Nel sex scandal arriva anche Google

| Il colosso informatico californiano al centro di un’inchiesta del New York Times. Sotto accusa il padre del sistema Android, protetto per diverso tempo dai vertici aziendali e liquidato con una somma record

+ Miei preferiti
Il “New York Times” è partito all’attacco, svelando l’ennesima deriva dello scandalo sessuale che continua imperterrito a far tremare la classe dirigente mondiale. Questa volta, i riflettori si accendono su “Google”, colosso informatico di Mountain View con 100 uffici in 54 paesi e 70mila dipendenti. Il quotidiano newyorkese fa nomi e cognomi, lanciando accuse pesanti contro una politica di insabbiamento che avrebbe coperto le malefatte di Andy Rubin, il geniale informatico considerato il papà del diffusissimo sistema operativo mobile “Android”.

Rubin sarebbe stato invitato a uscire di scena accompagnato da una buonuscita da 90 milioni di dollari, con rate mensili da 2 milioni di dollari per quattro anni, malgrado una serie di “comportamenti inappropriati”, definizione che come sempre non spiega nel dettaglio ma lascia intravedere porcherie. Nell’articolo del NYT si citano documenti e rivelazioni di ex dipendenti che indicano proprio in Andy Rubin uno dei tre alti dirigenti che Google avrebbe coperto da diverse accuse di natura sessuale. In particolare, l’amministratore delegato di allora Larry Page avrebbe preteso le dimissioni di Rubin dopo che la società era stata costretta a considerare una denuncia per un rapporto orale non consenziente da parte di una donna con cui il manager aveva una relazione extra-coniugale, avvenuta in un hotel nel 2013.

Immediata la replica di Sam Singer, portavoce di Rubin, che ha smentito ogni illazione, assicurando che l’ideatore di Android sarebbe fuoriuscito da Google nel 2014 per sua stessa volontà, con l’idea di seguire da vicino a “Playground”, una nuova società dedicata allo sviluppo delle start-up più promettenti.

Ma a conferma del momento delicato sono arrivate altre rivelazioni, questa volta della “BBC”, che cita una lettera di Sundar Pichai, attuale ad di Google, in cui si parla del licenziamento di 48 dipendenti, di cui 13 dirigenti, per molestie sessuali, annunciando una policy aziendale sempre più dura verso i comportamenti inappropriati.

Una vicenda che ha avuto ripercussioni anche in borsa: il titolo Google ha fatto registrare un calo del 3% all’apertura di Wall Street.

Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Presidenziali al via, Trump accusato di stupro
Presidenziali al via, Trump accusato di stupro
La scrittrice Jean Carrol racconta in un libro di essere stata violentata da "The Donald" negli Anni '90 nel camerino del Manhattan Bergdorf Goodman con la scusa di farle provare lingerie
Cuba Gooding Jr accusato di molestie
Cuba Gooding Jr accusato di molestie
Una studentessa universitaria accusa l’attore di averle palpeggiato seno e glutei. Lui si dice fiducioso: le videoregistrazioni chiariranno tutto. Ma dal suo passato spunta un’altra donna
Neymar interrogato dalla polizia
Neymar interrogato dalla polizia
Il campione del PSG ha risposto per oltre due ore alle accuse di stupro lanciate dalla modella Najila Trindade, che a sua volta rincara la dose raccontando tutto in televisione
"Neymar violento, mi ha stuprato"
"Neymar violento, mi ha stuprato"
Najila Trindade Mendes de Souza ha rilasciato un'intervista a una tv carioca in cui ribadisce le accuse al giocatore. "Gli dicevo di smettere, lui ha continuato...". Poi: "Voleva fare sesso con lui ma non così"
Ritirate le accuse contro CR7
Ritirate le accuse contro CR7
L’ex modella Kathryn Mayorga avrebbe ritirato la denuncia per molestie sessuali ai danni del campione portoghese. Secondo alcuni media fra i due sarebbe stato raggiunto un accordo
Kevin Spacey a sorpresa in tribunale
Kevin Spacey a sorpresa in tribunale
La sua presenza non era richiesta, ma l’attore ha scelto di presentarsi comunque per ribadire la propria innocenza: deve rispondere di molestie ai danni di un cameriere di un bar di Cape Cod
Foto sexy su Instagram, autogol di Neymar
Foto sexy su Instagram, autogol di Neymar
Per dimostrare la tesi di un rapporto consensuale, aveva pubblicato sui social le immagini e i post della presunta vittima di stupro. Rischia una condanna per "crimine informatico". Perizia sulla ragazza. Polizia nel ritiro
Triangolo con trans, Lapo di nuovo nei guai
Triangolo con trans, Lapo di nuovo nei guai
Un ex cuoco USA vuole da Elkann 10 milioni di dollari. Durante un'orgia a Milano, sarebbe stato aggredito da una trans riportando "un grave trauma emotivo". Gli avvocati di Lapo: "Vuole solo estorcergli denaro, tutto falso"
Ora Neymar gioca in difesa
Ora Neymar gioca in difesa
L’attaccante brasiliano sceglie di pubblicare alcuni messaggi scambiati con la ragazza che lo accusa di stupro: “Sono momenti intimi, ma renderli pubblici spiega che non è successo nulla”