Il bike-bistrot per le ostriche

| Studiato da Peugeot Design Lab per la “Gillardeau”, storica azienda di ostricai della Normandia, è un trike elettrico dotato di frigo e tavolo degustazione

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Mettiamola così: se le ostriche fossero un campionato di F1, la famiglia Gillardeau sarebbe la Ferrari. Un paragone per nulla azzardato, per una piccola azienda familiare che ha superato i 110 anni di vita, tutti trascorsi affinando un’abilità leggendaria nel produrre una varietà di ostriche considerate fra le prime al mondo in assoluto. Da quattro generazioni, i Gillardeau non si muovono da La Rochelle e l’Île d’Oléron, in Normandia, dove utilizzando metodi antichi e naturali sono riusciti a donare ai palati gourmet la regina delle ostriche, tenera e carnosa, perfettamente dosata fra dolcezza e salinità.

L’ultima idea dei Gillardeau è di creare una piccola flotta di food bike da noleggiare che unissero un piacevole diversivo per i turisti alle celebri ostriche. Ma serviva un mezzo quanto meno all’altezza del blasone della maison più celebre di Normandia. Per questo, Véronique Gillardeau ha preso contatti con il “Peugeot Design Lab” perché studiasse una soluzione. Dopo tre mesi di progetti e proposte è nato “Le Petit Gégé”, un bistrot-trike elettrico con 160 km di autonomia dotato di frigo integrato capiente abbastanza per trasportare cibo e bevande per 12 persone, ed equipaggiato con un tavolo pieghevole e portaoggetti per la degustazione. Il primo esemplare di Gégé è entrato in servizio a Saint-Martin-de-Ré.

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