I mattoncini Lego invadono Pontedera

| Palazzo Pretorio ospita la mostra “I Love Lego”: un milione di mattoncini per raccontare l’evoluzione di quello che, da giocattolo tra i più conosciuti, si è trasformato in vera e propria arte

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Dal 27 gennaio, al “PALP” Palazzo Pretorio di Pontedera, arriva “I Love Lego”, una mostra pensata per sognare, divertirsi e riscoprire il proprio lato ludico e creativo scrutando tra i dettagli di interi mondi in miniatura. 
Vere opere di architettura e ingegneria, decine di metri quadrati di scenari interamente realizzati con mattoncini Lego si comporranno formando città moderne e monumenti antichi: dalla città contemporanea ideale alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell’Antica Roma, ricostruiti e minuziosamente progettati coi moduli più famosi al mondo.

I Love Lego è promossa dalla “Fondazione per la Cultura Pontedera” in collaborazione con il Comune di Pontedera, “PALP” e “Arte Per Non Dormire”, organizzata da “Piuma” in collaborazione con “Arthemisia” e realizzata con oltre 1.000.000 di moduli. La mostra fa parte del progetto “Arte Per Non Dormire - Pontedera ed Oltre XXI Secolo”, progetto di arte contemporanea con la regia di Alberto Bartalini.

Tra 6 diorami costruiti grazie alla collaborazione di un gruppo di appassionati collezionisti, inedite installazioni rendono la mostra unica, a dimostrare quanto i semplici mattoncini siano entrati a far parte della vita di ciascuno e siano in grado di “creare arte a 360°”. 

È il caso della partnership con “Legolize”, pagina umoristica che crea installazioni comiche utilizzando proprio i Lego. Fondata da tre ragazzi - Mattia Marangon, Samuele Rovituso e Pietro Alcaro - la pagina è nata nel 2016 e attualmente conta più di mezzo milione di fan su Instagram e altrettanti su Facebook. Legolize porterà la comicità all’interno della mostra, con speciali installazioni e “invadendo” i diorami esistenti.

Inoltre, a fare capolino tra le diverse installazioni, saranno presenti anche 12 oli ispirati a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dall’artista contemporaneo Stefano Bolcato: unendo la sua passione per i Lego e la sua arte - attraverso una tecnica pittorica ad olio - crea forme di assemblaggio ispirate in particolare modo dal “magnetismo” dei ritratti rinascimentali. 

A dare il benvenuto ai visitatori “Testa di Lego” di Marco Lodola, un’opera luminosa e sorprendente che resterà in via definitiva a Pontedera, pensata da Alberto Bartalini come naturale collegamento con la mostra.

Per garantire l’accesso alla mostra nel rispetto di tutti gli standard di sicurezza, si potrà anche acquistare il biglietto in loco ma è fortemente consigliata la prenotazione su www.ticket.it. 
Tutte le informazioni sono disponibili visitando il sito www.palp-pontedera.it. 

Salvo nuove direttive governative in merito al contenimento epidemico, la mostra sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00: la visita prevede l’obbligo del distanziamento sociale e quello di indossare la mascherina. Ingresso: intero € 10,00, ridotto € 8,00, ridotto speciale € 6,00.

Galleria fotografica
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