I tentativi di insabbiamento del caso Weinstein

| Li ha svelati un ex giornalista della NBC, che ha denunciato i tentativi dell’emittente di bloccare l’inchiesta a cui lavorava al fianco di Ronan Farrow

+ Miei preferiti
Rich McHugh è stato per tanti anni uno dei più quotati reporter investigativi della “NBC News”, divisione giornalistica del colosso radiotelevisivo americano: colui che ha seguito le prime fasi dell’inchiesta di Ronan Farrow che lo scorso mese di ottobre ha fatto esplodere in tutto il mondo il caso di Harvey Weinstein. Poco tempo fa McHugh ha lasciato l’emittente, scegliendo di togliersi dalle scarpe qualche sassolino di troppo davanti ai microfoni della CNN, i rivali di un tempo. Le rivelazioni, che stanno gettando un’ombra scura sulla rete, svelano i retroscena della scelta dei vertici del network di non rendere pubblica la storia su Weinstein, seguendo quella che McHugh definisce una “pesante violazione dell’integrità giornalistica”.

Gli ordini di mettere a tacere la storia arrivavano “Dai più alti livelli della NBC, che non ritenevano etico il caso. Era un momento delicatissimo dell’inchiesta su Harvey Weinstein: stavamo cercando di intervistare una donna che aveva mosso un’accusa di stupro molto credibile contro di lui, ma mi è stato detto di cancellare l’intervista ordinandomi anche di dare le dimissioni”, ha detto McHugh nella sua dichiarazione.

Un portavoce del NBC News si è affrettato a smentire ogni cosa: “L’accusa che la NBC News abbia cercato di uccidere la storia di Weinstein mentre Ronan Farrow lavorava per la rete è una vera e propria menzogna. Nell’agosto del 2017, dopo che l’NBC News aveva incaricato Ronan Farrow di indagare su Weinstein sostenendo i suoi sforzi per otto mesi, Farrow riteneva che fosse tutto pronto per essere mandato in onda. Dopo aver valutato l’inchiesta, la NBC aveva espresso il proprio disaccordo perché, purtroppo, il giornalista non disponeva di una sola vittima - o di un testimone - in grado di confermare la cattiva condotta di Weinstein. Insoddisfatto per la decisione di attendere ancora, Farrow scelse di contattare altri media disposti a pubblicare l’inchiesta immediatamente. La NBC News ha scelto di non opporsi, permettendogli di consegnare il lavoro a ‘The New Yorker’ che, due mesi dopo, ha pubblicato un articolo in cui si citavano le vittime per nome: Asia Argento, Mira Sorvino, Rosanna Arquette, Lucia Evans, Emma de Caunes, Jessica Barth, e Sophie Dix. Ma nessuna di queste sette donne è stata inclusa nell’inchiesta che Farrow aveva presentato mentre lavorava a NBC News”.

McHugh non ci sta, e sua volta replica: “Io e Ronan stavamo andando a Los Angeles per intervistare una donna che accusava di stupro Harvey Weinstein: tre giorni prima mi è stato ordinato di annullare l’intervista”.

Sulla vicenda, sempre più spinosa, è intervenuto anche Noah Oppenheim, presidente di NBC News, che al “Times” ha confidato: “A McHugh non è mai stato ordinato di fermarsi. Il giorno prima dell'intervista, Farrow aveva chiesto l’autorizzazione di proporre l’inchiesta ad altre testate, quindi non c’era motivo di utilizzare una squadra della NBC”.

Alla fine, Ronan Farrow ha ceduto la sua inchiesta al “New Yorker”, che l’ha pubblicata nell’ottobre del 2017, a pochi giorni di distanza da quella del “New York Times”. Lo scorso maggio, Weinstein è stato accusato di stupro di primo e terzo grado ai danni due donne, avvenuti nel 2004 e nel 2013. L’ex produttore ha sempre negato le accuse di sesso non consensuale.

Nell’intervista concessa alla CNN, Rich McHugh ha concluso di essersi ripromesso, appena possibile, di svelare i retroscena della vicenda in quanto in disaccordo con le scelte editoriali della NBC. “Dev’essere successo qualcos’altro: come giornalista so che quando si ha per le mani una storia esplosiva non si lascia scappare”.

Ronan Farrow, che finora ha preferito la linea del silenzio, è attualmente al lavoro su un libro, “Catch and Kill”: secondo alcuni, sarà anche l’occasione per vendicarsi del trattamento ricevuto dalla NBC, raccontando la sua versione dei fatti.

Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Ghislaine Maxwell vittima di abusi in cella
Ghislaine Maxwell vittima di abusi in cella
Nell’ennesima richiesta di libertà condizionata, i legali della 59enne britannica denunciano violenze fisiche e mentali a cui sarebbe sottoposta la complice del pedofilo Jeffrey Epstein
17 milioni di dollari per le vittime di Weinstein
17 milioni di dollari per le vittime di Weinstein
Un giudice ha approvato un piano di liquidazione delle tante società dell’ex re Mida di Hollywood che include diversi fondi di liquidazione risarcitori per le sue vittime
Ghislaine Maxwell resta in carcere
Ghislaine Maxwell resta in carcere
Respinta dai giudici di new York la richiesta di libertà condizionata pagando una cauzione milionaria. Secondo la corte “l’imputata resta a rischio di fuga”
Arrestato il talent-scout di modelle amico di Epstein
Arrestato il talent-scout di modelle amico di Epstein
Jean-Luc Brunel era svanito nel nulla dopo il sucidio del miliardario pedofilo. È stato bloccato all’aeroporto mentre stava per imbarcarsi per il Senegal. Contro di lui numerose accuse di violenza, stupro, molestie e sfruttamento sessuale
Arrestato Peter Nygard, amico del principe Andrea
Arrestato Peter Nygard, amico del principe Andrea
L’ennesimo miliardario pedofilo sta per essere estradato negli Stati Uniti, dove dovrà rispondere di stupri, violenze e induzione alla prostituzione. Anche lui, come Epstein, frequentava il Duca di York
Ghislaine Maxwell: 28,5 milioni di dollari di cauzione
Ghislaine Maxwell: 28,5 milioni di dollari di cauzione
La cifra costituirebbe l’intero patrimonio della donna e del marito, di cui si scopre l’esistenza solo in queste ore. L’offerta include la rinuncia ai diritti di estradizione e l’obbligo di residenza sotto la presenza di una guardia privata
Nell’inferno di Ghislaine Maxwell
Nell’inferno di Ghislaine Maxwell
I legali della complice di Jeffrey Epstein denunciano la reclusione inumana in una cella di 2 metri per 2: controllata a vista e svegliata ogni 15 minuti, le è stata tolta qualsiasi cosa con cui possa farsi del male, compreso il reggiseno
Svelati i verbali della deposizione di Ghislaine Maxwell
Svelati i verbali della deposizione di Ghislaine Maxwell
Nelle 418 pagine, l’ex socialite ammette di aver avuto una relazione con Jeffrey Epstein, ma si rifiuta di discutere della loro vita sessuale, schiva le domande sulle orge, sulle minorenni e sul principe Andrea
Altre scomode verità sul caso Epstein
Altre scomode verità sul caso Epstein
È in uscita “The Spider”, libro che raccoglie testimonianze di chi ha conosciuto Epstein e nuove piccanti avventure del principe Andrea