“Le tre volte in cui ho fatto sesso con il principe”

| Virginia Roberts Giuffre, una delle donne che hanno accusato il defunto finanziere Jeffrey Epstein di abusi sessuali, ha rivelato nuovi dettagli sul principe inglese Andrea

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“La prima volta è successo a Londra: ero giovanissima. Quella mattina Ghislaine mi ha svegliato e mi ha detto: “Oggi incontrerai un principe”. Inizia così, una lunga intervista che Virginia Roberts Giuffre, la principale accusatrice di Jeffrey Epstein, ha concesso alla rete televisiva americana NBC. La Roberts, che per lunghi anni ha vissuto come “schiava sessuale” del miliardario ammalato di pedofilia, ha inguaiato anche il principe Andrea, rivelando di essere stata costretta a rapporti sessuali con lui quando aveva solo 17 anni.

Aveva incontrato il duca di York al “Tramp”, un locale notturno di Londra, lui le aveva offerto della vodka, poi il gruppo ha deciso di proseguire la serata nell’appartamento di Ghislaine Maxwell, la donna accusata di essere la reclutatrice di donne giovani per conto di Epstein. “Non sapevo ancora che avrei dovuto andare a letto con il principe”.

Il principe Andrea non è il solo personaggio eccellente tirato in ballo dalla Giuffre, che ha fatto un lungo elenco di uomini con cui è stata obbligata ad avere rapporti sessuali. Ovviamente tutti hanno negato le accuse, a cominciare da Andrea, terzo figlio della regina Elisabetta II e del principe Filippo. In risposta all’accusa, pochi giorni fa gli uffici di stampa di Buckingham Palace hanno liquidato la faccenda affermando di non avere nulla da aggiungere rispetto alla precedente dichiarazione: “Si nega con forza che il Duca di York abbia avuto qualsiasi forma di contatto o relazione sessuale con Virginia Roberts. Qualsiasi affermazione contraria è falsa e senza fondamento”.

In un’altra dichiarazione rilasciata il mese scorso, Andrew ha detto di aver incontrato Epstein nel 1999: “Lo ha visto raramente, non più di una o due volte all’anno. Ed è capitato che abbia soggiornato in alcune delle sue residenze”. Poi ha aggiunto che “è stato un errore imperdonabile” rivedere Epstein nel 2010, due anni dopo che il finanziere si era dichiarato per la prima volta colpevole di pedofilia.

Nel corso dell’intervista, la Giuffre ha raccontato che dopo aver lasciato il club di Londra, Maxwell le ha detto che avrebbe fatto un giro in auto con Epstein per poi incontrare il principe Andrea: “Voglio che tu gli faccia quello che fai a Jeffrey”, era stata la richiesta. Gli abusi sarebbero iniziati in bagno, per poi passare alla camera da letto. “Non era scortese, ha detto grazie e qualche altra parola gentile che non ricordo, poi se n’è andato. Sono rimasta senza parole: non potevo credere che fossero coinvolti anche i reali”.

Gli incontri con il duca di York si sono ripetuti altre due volte: nella villa di New York di Epstein e nella tenuta alle Isole Vergini. “Lui nega che sia mai successo e continuerà a farlo, ma conosce la verità e sa perfettamente che la conosco anche io”.

Quando ha scoperto che Jeffrey Epstein aveva scelto di togliersi la vita nella cella dov’era rinchiuso, Virginia Roberts ricorda di aver provato un sentimento simile al lutto: “È stato uno shock, e non perché il mondo aveva un mostro in meno in circolazione, ma perché la sua morte mi privava della possibilità di fargli pagare le proprie colpe davanti alla giustizia”.

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