Bill Clinton sul Lolita Express di Epstein

| Chauntae Davies, una giovane reclutata da Ghislaine Maxwell, nel 2002 ha partecipato ad un viaggio in Africa in cui erano presenti Kevin Spacey e l’ex presidente Clinton, definito “un vero gentiluomo”

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Non è un segreto: l’ex presidente americano Bill Clinton figura tra gli amici più stretti di Jeffrey Epstein. Ma mentre per altri frequentatori assidui delle feste e dei viaggi del magnate pedofilo, come il principe Andrea, l’amicizia si è rivelata fatale, Bill è rimasto ai margini della vicenda, quasi dimenticato.

A rimediare ci ha pensato Chauntae Davies, oggi una signora quarantenne che da giovanissima faceva parte del cerchio magico delle ninfette di Epstein. Per dimostrare che le sue non sono solo parole, la Davies ha consegnato un bel pacco di vecchie fotografie al tabloid inglese “The Sun”, che a sua volta le ha sparate in prima pagina, riportando il nome di Bill Clinton nell’elenco dei possibili sporcaccioni.

In una, l’ex presidente americano si è fatto fotografare sulla scaletta del più celebre degli aerei privati di Epstein, il “Lolita Express”, quello su cui il miliardario trasportava amici e ragazzine verso le sue residenze ai Caraibi, negli Stati Uniti o in Europa. A complicare la foto la presenza al suo fianco di Ghislaine Maxwell, l’amica del cuore di Epstein, la donna che reclutava ragazzine con cui affollare i letti del miliardario. In un’altra immagine, Clinton abbraccia proprio Chauntae Davies, assunta come massaggiatrice personale di Epstein e in realtà un’altra schiava sessuale. Nelle altre immagini, mai mostrate prima, si vede Clinton a bordo del famigerato Boeing 727 mentre gioca a carte e fuma un grosso sigaro.

Un servizio fotografico in piena regola accompagnato, anche questo per la prima volta, dai ricordi di quei viaggi insieme a Clinton e altre celebrità. In un viaggio umanitario del 2002 della durata di cinque giorni, il gruppo, che comprendeva anche gli attori Kevin Spacey e Chris Tucker, ha visitato Ghana, Nigeria, Ruanda, Mozambico, Johannesburg e Città del Capo. Sia chiaro, al momento non c’è alcuna accusa e prova che Clinton, Spacey o Tucker abbiano fatto qualcosa di sbagliato durante il viaggio, o che sapessero degli abusi che Chauntae e altre come lei subivano. Ma è preoccupante scoprire che alcune delle persone più famose e potenti del mondo siano state attirate nella cerchia di Epstein in un momento in cui si macchiava impunemente orribili crimini sessuali verso minorenni.

Chauntae Davies affida i suoi racconti al Sun: “È chiaro che Epstein usasse il jet privato e una ricchezza ostentata per avvicinarsi a persone potenti. Guardando queste immagini è normale chiedersi perché Bill Clinton stesse usando quell’aereo, e quale fosse l’interesse di Jeffrey di averlo a bordo”.

Su quell’aereo viaggiavano regolarmente anche dignitari americani e personaggi molto noti come il principe Andrea, e malgrado molte delle vittime abbiano dichiarato che sul jet andassero in scena orge, non sono emerse prove che dimostrino che il Duca di York o Clinton abbiano preso parte ad attività sessuali sul Lolita Express.

Chauntae faceva parte di un progetto della fondazione Clinton per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla povertà e la crisi dell’Aids: aveva 22 anni e si era unita al gruppo dopo aver ricevuto una telefonata dagli uffici di Epstein in cui la invitavano ad un viaggio in Africa. Le hanno dato solo una settimana di preavviso: “Mi ha detto, sposta gli appuntamenti, fai la valigia e ci vediamo all’aeroporto di New York. Mi preoccupava un po’ il pensiero di essere dall’altra parte del mondo con Epstein, perché non sapevo cosa aspettarmi da lui, perché c’era qualcosa in lui che non mi convinceva. Pregavo che non si facesse avanti e desideravo disperatamente che il viaggio rimanesse ad un livello formale e professionale”. Non è andata così: Chauntae è stata più volte violentata da Epstein in quello e in altri viaggi, anche nella sua isola privata ai Caraibi.

All’epoca del viaggio in Africa, la donna ricorda che Ghislaine Maxwell, la donna che l’aveva assunta, aveva fatto di tutto per convincerla a unirsi a loro: “Dopo aver insistito dicendo che non potevo perdere questa opportunità per il mio futuro, mi ha chiesto di prendere un volo da Los Angeles a New York: quando sono scesa dall’aereo sono andata a piedi fino a quello di Epstein. Mi ha accompagnato un uomo: a bordo ho trovato Sarah Kellen e altri due assistenti. Ero curiosa di vedere chi sarebbero stati i miei compagni di viaggio, speravo fosse gente simpatica. L’uomo ci ha consegnato un sacchetto in cui c’erano delle divise da assistenti di volo che ci ha chiesto di indossare. Poi ci hanno fatto un briefing sul cibo e le bevande disponibili sull’aereo e sull’itinerario del volo”. Quando gli ospiti sono saliti a bordo, la sorpresa: “Mi sono resa conto che i miei compagni di viaggio erano arrivati, e ho visto entrare Bill Clinton, camminava lungo l’aereo presentandosi con tutti: l’ho trovato affascinante e molto dolce, un vero gentiluomo. Poi sono arrivati gli altri ospiti: Chris Tucker e Kevin Spacey. Mi sono pizzicata una gamba per essere certa che non fosse un sogno. Dopo le presentazioni l’aereo è decollato: mi sentivo come fossi in campeggio con la più inimmaginabile compagnia che si potesse mettere insieme. Scherzavano tutti, e Clinton faceva un sacco di battute. Poi hanno messo un film, ci siamo accomodati sulle poltrone gigantesche e poco dopo ci siamo addormentati”.

Durante la tappa in Ghana, Chauntae ha fatto shopping in una piccola gioielleria, aiutando l’ex presidente a scegliere un braccialetto per sua figlia Chelsea: “Eravamo legati dal fatto che durante la sua presidenza il mio prozio, Russel Cronkhite, era stato il capo cuoco della Blair House, la guest house della Casa Bianca. È lo chef che ha preparato le pizze a Chelsea e i suoi amici per il suo tredicesimo compleanno”.

Dopo l’ultima tappa del viaggio in Sud Africa, Clinton e gli altri ci hanno lasciati, prendendo altri voli verso casa: lei e un piccolo gruppo di persone sono volate a Parigi con Epstein. E sono scattate le violenze.

Galleria fotografica
Bill Clinton sul Lolita Express di Epstein - immagine 1
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