Bernie Madoff morirà in galera

| L’ex finanziere autore di una truffa epocale si è visto negare la libertà per motivi umanitari: gli restano meno di 18 mesi di vita, ma un giudice ha detto di no

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Il nome di Bernie Madoff non viene pronunciato mai da solo, ma accanto alla sua più grande “impresa”: è lui l’autore e l’artefice della più colossale frode finanziaria di ogni tempo. Newyorkese, classe 1938, Madoff diventa broker di Wall Street giocando in borsa i risparmi messi da parte come bagnino a Long Island. L’impero che mette in piedi crolla miseramente l’11 dicembre 2008, quando l’FBI lo ammanetta con l’accusa di aver truffato migliaia di clienti utilizzando lo “schema Ponzi” in cui prometteva alti guadagni agli investitori pagati con i soldi dei nuovi. In carriera, calcolerà l’accusa, ha creato un “buco” da 65 miliardi di dollari.

Condannato a 150 anni di reclusione, nel 2009 il “New York Post” rivela che Madoff è malato di cancro, e proprio in questi giorni il giudice federale Danny Chin – lo stesso che l’aveva condannato più di dieci anni fa - ha respinto la richiesta di scarcerazione per motivi umanitari presentata dai legali di Madoff, poiché secondo le ultime analisi all’ex finanziere restano meno di 18 mesi di vita. “Quando ho condannato Madoff, volevo fermamente che trascorresse il resto della sua vita in prigione”, e così sarà. Un altro dispiacere per “Jewish Bond”, dopo il suicidio del figlio Mark del 2010 e il linfoma che quattro anni dopo si è portato via anche Andrew, l’altro figlio.

Finanza
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