Nuova inchiesta per Luc Besson, accusato di stupro

| Un magistrato ha deciso di riaprire il caso della denuncia presentata dall’attrice olandese Sand Van Roy, respinta pochi mesi fa per mancanza di prove

+ Miei preferiti
Nel maggio del 2018, l’attrice olandese Sand Van Roy presenta una denuncia per stupro contro il regista francese Luc Besson: sarebbe stata aggredita e violentata in un hotel parigino. L’avvocato di quest’ultimo, Thierry Marembert, respinge ogni accusa: “Besson nega con forza queste illazioni, frutto di fantasie”. Si apre un’indagine che dura nove mesi, culminata nella pronuncia della procura di Parigi, che respinge la querela per mancanza di prove.

La Van Roy non ci sta, e il 19 maggio scorso si presenta alla croisette, sul red carpet Festival del Cinema di Cannes, con un vistoso tatuaggio temporaneo sulla schiena che recita “Stop alla violenza sulle donne”.

Non sarà sicuramente questo, ma nuove prove presentate dagli avvocati dell’attrice, ad aver convinto un giudice a riaprire l’inchiesta.

Sand Van Roy, che ha recitato con Besson ne “Il Quinto Elemento”, accusa il regista di averla ripetutamente violentata nell’arco di due anni. Luc Besson, che sul set dello stesso film ha iniziato una relazione culminata nel matrimonio con Milla Jovovich, ha sempre negato ogni addebito, anche se contro di lui ci sarebbero le denunce di altre nove donne.

Galleria fotografica
Nuova inchiesta per Luc Besson, accusato di stupro - immagine 1
Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
La famiglia Gucci travolta da uno scandalo sessuale
La famiglia Gucci travolta da uno scandalo sessuale
Alexandra Zarini, 35 anni, accusa il patrigno Joseph Ruffalo di averla violentata per anni, coperto dalla madre e dalla nonna, che sapevano tutto ma le chiedevano il silenzio per evitare uno scandalo
Quel che resta del «Lolita Express»
Quel che resta del «Lolita Express»
Un quotidiano inglese è riuscito a salire a bordo dell’aereo che Jeffrey Epstein utilizzava per portare amici Vip e ragazzine nelle sue residenze. Giace in completo abbandono in una pista di un aeroporto della Georgia
La foto che imbarazza Clinton
La foto che imbarazza Clinton
Non prova altro che la sua presenza, ma è apparsa poco prima dell’intervento dell’ex presidente alla convention dem, gettando l’imbarazzo generale
Caso Epstein, violentata a 11 anni
Caso Epstein, violentata a 11 anni
È la nuova testimonianza che si aggiunge alle donne che accusano il miliardario pedofilo e la sua complice Ghislaine Maxwell
I legali di Ghislaine Maxwell: è una detenzione troppo opprimente
I legali di Ghislaine Maxwell: è una detenzione troppo opprimente
La squadra di avvocati che difende l’ex socia-amante di Jeffrey Epstein chiede il regime di carcerazione normalmente concesso ai detenuti in attesa di processo. L’ex socialite è sorvegliata 24 ore su 24
Ghislaine Maxwell voleva reclutare Paris Hilton
Ghislaine Maxwell voleva reclutare Paris Hilton
Colpita dall’avvenenza e dalla scioltezza dell’ereditiera, la maitresse di Epstein le aveva messo gli occhi addosso
La nipote di Churchill fra gli ospiti di Epstein
La nipote di Churchill fra gli ospiti di Epstein
Il nome di Silvia Hambro, ex damigella di Lady Diana, spunta fra gli ospiti del magnate pedofilo. Ma le si affretta a precisare: “Era solo lavoro, non ho visto nulla e nessuno mi ha molestata”
Caso Epstein, Bill Clinton e il principe Andrea nei guai
Caso Epstein, Bill Clinton e il principe Andrea nei guai
Dalle deposizioni di Virginia Roberts, su cui è stato tolto il segreto, spuntano nomi eccellenti delle amicizie del miliardario, tutti resi ricattabili grazie al sesso
Anche Ghislaine organizzava orge con ragazzine
Anche Ghislaine organizzava orge con ragazzine
Una parte dei documenti desecretati da un giudice getta nuove inquietanti ombre sulla figura della Maxwell, finora considerata la “maitresse” di Epstein e in realtà altrettanto attiva negli abusi sessuali