Robert e Bonnie Lee, mistero a Hollywood

| L’attore diventato celebre per il personaggio di Tony Baretta sposa una donna molto più giovane di lui, già condannata per stalking e truffa nei confronti di personaggi famosi. E quando lei muore assassinata di fronte a un ristorante…

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Di Marco Belletti
Michael James Gubitosi inizia a recitare da bambino, quando ha circa sei anni, come protagonista nelle ultime stagioni della serie Metro-Goldwyn-Mayer conosciuta in Italia come “Simpatiche canaglie”. Nasce nel New Jersey il 18 settembre 1933 da due genitori che avviano i tre figli allo spettacolo, con il nome d’arte “The Three Little Hillbillies”. Quando nel 1938 la famiglia si trasferisce a Los Angeles, i tre iniziarono a lavorare come comparse al cinema. L’infanzia di Mickey (come viene chiamato) è infelice, con un padre alcolizzato che lo picchia e lo rinchiude per punizione negli armadi, con entrambi i genitori che abusano di lui e con i compagni di scuola che lo esasperano con episodi di bullismo fino a farlo reagire, con la conseguenza che Michael viene espulso e abbandona così gli studi. Scappa di casa a 14 anni, riuscendo comunque a sopravvivere grazie al lavoro da attore e non vedrà più il padre, morto suicida nel 1956 a 50 anni.

Al termine della seconda guerra mondiale appare nella serie “Red Ryder” interpretando il ruolo di un nativo americano e anche da adulto molto spesso sarà scritturato come un indiano, un latino-americano o un italiano. Adotta lo pseudonimo di Robert Blake e recita sia in televisione sia al cinema. Nel 1961, quando si sposa con l’attrice Sondra Kerr, ha alle spalle una ricca carriera – seppur soprattutto in B-Movie – pur avendo solo 28 anni. Prima del divorzio avvenuto nel 1983, la coppia ha due figli, di cui uno seguirà le orme dei genitori diventando attore e quindi produttore.

Nel frattempo Blake raggiunge la fama a metà degli anni Settanta grazie al personaggio di Tony Baretta – che interpreta in un’ottantina di episodi in quattro anni: un detective trasandato che lavora in t-shirt e jeans, spesso con uno stuzzicadenti in bocca, che vive in una stanza d'albergo, insieme con un pappagallo bianco di nome Fred. Il suo mondo è la strada, tra spacciatori, prostitute e informatori. Grazie a Baretta, Robert Blake vince un Emmy Award nel 1975 e un Golden Globe nel 1976.

In seguito la sua carriera prosegue senza ottenere nuovi importanti successi e nel 1999 incontra Bonnie Lee Bakley, di 23 anni più giovane, che è già stata sposata nove volte e che ha precedenti per aver ricattato uomini più anziani e celebri. In quel periodo la Bakley frequenta anche Christian Brando, il figlio di Marlon, e rimane incinta: all’inizio la donna dichiara che la figlia è di Brando ma in seguito, dopo un esame del DNA che assegna la paternità biologica a Blake, fa diventare l’attore il suo decimo marito il 19 novembre 2000 e la figlia viene ribattezzata Rosie.

Bonny Lee Bakley nasce il 7 giugno 1956, figlia di un erborista e un’antiquaria ma è cresciuta da una nonna. Lascia il liceo a 16 anni per recarsi a New York e tentare la carriera di modella. Appena arrivata incontra un tal Evangelos Paulakis che ha bisogno di sposarsi per poter rimanere negli Stati Uniti. La Bakley accetta ma nel giro di poche settimane si separa dall’uomo che è costretto a lasciare il Paese.

Per mantenersi, la ragazza inizia un’attività di vendita per corrispondenza di foto con donne nude, compresa se stessa ancora minorenne. Pubblica annunci nelle rubriche per “cuori solitari” e a chi risponde chiede soldi per affitto o spese di viaggio: in questo modo riesce a ingannare e imbrogliare parecchi uomini e grazie alle sue truffe acquista diversi appartamenti a Memphis e una casa nei pressi di Los Angeles, dove tenta – senza successo – la carriera di attrice e cantante con il nome d’arte di Lee Bonny.

A 21 anni sposa un cugino di primo grado, Paul Gawron, in quello che sarà il suo matrimonio più duraturo: in cinque anni la coppia ha due figli (Glenn e Holly) per poi divorziare nel 1982. Nel frattempo la Bakley prosegue nelle sue attività fraudolente: viene arrestata per possesso di droga, per emissione di assegni scoperti e le sequestrano cinque patenti di guida e sette tessere della previdenza sociale intestate a differenti donne, tutte utilizzate per ingannare i cuori solitari che abbindola.

Nel 1990 si trasferisce a Memphis e inizia a tormentare il cantante Jerry Lee Lewis con un’intensa attività di stalking fino a conoscerlo e, nel 1993, ad affermare di aver avuto da lui la figlia Jeri Lee.

Nel frattempo Bonny Lee si sposa e si separa in continuazione. Nel 1984 sposa Robert Moon da cui divorzia nel 1987, quindi DeMart Besly nel 1988, Joseph Brooksher nel 1992, William Webber nel 1993, Robert Telufson nel 1994, Glynn Wolfe nel 1995. Tutti questi matrimoni durano poche settimane, l’ultimo addirittura un solo giorno. Nel 1996 sposa John Ray (da cui divorzia nel 1998) ma la donna non si fa scrupoli nel frequentare anche altri uomini, come per esempio Christian Brando, che decide di conoscere durante il processo in cui è accusato per l’omicidio del fidanzato della sua sorellastra, Dag Drollet: Brando si dichiara colpevole di omicidio colposo volontario e viene condannato a dieci anni di carcere.

Dopo aver scoperto di essere il padre di Rosie, Blake accetta di sposare Bonny Lee ma a patto che vivano separatamente e con l’accordo che se uno dei coniugi decide di porre fine al matrimonio, l’altro coniuge avrebbe conservato la custodia di Rosie. I due si sposano nel novembre 2000.

Meno di sei mesi dopo, il 4 maggio 2001 i due coniugi sono a cena al Vitello’s Restaurant a Studio City, quartiere residenziale di Hollywood.

Al termine della cena, la Bakley è uccisa da un colpo di pistola alla testa mentre è seduta nella sua auto, parcheggiata in una strada laterale rispetto al ristorante. Il marito affermerà di non essere presente al momento dell’omicidio in quando rientrato nel ristorante a recuperare la sua pistola che aveva dimenticato. Arma che risulterà non essere quella dell’assassinio.

Il 16 marzo 2005 Blake è dichiarato non colpevole per l’omicidio di Bonny Lee Bakley e per l’accusa di avere istigato qualcuno a ucciderla. La giuria non ritiene valido come movente la rabbia di Blake nei confronti della Bakley per essere stato ingannato solo per sposarlo e avere così accesso al suo patrimonio. Ancora oggi non è stato identificato l’esecutore materiale dell’omicidio di Bonny Lee e non è stata trovata l’arma del delitto.

In seguito, il 18 novembre 2005, in un processo civile Blake è giudicato responsabile per la morte della moglie, a seguito della causa mossagli dai tre figli maggiori della Bakley, e viene condannato a risarcire i giovani con 30 milioni di dollari, verdetto confermato in appello tre anni dopo ma con l’importo dimezzato.

Al termine di questa vicenda giudiziaria Blake dichiara fallimento con debiti per tre milioni di dollari per spese legali, tasse federali e statali non pagate. Nel 2017, a 84 anni, l’attore sposa Pamela Hudak, fidanzata “storica” che lo ha difeso dall’accusa di omicidio, da cui si separa l’anno dopo.

Bonny Lee Bakley, morta a 44 anni, è sepolta a Los Angeles.

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