La gomma è mobile

| Un sofisticato pneumatico Michelin elimina per sempre manutenzione, cerchioni, aria e inquinamento. Attraverso la stampa in 3D, la gomma necessaria al nuovo battistrada sarà realizzata in pochi minuti

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È la "tyrevolution", la rivoluzione degli pneumatici, da decenni uno dei capi d'accusa mosso verso l'inquinamento prodotto dall'automobile. Michelin, colosso mondiale del settore fondato alla fine dell'Ottocento dai fratelli Édouard e André, sembra aver trovato una prima risposta al problema, cambiando in modo profondo e radicale il concetto stesso di pneumatico.

Il progetto si chiama "Vision", ed è un pneumatico sofisticato privo di aria, riciclabile, organico, connesso e perfino privo di cerchione: la summa finale di un sofisticato know-how di ricerca e sviluppo sviluppato dal "Michelin Corporate Innovation Board, nei laboratori di Clermont-Ferrand.

Vision non solo prende ispirazione dalla natura, ma si inserisce nel panorama sempre più ampio di una sostenibilità ambientale quanto mai necessaria, se vogliamo continuare ad abitare questo pianeta.

Realizzato con materiali biodegradabili e naturali, il pneumatico per cominciare non richiede la presenza di aria, perché realizzato su una struttura alveolare robusta al centro e morbida all'esterno che per di più esclude anche alcuni dei pericoli più ricorrenti come sgonfiarsi ed esplodere.

Ma c'è di più: Vision, dotato di sensori interni e senza alcun bisogno di manutenzione, si ricarica ogni volta della quantità di gomma necessaria a creare il nuovo battistrada, intarsiato da stampanti 3D sulla base del tipo percorso scelto attraverso una "app" in un range di varianti che assicurano confort, sicurezza e sostenibilità.

Dalla giornata in montagna sulla neve al rally, nulla sarà più vietato: basterà fissare un appuntamento per "ricaricare" di gomma i propri penumatici, attendere il tempo delle modifiche e ripartire, verso l'infinito e oltre.

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