Il principe Andrea
sulla graticola televisiva

| In un’intervista attesissima che sarà trasmessa questa sera dalla BBC, il Duca di York accetta per la prima volta di parlare delle accuse che gli ha rivolto Virginia Roberts, la schiava sessuale di Epstein

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È un’attesa che attraversa il Regno Unito per intero, quella per l’intervista concessa dal Principe Andrea alla BBC, la prima da quando il suo nome è finito nell’inchiesta dei giri pedofili di Jeffrey Epstein. Per gli esperti della casa reale si tratta di uno dei passaggi più delicati della reputazione della Royal Family, paragonato alla celebre intervista in cui Lady Diana aveva parlato pubblicamente del fallimento del matrimonio con Carlo.

Una decisione che al principe Andrea dev’essere costata cara, giunta dopo aver ascoltato la Royal Family e consapevole che il muro di gomma dei comunicati di Buckingham Palace non bastava più a evitargli la graticola. Fonti vicine al Duca di York dicono che recentemente ha cominciato a temere che la vicenda avrebbe potuto danneggiare le sue attività benefiche, a meno di affrontare a testa alta una situazione di cui inizia ad essere stanco. Un alto funzionario ha svelato che la decisione di concedere un’intervista alla BBC è stata presa con il benestare della regina e che nessun veto o limite è stato dato alla giornalista, che ha avuto la libertà di fargli domande dimenticando di avere davanti un reale.

Ospite di Emily Maitlis nel programma della BBC “Newsnight”, l’intervista è stata registrata a Buckingham Palace giovedì scorso e sarà trasmessa integralmente questa sera, ma ampi stralci sono stati diffusi in anticipo. Il Duca di York si dice pentito, sa di aver deluso la famiglia reale continuando a frequentare Jeffrey Epstein anche dopo la condanna per pedofilia del finanziere: “Sono rimasto con lui e questo è questo è il prezzo che pago: me ne pento ogni giorno, perché la famiglia reale a cui appartengo cerca di sostenere i più alti standard di moralità e giustizia”.

Il Duca affronta per la prima volta pubblicamente il suo discusso rapporto con il finanziere 66enne morto suicida lo scorso agosto, mentre era in attesa di un processo federale per abusi sessuali su minori. A tirare in ballo il principe è stata Virginia Roberts Giuffre, la “schiava sessuale” di Epstein, che davanti al tribunale ha dichiarato di essere stata costretta a fare sesso con il principe almeno in tre occasioni fra il 1999 e il 2002, a Londra, New York, e su sull’isola caraibica privata del finanziere. Era Epstein in persona a costringerla a fase sesso con alcuni dei suoi amici più importanti, tra cui il Duca di York. In un passaggio dell’intervista, la conduttrice ricorda al terzogenito della regina Elisabetta le parole della Roberts: “Racconta di averla incontrata nel 2001, avete cenato e ballato ‘Tramp Nightclub’ di Londra, poi avete fatto sesso nell’appartamento di Ghislaine Maxwell, a Belgravia: cosa risponde?”.

“Non ho alcun ricordo di aver mai incontrato la signora Roberts”. Frase smentita da diverse foto in cui il principe appare di fianco all’allora 17enne Virginia Roberts. In proposito, Buckingham Palace era stata chiara e categorica: “Qualsiasi accusa di abuso su minori è categoricamente falsa: il principe non ha mai avuto qualsiasi forma di contatto sessuale o relazione con Virginia Roberts”. Ma lo scorso agosto, pochi giorni dopo il suicidio del finanziere, il “Mail On Sunday” ha pubblicato un video risalente al 2010 in cui il principe era ripreso all’ingresso dell’appartamento newyorkese di Epstein, e di nuovo, Buckingham Palace era stata costretta a divulgare un nuovo comunicato ufficiale: “Il Duca di York è sconvolto dai recenti rapporti sui presunti crimini di Jeffrey Epstein. Sua Altezza Reale deplora lo sfruttamento di qualsiasi essere umano e l’accusa che egli perdonerebbe, parteciperebbe o incoraggerebbe un tale comportamento è assolutamente ripugnante”.

Il Duca parla anche dell’impatto che la vicenda ha avuto su di lui, sull’ex moglie Sarah Ferguson e sulle loro figlie: una fonte vicina a Buckingham Palace ha dichiarato che “Il Duca e Sarah sono una coppia divorziata, ed è stato difficile per loro continuare ad essere genitori che potessero essere da esempio per le loro figlie”.

Nel 2008, Epstein si era dichiarato colpevole di due accuse di prostituzione, scontando solo 13 mesi ma riuscendo soprattutto ad evitare un processo federale. In una dichiarazione del 24 agosto scorso, il Duca di York aveva ammesso che era stato “un errore” aver incontrato Epstein dopo che il finanziere si era dichiarato colpevole di crimini sessuali.

Un portavoce di Virginia Roberts Giuffre ha dichiarato di non avere alcun commento da fare, “almeno in questo momento”. Jack Scarola, membro del team legale della Roberts, ha aggiunto: “Credo sia in corso un’indagine a New York da parte dell’FBI sotto la supervisione dell'ufficio del Procuratore degli Stati Uniti su coloro che sono coinvolti nella rete di Jeffrey Epstein. Mi piacerebbe vedere il principe Andrea sottoporsi a una deposizione sotto giuramento davanti alle autorità inquirenti. Parlare con i media non basta, le dichiarazioni non accompagnate da giuramento hanno poco peso. Il Duca andrebbe considerato almeno un testimone chiave, dubito che al momento sia un bersaglio dell’indagine, ma è anche possibile”.

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