Pugnalato a morte, filmano l'agonia

| Pesanti condanne a Londra per quattro giovani - due erano minorenni - autori di un delitto "brutale e feroce". Le immagini poi postate su Snapchat. La vittima 16anni masacrata con un martello e finita con 50 coltellate

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Quattro ragazzi che hanno filmato l’adolescente morente appena picchiato e accoltellato, postando poi il video su Snapchat sono stati condannati, minori compresi, a decine di anni di carcere. Jacob Morgan, 15 anni, Ramon Djauna, 15, Caleb Brown, ora 16, e Aaron Miller, 20 anni, sono stati condannati ieri per un omicidio "scioccante" e “brutale". La vittima, Cemeren Yilmaz (nella foto) morì il giorno dopo le pugnalate in un ospedale di Bedford lo scorso settembre. Fu l’allora 15enne Caleb Brown a filmare il delitto. Il giudice, l'estrema gravità dell’attacco, ha diffuso i nomi anche dei minori di  di 18 anni.

Il branco aveva aggredito Cemeren Yilmaz, 16 anni, in strada lo scorso settembre in una disputa tra bande di Bedford. Il giovane era stato inseguito, picchiato con un martello e infine pugnalato, prima che uno dei ragazzi filmasse il giovane sanguinante e pubblicasse il cupo filmato online. Era stato colpito da oltre 50 fendenti e gravi lesioni interne. La corte ha accertato che le ferita da taglio avevano quasi attraversato il suo corpo, poi una frattura al cranio e danni cerebrali.

I quattro erano collegati ad una banda mentre la loro vittima, Cemeren Yilmaz, 16 anni, apparteneva ad un’altra. Condannandoli martedì per l'omicidio di Cemeren, il giudice Bryan ha detto: “Tutto nasce da una tristemente troppo comune rivalità tra bande, dal trasporto e dall'uso di armi con conseguenze tragiche e la perdita di una giovane vita".

Il detective ispettore capo Mike Branston, che ha condotto il caso, ha detto ieri fuori dal tribunale: "Questo è stato uno degli attacchi più brutali che abbia mai visto in 25 anni di polizia. Il fatto che le persone coinvolte erano per lo più bambini lo rende ancora più scioccante”. Durante il processo ai quattro del tribunale della corona di St Albans all'inizio di quest'anno, la giuria ha sentito che Cemeren aveva detto a suo fratello, settimane prima della sua morte, che si aspettava di essere attaccato dai membri delle gang rivali in mezzo all'ostilità tra le due bande. Cemeren una volta era stato associato alla banda dei Black Tom, alla quale gli assassini erano legati, ma dopo aveva aderito alla banda rivale "London Road" gang.

 
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