UE e imprese si mobilitano per difendere la Tav

| Raduno a Torino di oltre 1500 imprenditori dopo le aperture dell'Unione Europea per aumentare il finanziamento dell'opera

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Si parte dalla Linea ad Alta velocità Torino-Lione, ma l’obiettivo è quello di lanciare un segnale forte per lo sblocco delle opere infrastrutturali del paese. Il capoluogo piemontese si prepara ad accogliere domani il fronte degli imprendotori con a capo Confindustria, che terrà un proprio Consiglio generale a sostegno del fronte del Sì alla realizzazione della Tav. L’iniziativa è aperta alle altre categorie e hanno dato la loro adesione, comprese Confcommercio e Confartigianato, oltre all’Ance, l’associazione dei costruttori edili. Ci saranno anche Confapi, l’associazione piccole e medie imprese, gli artigiani della Cna, Confesercenti, Confagricoltura, Lega delle Cooperative e Confcooperative. 

Oltre al luogo scelto, ovvero Torino, anche la data ha un suo significato: cade infatti a ridosso delle risultanze della comissione di analisi tra costi e benefici voluta dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, sulla grandi opere. L’analisi costi-benefici, per quanto riguarda la Tav, ha chiarito il ministro, è stata completata e ora si attende il parere dell’Avvocatura di Stato sull’analisi tecnico-giuridica. Sulla Tav è chiara la posizione di Confindustria. Per il presidente degli industriali, Vincenzo Boccia, la questione sulla realizzazione o meno della Torino-Lione riguarda soprattutto l’idea di sviluppo che si vuol dare al paese, perché solo realizzando le opere infrastrutturali si creano nuovi posti di lavoro e si sostengono le imprese nella loro battaglia alla competitività in chiave europea. 

All’iniziativa sono attesi circa 1500 imprenditori che potrebbero salire anche al oltre 2mila, in un avvio di una settimana decisiva per le sorti dell’opera, giocando d’anticipo alla manifestazione che i No Tav hanno in programma per l’8 dicembre. (fonte Askanews)

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