Assassinato il difensore dei migranti

| Walter Luebcke, 65, noto per il suo impegno da cristiano nelle emergenze migratorie trovato ucciso nella sua casa di Wolfhagen con un colpo di pistola alla testa. La polizia: "Non è un suicidio". Movente politico?

+ Miei preferiti

Walter Luebcke, 65 anni, un politico noto in Germania per il suo impegno cristiano a favore dei migranti e nemico dell'ultra destrai è stato ritrovato sul terrazzo della sua casa a Wolfhagen, nell'Assia, poco dopo la mezzanotte di domenica, ucciso da un colpo di pistola alla testa. Secondo gli inquirenti Luebke sarebbe stato colpito a distanza ravvicinata da un'arma di piccolo calibro, non ancora ritrovata. E’ un delitto e non un suicidio, ha spiegato la polizia in conferenza stampa. "Non c'è ancora nessuna prova di un colpevole o di un movente", ha dichiarato la presidente dell'ufficio criminale dell'Assia, Sabine Thurau, e si indaga in tutte le direzioni. Luebcke aveva guidato per 10 anni il dipartimento regionale di Kassel e da amministratore impegnato sul territorio aveva dovuto gestire la dislocazione dei migranti nei centri di accoglienza durante l'autunno del 2015, quando in Germania in pochi mesi arrivarono oltre 750.000 migranti, soprattutto rifugiati siriani, afghani e iracheni. Un periodo difficile, durante il quale Luebcke era entrato in rotta di collisione con il movimento di ultra-destra Pegida sulla difesa dei valori cristiani.

Europa
100 giorni di Brexit
100 giorni di Brexit
Sono soprattutto le aziende che prima esportavano con il mercato europeo a pagare le conseguenze più grandi di un accordo che considerano scellerato. E chiedono al Regno Unito e alla UE di tornare intorno ad un tavolo
Parigi sommersa dai rifiuti, la sindaca Hidalgo nella bufera
Parigi sommersa dai rifiuti, la sindaca Hidalgo nella bufera
La prima cittadina al centro di una campagna che oltre a ricordarle le promesse elettorali di una Parigi più verde e pulita, mostrano lo stato di abbandono e sporcizia di quelli che tanti ormai chiamano l’ex Ville Lumière
Il Regno Unito si prepara alle riaperture
Il Regno Unito si prepara alle riaperture
Il ritorno alla normalità inizia il 12 aprile, per proseguire il 17 maggio e il 21 giugno. Ma Downing Street non abbassa la guardia promettendo test antigeni rapidi per tutti 2 volte alla settimana
Brexit, il pasticcio dell’estradizione
Brexit, il pasticcio dell’estradizione
Ben 10 Paesi europei hanno annunciato che rifiuteranno di estradare propri cittadini nel Regno Unito in quanto i trattati sono cambiati. È una delle tante conseguenze della Brexit
Boris Johnson propone i pub solo ai vaccinati
Boris Johnson propone i pub solo ai vaccinati
Un’idea durata solo poche ore, tempo di essere tempestato da insulti e proteste da cittadini, gestori, esercenti e associazioni di categoria. Il Regno Unito anche alle prese con un’aspra battaglia per i vaccini con la UE
La crisi della Gran Bretagna, partner inaffidabile
La crisi della Gran Bretagna, partner inaffidabile
La confusa gestione della pandemia, i continui strappi alle regole della Brexit, le accuse dei Sussex e il caso della giovane uccisa da agente di polizia stanno trascinando l’ex “Cool Britannia” verso la scarsa considerazione internazionale
UE, la rivolta dei vaccini
UE, la rivolta dei vaccini
L’Austria annuncia che non farà più affidamento sulla UE, scegliendo di collaborare con Israele per i vaccini di seconda generazione
L’isola di «Mediterraneo» è covid-free
L’isola di «Mediterraneo» è covid-free
I 1500 abitanti di Kastellorizo sono stati vaccinati: è il primo comune europeo e la decisione fa parte di una strategia del governo per rendere sicuri i luoghi turistici
Il più imponente sequestro di droga mai avvenuto in Europa
Il più imponente sequestro di droga mai avvenuto in Europa
Agendo in stretta collaborazione, la polizia in Germania e Belgio hanno messo a segno un sequestro record di cocaina arrivata in Europa via nave, nascosta in due container diversi. Il valore sul mercato è pari a diversi milioni di euro
Due mesi di Brexit
Due mesi di Brexit
Il governo di Boris Johnson sembra minimizzare i problemi di intere categorie a rischio, assicurando che fra 10 anni l’economia del Regno Unito sarà florida. Esperti e addetti ai lavori replicano: fra meno di cinque non esisterà più nulla