Andrea, condannato a priori

| Tace sull’arresto di Ghislaine Maxwell, ma sa bene che tanto finirebbe sulla graticola comunque. I consiglieri di corte gli suggeriscono silenzio, per “non far arrabbiare” la donna che potrebbe far tremare il mondo

+ Miei preferiti
Brutto destino, quello del principe Andrea: se parla gli danno tutti addosso, e se sta zitto idem. Dopo l’arresto di Ghislaine Maxwell, la socia del pedofilo Jeffrey Epstein, i tabloid gli sono addosso compatti, sottolineando l’insolito silenzio del duca di York, che ancora non ha espresso alcun pensiero sulla cattura della sua ex amica.

Secondo alcune fonti ben informate, il terzogenito della regina sarebbe dilaniato dai dubbi se prendere posizione pubblicamente o tacere, nel timore che Ghislaine possa vendicarsi tirando fuori vicende talmente imbarazzanti e irraccontabili da far tremare l’intera impalcatura su cui si regge la monarchia inglese. I suoi consiglieri più fidati gli suggeriscono la strada del silenzio, perché “non è un buon momento per farsi dei nemici”. Si tratta di una citazione celebre attribuita a Voltaire, che sul letto di morte così aveva scelto di rispondere ad un prete che gli chiedeva di rinunciare al diavolo. Lo stesso vale per il principe Andrea, destinato alla dannazione in qualsiasi caso.

L’ex Duca playboy da certe forche caudine è già passato: dopo l’imbarazzante intervista televisiva è stato criticato aspramente per non aver condannato Epstein e per aver aggiunto di non rimpiangere la loro amicizia. Ma il problema - che prima o poi andrà affrontato di petto - è la reputazione del principe, già sprofondata oltre l’immaginabile per ordine della regina e su appoggio dell’intera Royal Family, che da certe vicende pretende di restare fuori.

Tanto per tenerlo sulla graticola a fuoco lento, in concomitanza all’arresto della Maxwell è stata diffusa una foto in cui la socialite e l’attore Kevin Spacey apparivano seduti sui due troni utilizzati durante l’incoronazione della regina e del principe Filippo. Un episodio, che rappresenta una violazione del protocollo reale, avvenuto nel corso di una visita privata a Buckingham Palace organizzata dal Duca di York, quel giorno in veste di cicerone.

Al momento, la Maxwell resta detenuta nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn, descritto come un “buco infernale” da chi ha avuto modo di frequentarlo. Mentre Virginia Roberts Giuffre, la donna che afferma di essere stata prestata al principe da Epstein, si gode il momento: dopo tanti anni il destino ha iniziato a servirle i piatti della vendetta.

Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Ghislaine Maxwell resta in carcere
Ghislaine Maxwell resta in carcere
Respinta dai giudici di new York la richiesta di libertà condizionata pagando una cauzione milionaria. Secondo la corte “l’imputata resta a rischio di fuga”
Arrestato il talent-scout di modelle amico di Epstein
Arrestato il talent-scout di modelle amico di Epstein
Jean-Luc Brunel era svanito nel nulla dopo il sucidio del miliardario pedofilo. È stato bloccato all’aeroporto mentre stava per imbarcarsi per il Senegal. Contro di lui numerose accuse di violenza, stupro, molestie e sfruttamento sessuale
Arrestato Peter Nygard, amico del principe Andrea
Arrestato Peter Nygard, amico del principe Andrea
L’ennesimo miliardario pedofilo sta per essere estradato negli Stati Uniti, dove dovrà rispondere di stupri, violenze e induzione alla prostituzione. Anche lui, come Epstein, frequentava il Duca di York
Ghislaine Maxwell: 28,5 milioni di dollari di cauzione
Ghislaine Maxwell: 28,5 milioni di dollari di cauzione
La cifra costituirebbe l’intero patrimonio della donna e del marito, di cui si scopre l’esistenza solo in queste ore. L’offerta include la rinuncia ai diritti di estradizione e l’obbligo di residenza sotto la presenza di una guardia privata
Nell’inferno di Ghislaine Maxwell
Nell’inferno di Ghislaine Maxwell
I legali della complice di Jeffrey Epstein denunciano la reclusione inumana in una cella di 2 metri per 2: controllata a vista e svegliata ogni 15 minuti, le è stata tolta qualsiasi cosa con cui possa farsi del male, compreso il reggiseno
Svelati i verbali della deposizione di Ghislaine Maxwell
Svelati i verbali della deposizione di Ghislaine Maxwell
Nelle 418 pagine, l’ex socialite ammette di aver avuto una relazione con Jeffrey Epstein, ma si rifiuta di discutere della loro vita sessuale, schiva le domande sulle orge, sulle minorenni e sul principe Andrea
Altre scomode verità sul caso Epstein
Altre scomode verità sul caso Epstein
È in uscita “The Spider”, libro che raccoglie testimonianze di chi ha conosciuto Epstein e nuove piccanti avventure del principe Andrea
«A Weinstein resta poco da vivere»
«A Weinstein resta poco da vivere»
Gli avvocati dell’ex magnate hanno presentato un’istanza di scarcerazione su cauzione per gravissimi motivi di salute. Ma il giudice l’ha rigettata: non sta così male e se uscisse potrebbe sparire per sempre
Dentro il «Black Book» di Jeffrey Epstein
Dentro il «Black Book» di Jeffrey Epstein
Un giornalista americano è riuscito a entrare in possesso di una copia della celebre agenda del miliardario pedofilo e ha chiamato tutti numeri, facendo oltre 2.000 telefonate