Ghislaine Maxwell: 28,5 milioni di dollari di cauzione

| La cifra costituirebbe l’intero patrimonio della donna e del marito, di cui si scopre l’esistenza solo in queste ore. L’offerta include la rinuncia ai diritti di estradizione e l’obbligo di residenza sotto la presenza di una guardia privata

+ Miei preferiti
Il team legale di Ghislaine Maxwell, la principale complice del miliardario pedofilo Jeffrey Epstein, ha presentato l’ennesima richiesta di scarcerazione, ma probabilmente l’ultima possibile, poiché la cifra messa sul piatto rappresenta il massimo possibile: il valore di tutti i beni dell’ex socialite britannica, pari a 28,5 milioni di dollari. Una montagna di denaro perché la Maxwell, 58 anni, sia autorizzata dal tribunale a restare sotto la custodia di una guardia di sicurezza privata in una residenza di New York City di sua scelta. “La signora Maxwell ha intenzione di rimanere a New York e poter preparare la propria difesa e poi tornare alla sua famiglia”, si legge nel documento.

Nel luglio scorso, la Maxwell è stata accusata dai procuratori federali di New York di aver reclutato e abusato sessualmente di minori di 14 anni nell’ambito del traffico gestito per conto e in accordo con Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere lo scorso anno. Il giudice distrettuale Alison Nathan ne ha ordinato la carcerazione in attesa del processo, e da allora Ghislaine Maxwell, che si è sempre dichiarata non colpevole, è rinchiusa in una piccola cella del “Metropolitan Detention Center” di Brooklyn.

Circa 22,5 milioni di dollari della cauzione sarebbero stati cofirmati da Maxwell e dal coniuge – della cui presenza nessuno era a conoscenza - il cui nome è stato cancellato dai documenti del tribunale su richiesta dei legali per proteggerlo da problemi, molestie, danni economici e pericoli fisici.

La cifra di 22,5 milioni di dollari rappresenta il valore di tutti i beni della Maxwell e del coniuge: altri 5 milioni di dollari sarebbero state messi a disposizione da quelli che il deposito del tribunale descrive come “gli amici più stretti e i familiari di Ghislaine Maxwell”, i cui nomi sono stati omessi.

“Non rischierebbe mai di distruggere la vita e il benessere finanziario di coloro a cui tiene di più per vivere da fuggitiva nel mezzo della pandemia”, aggiungo i legali. La società che fornirà il servizio di sorveglianza alla Maxwell è disposta ad aggiungere un altro milione di dollari in via cauzionale: “Il capo della società di sicurezza ha confermato che non l’ha mai fatto per nessun cliente, ma è disposto a esporsi per la signora Maxwell perché è certo che non tenterà la fuga”.

Se autorizzata, Ghislaine Maxwell vivrebbe in una residenza di New York City con la presenza costante di una guardia: per uscire dalla residenza, per qualsiasi motivo, sarebbe obbligata a chiedere e attendere l’autorizzazione del tribunale.

Il misterioso coniuge di Ghislaine Maxwell ha aggiunto una lettera personale in cui prega il giudice di prendere seriamente in considerazione la proposta di rilascio su cauzione, assicurando che “la persona descritta nelle accuse non è quella che conosco e che ho sposato”. 

Nel giugno scorso, i procuratori avevano esortato il giudice a ordinare la detenzione per Maxwell affermando che la ricchezza, le diverse cittadinanze straniere, compresa quella francese – Paese che non prevede l’estradizione dei suoi cittadini - e l’abilità nel nascondersi la rendevano un soggetto “estremo” rischio di fuga.

Gli avvocati della Maxwell affermano che prima dell’arresto l’ereditiera britannica non stava tentando di sottrarsi alla giustizia, ma piuttosto che cercava di “scomparire dalla pubblica vista solo per evitare l’intrusione della stampa nella sua vita familiare personale e per proteggere se stessa e il suo coniuge”.

Come parte del pacchetto di cauzione, la Maxwell avrebbe anche rinunciato ai diritti di estradizione.

Secondo il team legale, nei 2,7 milioni di pagine dei fascicoli d’inchiesta “sollevano seri dubbi sul caso”, sostenendo che da nessuna parte si parla di adescamento, violenza sessuale o collaborazione con Epstein.

Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Ghislaine Maxwell vittima di abusi in cella
Ghislaine Maxwell vittima di abusi in cella
Nell’ennesima richiesta di libertà condizionata, i legali della 59enne britannica denunciano violenze fisiche e mentali a cui sarebbe sottoposta la complice del pedofilo Jeffrey Epstein
17 milioni di dollari per le vittime di Weinstein
17 milioni di dollari per le vittime di Weinstein
Un giudice ha approvato un piano di liquidazione delle tante società dell’ex re Mida di Hollywood che include diversi fondi di liquidazione risarcitori per le sue vittime
Ghislaine Maxwell resta in carcere
Ghislaine Maxwell resta in carcere
Respinta dai giudici di new York la richiesta di libertà condizionata pagando una cauzione milionaria. Secondo la corte “l’imputata resta a rischio di fuga”
Arrestato il talent-scout di modelle amico di Epstein
Arrestato il talent-scout di modelle amico di Epstein
Jean-Luc Brunel era svanito nel nulla dopo il sucidio del miliardario pedofilo. È stato bloccato all’aeroporto mentre stava per imbarcarsi per il Senegal. Contro di lui numerose accuse di violenza, stupro, molestie e sfruttamento sessuale
Arrestato Peter Nygard, amico del principe Andrea
Arrestato Peter Nygard, amico del principe Andrea
L’ennesimo miliardario pedofilo sta per essere estradato negli Stati Uniti, dove dovrà rispondere di stupri, violenze e induzione alla prostituzione. Anche lui, come Epstein, frequentava il Duca di York
Nell’inferno di Ghislaine Maxwell
Nell’inferno di Ghislaine Maxwell
I legali della complice di Jeffrey Epstein denunciano la reclusione inumana in una cella di 2 metri per 2: controllata a vista e svegliata ogni 15 minuti, le è stata tolta qualsiasi cosa con cui possa farsi del male, compreso il reggiseno
Svelati i verbali della deposizione di Ghislaine Maxwell
Svelati i verbali della deposizione di Ghislaine Maxwell
Nelle 418 pagine, l’ex socialite ammette di aver avuto una relazione con Jeffrey Epstein, ma si rifiuta di discutere della loro vita sessuale, schiva le domande sulle orge, sulle minorenni e sul principe Andrea
Altre scomode verità sul caso Epstein
Altre scomode verità sul caso Epstein
È in uscita “The Spider”, libro che raccoglie testimonianze di chi ha conosciuto Epstein e nuove piccanti avventure del principe Andrea
«A Weinstein resta poco da vivere»
«A Weinstein resta poco da vivere»
Gli avvocati dell’ex magnate hanno presentato un’istanza di scarcerazione su cauzione per gravissimi motivi di salute. Ma il giudice l’ha rigettata: non sta così male e se uscisse potrebbe sparire per sempre