Dietro le quinte dei “The Sussex”

| A Hollywood, una squadra di abili professionisti lavora da tempo per pianificare la strada alla nuova vita di Harry e Meghan: secondo gli esperti, se gestiti bene sono una vera macchina da soldi

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Quando non ci sarà più lei, saranno dolori per tutti. Ne sono convinti i sudditi inglesi, consapevoli che se l’epilogo del tanto discusso incontro della Royal Family di ieri si è concluso solo grazie all’intervento sedativo di Elisabetta, che a 93 anni si trova ancora a dover mettere una pezza alle bizzarrie di figli e nipoti. Lo fa da una vita tenendo la schiena dritta, mentre gli altri scantonano a destra e a manca, chi frequentando amici pedofili e regalandosi notti allegre, chi invece facendo le bizze fra moglie e amanti.

Il comunicato finale di Buckingham Palace è una corposa secchiata l’acqua sul fuoco: si accetta, anche se a malincuore, la scelta di Harry e Meghan – chiamati con i loro nomi, e non duchi del Sussex – iniziando con un periodo di transizione in cui i due si divideranno fra Regno Unito e Canada, dove hanno scelto di vivere. Restano tante questioni ancora da risolvere, sottolinea la nota, ma la strada è quella. Punto.

Un finale all’acqua di rose che però scontenta i famelici tabloid inglesi, che speravano in un finale di sangue, lividi e schiaffi. Non è stato così, almeno ufficialmente, anche se le contromisure sono state prese: Meghan avrebbe dovuto essere collegata telefonicamente alla riunione ma le è stato vietato, per il timore che la conversazione fosse registrata e divulgata urbi et orbi.

Il “Dailymail”, oltre a sminuzzare la riunione plenaria di ieri a Sandringham, ha sguinzagliato i propri reporter sulle tracce di Meghan Markle, con il compito di svelare la ragnatela di interessi e rapporti che sarebbero la base di partenza per la nuova vita miliardaria dei Sussex.

Meghan, per cominciare, malgrado la rinuncia pubblica al mestiere di attrice annunciata prima del matrimonio, avrebbe mantenuto i rapporti con la propria squadra di professionisti di Hollywood, spostando la sede della sua società, la “Frim Fram Inc.”, dalla California al Delawere, lo stato americano più discreto in materia fiscale, conosciuto come un vero paradiso per le aziende che cercano l’estrema segretezza: quasi il 65% delle società “Fortune 500” hanno sede nel Delaware, il che ne fa lo stato con il maggior numero di società registrate all’interno dei propri confini. Secondo i registri dello Stato, il 30 dicembre 2019 la “Frim Fram Inc.” è stata registrata ufficialmente come nuova società nello stato: il giorno seguente, la stessa azienda californiana è stata incorporata con la nuova società con sede nel Delaware. La registrazione di una società nello stato non richiede la divulgazione delle identità dei proprietari e per soli 50 dollari è possibile chiedere la rappresentanza di un agente. Tutte le informazioni finanziarie relative alla società sono mantenute riservate, e questo dimostra che Meghan ha intenzione di mantenere il più possibile segreti i propri business.

Del fidatissimo team di Meghan fanno parte l’agente di Hollywood Nick Collins, titolare della “Gersh Agency”, che si sta occupando di offerte cinematografiche, televisive e filantropiche per conto della coppia. Quindi il business manager Andrew Meyer, e l’avvocato Rick Genow, che sarebbero al lavoro dietro le quinte per pianificare le prossime mosse.

Collins è un amico di vecchia data di Meghan, l’ha rappresentata legalmente quando recitava in “Suits” ed è stato fra gli invitati alle nozze reali. La chiave del trio è proprio lui, che rappresenta clienti come Kristen Stewart, Adam Driver, Tobey Maguire, Jamie Foxx, la star di “Chicago Fire” Taylor Kinney, Courtney B. Vance, apparsa in The “People contro O.J. Simpson” e Megan Boone, protagonista di “The Blacklist”.

“Collins ha aggiornato costantemente Meghan sulle possibili offerte milionarie di canali televisivi e major, con l’obiettivo di sfruttare l’incredibile opportunità del legame reale”, confida una fonte considerata attendibile. La verità, è che malgrado la rinuncia pubblica, Meghan non ha mai avuto alcuna intenzione di mollare la carriera cinematografica, e di questo il suo “dream team” ne è sempre stato al corrente, lavorando sodo per spianare la strada a offerte multimilionarie con investitori della Silicon Valley quanto con gli studios di Hollywood e i giganti della TV come Amazon, Netflix e Hulu.

Anche Andrew Meyer, business manager di Meghan, 50 anni, è socio dello studio legale “Stone, Genow, Smelkinson, Binder & Christopher” e fondatore del “Freemark Financial di Beverly Hills, LLP”. Secondo il sito web si tratta di “un’importante società di ‘Wealth and Business Management’ per privati e aziende del settore televisivo, cinematografico, musicale ed editoriale”. Meyer, che è un commercialista, vive con sua moglie Stephanie in una proprietà di 6 milioni di dollari nell’esclusiva Holmby Hills di Los Angeles. Ha rappresentato attori come Sir Ben Kingsley e fra i suoi clienti ha anche di grandi case di produzione hollywoodiane, tra cui la “Vertigo Entertainment”, che ha prodotto “The Departed” e “The Lego Movie”, oltre alla “Traction Media”, la “Sisso Inc” e la “Marcus Stansel Productions Inc”: secondo il sito IMDB è stato produttore esecutivo del film di Patricia Arquette “The Wannabe”.

Frim Fram era la società attraverso cui la duchessa gestiva il suo sito web “The Tig”, che prendeva il nome dal suo vino preferito, il “Tignanello”, prodotto a San Casciano Val di Pesa, in Toscana. Il sito era un “hub per i palati più esigenti - quelli che hanno fame di cibo, viaggi, moda e bellezza” e raccontava il suo stile di vita e i suoi pensieri sulla vita. Poco prima del fidanzamento con il Principe Harry, nel novembre 2017, Meghan ha chiuso il sito e i canali social. Poco dopo, il business manager Meyer e l’avvocato Genow hanno assunto la direzione della società e, nel settembre dello scorso anno, Meyer ha presentato la domanda di rinnovo del marchio per “The Tig”. 

Secondo gli esperti, i Sussex hanno il potenziale per rastrellare decine di milioni di dollari all’anno, soprattutto se scelgono di seguire le orme di Barack e Michelle Obama, che fatturano miliardi attraverso incontri pubblici, convention, libri e accordi televisivi. In più, Meghan potrebbe diventare testimonial di marchi di moda e bellezza.

Meghan e Harry si stanno orientando verso le piattaforme televisive, multimediali e di social media e vogliono produrre contenuti che mettano in evidenza le loro cause: “Hanno riflettuto a lungo su quale sarà la loro prossima mossa”, ma hanno capito che lavorare con i giganti della tecnologia e degli studi di Hollywood era la scelta più naturale. “È sconvolgente quante offerte la coppia reale riceva mensilmente: in tutta onestà, potrebbero arrivare fino a un miliardo di dollari”. La fonte ha aggiunto che negli ultimi mesi, nella Silicon Valley, circola la voce che la coppia reale abbia ricevuto proposte anche da parte di Facebook e Amazon.

Hollywood Confidential
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