Anche Stan Lee accusato di molestie

| Il grande fumettista, ideatore dei più grandi e amati supereroi, sarebbe stato accusato da alcune infermiere. Il suo avvocato respinge ogni accusa: “sentiamo tante gente in cerca di soldi”

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Di Germano Longo

Stan Lee è un simpatico signore di 95 anni, “padre” della “Marvel Comics”, ma soprattutto vero papà di supereroi come Spiderman, i Fantastici 4, Iron Man, Hulk e Daredevil. Conosciuto come “The Man” oppure “The Smilin’”, il sorridente, ama apparire nelle pellicole ispirate alle sue creature con piccoli cameo che fanno impazzire i fans.

Fino a qui, la parte pubblica. Quella “privata”, al contrario, l’ha appena svelata il “Daily Mail”, inserendo anche l’arzillo ideatore dei supereroi nel lungo elenco dei molestatori, sulla scia del solito Weinstein, a sua volta padre di tutti i maialini di Hollywood e provincia.

Il quotidiano britannico ha reso noto che sul capo di Stan Lee ci sarebbero le accuse di molestie di tantissime infermiere passate da casa sua. A lanciarle è una società di servizi medici a domicilio che si per lungo tempo si è occupata di mandare infermiere all’indirizzo di Stan, si è vista costretta a chiudere il contratto con mister Lee dopo le segnalazioni di numerose infermiere. I racconti perfino imbarazzanti, tenendo conto della veneranda età del fumettista, ma evidentemente ancora abile e arruolato. SI parla di richieste di rapporti orali nella doccia, palpate improvvise e dell’abitudine di Stan a denudarsi di colpo.

Tony Lallas, avvocato personale di Stan Lee, si è premurato di inviare al quotidiano inglese una lettera di smentita: “Mister Lee nega categoricamente le false accuse e intende procedere affinché il suo buon nome rimanga tale. Non siamo a conoscenza di denunce, mentre mister Lee ha più volte ricevuto minacce e tentativi di ricatto. Il signor Lee non verrà estorto in alcun modo e non ha alcuna intenzione di pagare soldi a nessuno”.

A dare manforte all’avvocato del fumettista è arrivata anche l’opinione della “Vitale Nursing Inc”, la società che attualmente si occupa di fornire infermiere a domicilio a Stan Lee: “Si è sempre comportato in modo egregio e corretto”.

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