L’aeroplanino di carta hi-tech

| Ci lavora da otto anni un giovane israeliano, che nella versione più recente ha aggiunto luci, carrello e pilota automatico

+ Miei preferiti
Se si prende per buona la teoria secondo cui furono i cinesi, circa 2000 anni fa, a far volare della carta attraverso aquiloni utilizzati per le feste, è facile capire quanto antica sia la tradizione dell’aeroplanino di carta.

Un gioco da cui tutti prima o poi sono passati che richiede una manualità basica nell’origami, l’affascinante arte giapponese di piegare la carta per creare figure diverse. Ma nell’era più tecnologica che ci sia, neanche gli aeroplanini di carta sono più quelli di una volta. A ideare la versione hi-tech è stato un certo Shai Goitein, un giovane israeliano appassionato di volo che ha ideato il “PowerUp”. In pratica, il primo aeroplanino di carta dotato di un minuscolo motore elettrico che attraverso una app può essere controllato a distanza.

Dalla prima idea di PowerUp, risalente al 2011, Goiten è arrivato alla versione 4.0, lavorando sul software del microchip e aggiungendo un giroscopio, un accelerometro, un secondo motore di riserva, il carrello e addirittura luci a led di segnalazione: sistemi che permettono di mantenere l’aeroplanino in volo anche in caso di vento attraverso la funzione di pilota automatico. Il motore di ricarica via Usb in 25 minuti e assicura 10 minuti di volo a 32 km/h, fino ad una distanza massima di 70 metri.

Galleria fotografica
L’aeroplanino di carta hi-tech - immagine 1
L’aeroplanino di carta hi-tech - immagine 2
L’aeroplanino di carta hi-tech - immagine 3
L’aeroplanino di carta hi-tech - immagine 4
L’aeroplanino di carta hi-tech - immagine 5
Gadget
Il gilet fitness da finti kamikaze
Il gilet fitness da finti kamikaze
In vendita presso i supermercati “Aldi”, è dotato di tasche da riempire con la sabbia per renderlo più pesante, ma l’effetto ottico è quello di un giubbotto esplosivo…
Lo smartphone griffato Escobar
Lo smartphone griffato Escobar
Roberto, il fratello più piccolo di Pablo Escobar, ha lanciato uno smartphone con snodo centrale che secondo lui manderà a casa tutto il resto della concorrenza
Volkspods, il Maggiolino si fa scooter
Volkspods, il Maggiolino si fa scooter
Per adesso sono un esperimento di design nato nel garage di un designer tedesco, ma con un po’ di fortuna a breve potremmo vederli in giro per le città
The Medici Game, il gioco degli Uffizi
The Medici Game, il gioco degli Uffizi
Una detective story dalle tinte esoteriche ambientata tra i capolavori della residenza medicea, per cellulari e tablet
Un giardino nella lampada
Un giardino nella lampada
Una tecnologia che simula la luce del sole ha permesso la creazione di lampade che racchiudono giardini in miniatura
Sonny, il bidet da viaggio
Sonny, il bidet da viaggio
Pratico, sottile, perfino elegante: un giovane americano si è messo in testa di aiutare i propri connazionali a consumare meno carta igienica
La sciarpa che si riscalda
La sciarpa che si riscalda
Dotata di sensori e fasce elastiche, sarà in grado di stringersi automaticamente e di scaldarsi in base alla temperatura esterna e quella corporea
Le nuove Barbie “Inspiring Women”
Le nuove Barbie “Inspiring Women”
Sono dedicate alla coraggiosa attivista per i diritti civili Rosa Parks e all’astronauta della Nasa Sally Ride. Si uniscono ad una collezione che celebra alcune donne dal coraggio e il talento eccezionale
La lampada di Zuckerberg
La lampada di Zuckerberg
Per dare una mano alla mogliettina, il fondatore di Facebook ha ideato una lampada intelligente che sta per essere messa in commercio
Il Rolex di Bond, James Bond
Il Rolex di Bond, James Bond
Una vera rarità sta per andare all’asta: il cronografo indossato da Sean Connery nel primissimo film della saga di 007