre dove abitava dal 3 maggio. Secondo i francesi, era un agente segreto. Ferito al mento. Forse vittima di un malore. Domani autopsia

+ Miei preferiti
Le cause della morte di un agente segreto italiano, Massimo I., 50 anni, ritrovato cadavere vicino a un albergo del 18° Aroondissments, a Montmartre, è ora al centro di una complessa indagine congiunta degli investigatori francesi e italiani. Il funzionario aveva una ferita al mento e sono state scoperte tracce di vomito. La prima valutazione è di una morte “per cause naturali”. Ma l’inchiesta sarà molto approfondita. La famiglia del funzionario di Palazzo Chigi è stata avvisata nelle prime ore di ieri. Il corpo era stato trovato nella notte tra domenica e lunedì a Parigi, nei pressi del residence di Montmartre in cui risiedeva dal 3 maggio. La ferita potrebbe essere una conseguenza della caduta sul selciato, non appena era stato colto da malore. Le Point, media francese, scrive che il funzionario - Massimo I., 50 anni - era un “uomo dei servizi segreti italiani, Parigi per partecipare a un corso di lingua nell’ambito dei normali scambi fra i due Paesi. Massimo I., 50 anni, abitava residente in un appartamento dell'hotel nel distretto di Montmartre dal 3 maggio, secondo il direttore della struttura. Era arrivato a Parigi penitenza dall'aeroporto di Roma per Roissy-Charles de Gaulle nella stessa data, secondo le prove documentali raccolte durante le prime indagini. Sul corpo, un biglietto da visita in cui è descritto il suo ruolo r il numero di telefono della Presidenza del Consiglio dei ministri”. Si presume fosse membro di uno dei servizi segreti italiani. In Italia, il Dipartimento Intelligence e Sicurezza, l'Agenzia per la Sicurezza e l'Internal Intelligence Agency e il suo omologo esterno sono infatti sotto la supervisione della Presidenza del Consiglio. Nella cassaforte una chiave di sicurezza criptata, una busta contenente 85 banconote da 20 euro, una chiave USB, un adattatore per schede SD (memoria rimovibile) e una scheda SD. La stazione di polizia locale, il 2° distretto di polizia giudiziaria e la polizia tecnica e forense e la Procura della Repubblica di Parigi hanno avviato le prime indagini per indagare sulle cause di morte. Autopsia in programma domani.

Europa
Effetto Biden: Johnson pronto a scendere a patti con la UE
Effetto Biden: Johnson pronto a scendere a patti con la UE
Impaurito dal cambio di marcia della politica americana, il premier inglese sa di non avere più una spalla forte come Trump per continuare a battere i pugni con Bruxelles
Jonhson: prepariamoci al No Deal
Jonhson: prepariamoci al No Deal
L’annuncio del premier britannico sembra voler mettere la parola fine alle estenuanti trattative sul dopo Brexit. Ma da Londra e Bruxelles filtra comunque l’idea di poter arrivare ad un compromesso
Brexit, nervi sempre più tesi
Brexit, nervi sempre più tesi
Le posizione di Londra e Bruxelles non segnano passi in avanti, e dalle due sponde partono accuse reciproche. A rimetterci di più, conti alla mano, sarebbe il Regno Unito
Brexit, segnali di distensione
Brexit, segnali di distensione
Una videochiamata fra Boris Johnson e Ursula von der Layen riaccende le speranze di un divorzio non traumatico. Ma andando al sodo tutto è ancora da definire, e il tempo stringe
Brexit, la posta in gioco è sempre più alta
Brexit, la posta in gioco è sempre più alta
Martedì prossimo a Bruxelles è in programma uno degli ultimi appuntamenti possibili per raggiungere un accordo. Ad averne maggiormente bisogno è il Regno Unito, che però continua a fare i capricci
Germania, il vento dell’antisemitismo
Germania, il vento dell’antisemitismo
Centinaia di episodi, in un preoccupante crescendo di violenza, elencati in un rapporto dettagliato. La preoccupazione del governo e della comunità ebraica
La Gran Bretagna ad un passo dal baratro
La Gran Bretagna ad un passo dal baratro
Il muro contro muro con Bruxelles e le provocazioni di Boris Johnson stanno preparando il terreno della Brexit ad un clamoroso finale senza accordo. I rischi sono carenza di cibo, medicinali, recessione e isolamento internazionale
Brexit, l’ultimatum di Johnson
Brexit, l’ultimatum di Johnson
Un accordo entro il 15 ottobre, o nessun accordo: BoJo alza la posta e detta il calendario, ma secondo molti sta bluffando, per strappare un’intesa dell’ultimo minuto da rivendicare come vittoria politica
Brexit, lo strappo della Germania
Brexit, lo strappo della Germania
Nessun passo avanti nelle trattative e un premier che “non sa cosa siano”, hanno convinto la delegazione tedesca ad abbandonare i tavoli su cui si tenta di arrivare ad un compromesso fra Bruxelles e Londra
Brexit, trattative in stallo
Brexit, trattative in stallo
Durissimo scambio di battute fra Michel Barnier e David Frost, i due capi delegazione della UE e del Regno Unito. Secondo il primo un accordo è improbabile, per il secondo è ancora possibile