Neymar interrogato dalla polizia

| Il campione del PSG ha risposto per oltre due ore alle accuse di stupro lanciate dalla modella Najila Trindade, che a sua volta rincara la dose raccontando tutto in televisione

+ Miei preferiti
Quando arriva alla stazione di polizia di Rio de Janeiro, Neymar da Silva Santos Júnior non è più il grande campione del Paris Saint-Germain e neanche l’orgoglio della Nazionale carioca, ma un cittadino chiamato a deporre su uno spinoso caso di cronaca. Non è un gran momento per “O Ney”: qualche ora un infortunio di gioco lo costringerà a rinunciare alla Coppa America. Quando si presenta al commissariato tre persone lo aiutano a sedersi su una sedia a rotelle.

L’interrogatorio, iniziato alle 7 di sera, è durato due ore circa: Neymar deve rispondere alle accuse di stupro lanciate contro di lui dalla modella Najila Trindade Mendes de Souza, 26 anni, ma anche della violazione della privacy per aver diffuso immagini senza consenso altrui.

La notizia della convocazione dell’attaccante è stata confermata dalla federazione brasiliana, ma le prime reazioni al caso non mancano: “Mastercard”, il circuito bancario internazionale di cui Neymar è testimonial, ha diffuso una nota in cui annuncia la sospensione del contratto con il 27enne attaccante Paris Saint Germain fin quando la situazione “non sarà chiarita”.

Le accuse di Najila Trindade Mendes de Souza, che si definisce “una persona tranquilla, che studia interior design, lavora come modella e ama la danza e lo sport”, sono pesanti: secondo i suoi racconti, sarebbe stata violentata in un hotel di Parigi: il campione brasiliano è diventato di colpo aggressivo quando lei gli ha chiesto di usare un profilattico. La modella ha comunque confermato di essere consapevole a cosa andava incontro volando dal Brasile a Parigi, su invito di Neymar, eppure la situazione sarebbe cambiata molto durante l’incontro, fin quando il campione ha deciso di stuprarla.

In un’intervista televisiva, Najila Trindade ha raccontato di aver fatto conoscenza con Neymar su Instagram, e che lui l’avrebbe invitata a Parigi pagandole il viaggio e il soggiorno al “Sofitel Paris Arc Du Triomphe”: “Le nostre erano semplici chiacchiere fra persone comuni, senza alcuna finalità sessuale e nessun desiderio da parte mia. Su questo ero stata molto chiara con lui. Neymar mi ha chiesto quando potevo raggiungerlo a Parigi, gli ho risposto che al momento non potevo a causa di problemi finanziari, ma lui ha aggiunto che quello era un problema facilmente risolvibile”.

Le domande dell’intervistatore sono poi scese nel dettaglio dello stupro: “Continuava a schiaffeggiarmi il culo con forza e gli ho chiesto di smettere. Ho con me un esame medico effettuato il 21 maggio (sei giorni dopo il presunto stupro, ndr) in cui si evidenziano lividi sulle gambe e sul sedere”.

Qualche giornale brasiliano inizia però a sentire puzza di bruciato: Najila Trindade sarebbe stata scaricata dal suo primo avvocato, che a sua volta la accusa di aver cambiato versione in corsa su quanto avvenuto nell’albergo parigino. Inizialmente affermava di essere stata aggredita fisicamente dal calciatore, salvo poi aggiungere in un secondo tempo lo stupro.

Danilo Garcia de Andrade, il nuovo legale della donna, sostiene che il video registrato dalla sua ssistita, che dura poco più di un minuto, sia stato registrato nella stanza d’albergo il giorno dopo il presunto stupro nel tentativo di raccogliere prove. Neymar per contro continua a negare ogni accusa: per lui tutto quello che è successo in quella camera d’albergo era una questione fra adulti consenzienti.

Galleria fotografica
Neymar interrogato dalla polizia - immagine 1
Neymar interrogato dalla polizia - immagine 2
Neymar interrogato dalla polizia - immagine 3
Neymar interrogato dalla polizia - immagine 4
Neymar interrogato dalla polizia - immagine 5
Neymar interrogato dalla polizia - immagine 6
Neymar interrogato dalla polizia - immagine 7
Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Un nuovo amico pedofilo per il principe Andrea
Un nuovo amico pedofilo per il principe Andrea
Dopo Jeffrey Epstein scoppia il caso dell’eccentrico stilista canadese Peter Nygard, anche lui accusato di stupro e violenza da diverse donne
Donna Rotunno, l’arcigno avvocato di Weinstein
Donna Rotunno, l’arcigno avvocato di Weinstein
“The Legal Rottweiler” parte sempre all’attacco, facendo vacillare le presunte vittime dell’ex produttore alla sbarra a New York. Nella sua carriera 39 assoluzioni su 40 casi di reati sessuali
Al processo Weinstein spunta un’italiana
Al processo Weinstein spunta un’italiana
Emanuela Postacchini, 29 anni, da anni a Los Angeles, ha raccontato in aula di essere stata attirata in una stanza d’albergo per fare sesso a tre
Il #MeToo degli Angeli di Victoria’s Secret
Il #MeToo degli Angeli di Victoria’s Secret
Soprusi, abusi, feste esclusive, commenti: dietro le quinte dell’olimpo delle top model si celavano i comportamenti di due altissimi dirigenti
Processo Weinstein: la strana versione di una vittima
Processo Weinstein: la strana versione di una vittima
Una delle donne che accusa l’ex produttore di stupro racconta ai giudici la scena della violenza. Ma poi aggiunge di aver avuto una relazione con lui
Processo Weinstein, la testimonianza di altre 2 vittime
Processo Weinstein, la testimonianza di altre 2 vittime
Un’ex costumista che sognava di recitare e un’aspirante modella sono passate dalle grinfie dell’ex produttore. Ad una ho proposto sesso a tre per fare carriera: “Charlize Theron e Selma Hayek hanno fatto così”
L’FBI: il principe Andrea si rifiuta di collaborare
L’FBI: il principe Andrea si rifiuta di collaborare
L’accusa nel corso di una conferenza stampa del procuratore di New York: “Abbiamo richiesto più volte di poter interrogare il duca di York, ma non abbiamo avuto risposta”
Annabella Sciorra: il racconto dello stupro di Weinstein
Annabella Sciorra: il racconto dello stupro di Weinstein
La prima testimone nel processo contro l’ex produttore di Hollywood racconta i dettagli della violenza subita anni prima. E la difesa va all’attacco
Caso Weinstein, il processo entra nel vivo
Caso Weinstein, il processo entra nel vivo
Definito un “predatore sessuale e stupratore”, l’ex produttore di Hollywood alla sbarra per rispondere di due violenze sessuali. Non ammesse alcune email presentate dalla difesa