Sex scandals

  • Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
  • Una studentessa universitaria accusa l’attore di averle palpeggiato seno e glutei. Lui si dice fiducioso: le videoregistrazioni chiariranno tutto. Ma dal suo passato spunta un’altra donna
  • Il campione del PSG ha risposto per oltre due ore alle accuse di stupro lanciate dalla modella Najila Trindade, che a sua volta rincara la dose raccontando tutto in televisione
  • Najila Trindade Mendes de Souza ha rilasciato un'intervista a una tv carioca in cui ribadisce le accuse al giocatore. "Gli dicevo di smettere, lui ha continuato...". Poi: "Voleva fare sesso con lui ma non così"
L’ex modella Kathryn Mayorga avrebbe ritirato la denuncia per molestie sessuali ai danni del campione portoghese. Secondo alcuni media fra i due sarebbe stato raggiunto un accordo
La sua presenza non era richiesta, ma l’attore ha scelto di presentarsi comunque per ribadire la propria innocenza: deve rispondere di molestie ai danni di un cameriere di un bar di Cape Cod
Per dimostrare la tesi di un rapporto consensuale, aveva pubblicato sui social le immagini e i post della presunta vittima di stupro. Rischia una condanna per "crimine informatico". Perizia sulla ragazza. Polizia nel ritiro
Un ex cuoco USA vuole da Elkann 10 milioni di dollari. Durante un'orgia a Milano, sarebbe stato aggredito da una trans riportando "un grave trauma emotivo". Gli avvocati di Lapo: "Vuole solo estorcergli denaro, tutto falso"
L’attaccante brasiliano sceglie di pubblicare alcuni messaggi scambiati con la ragazza che lo accusa di stupro: “Sono momenti intimi, ma renderli pubblici spiega che non è successo nulla”
Un conto di 44 milioni di dollari per chiudere i conti con buona parte delle sue accusatrici, le spese legali e i danni subiti dagli ex soci
Lo ha deciso la corte di Manhattan, per permettere ad accusa e difesa di valutare l’attendibilità delle donne chiamate a testimoniare nel processo del secolo
L’attrice americana, fra le prime ad accusare Weistein, ha raccontato di aver subito tre stupri e di essere rimasta incinta: “Non potevo pensare di diventare madre del figlio del mio violentatore”
La star di “Smalville” confessa di aver fatto parte di “Nxvim”, la setta per cui reclutava giovani donne da ridurre in schiavitù sessuale. Un’indagine che era nata da un’inchiesta del New York Times nel 2017, coinvolti altri nomi celebri
"Rain man è un predatore sessuale"
"Rain man è un predatore sessuale"
Altre quattro donne accusano Dustin Hoffman di aggressioni sessuali. La scrittrice Cori Thomas rivela di essere stata abusata quando aveva 16 anni nel 1980. "E' stato orribile, era molto violento, ha rovinato tante persone"
Almeno 1.000 donne vittime di Weinstein
Almeno 1.000 donne vittime di Weinstein
Un calcolo messo insieme facilmente dall’avvocato che difende i diritti di una class-action contro le violenze dell’ex re mida di Hollywood. Sotto accusa anche il fratello Bob, che sapeva da lungo tempo
Weinstein, tra le prede anche una 16enne
Weinstein, tra le prede anche una 16enne
Jane Doe costretta del 2002 a "toccare" il produttore che voleva lanciarla nel mondo del cinema. Prima la festa, poi un invito a casa. La modella da allora vittima di depressione per gli abusi subiti. Lui: "tutto falso"
Google #MeToo, decine di casi di molestie sessuali
Google #MeToo, decine di casi di molestie sessuali
I dipendenti delle sedi di tutto il mondo in strada contro ricatti e abusi sessuali. Il Ceo Pichar dà ragione a loro: "Bene la protesta, da noi ora tolleranza zero". Ma gli stipendi al femminile sono più bassi
Nel sex scandal arriva anche Google
Nel sex scandal arriva anche Google
Il colosso informatico californiano al centro di un’inchiesta del New York Times. Sotto accusa il padre del sistema Android, protetto per diverso tempo dai vertici aziendali e liquidato con una somma record
Sir Philip Green è il Weinstein britannico
Sir Philip Green è il Weinstein britannico
Nonostante l'ingiunzione del silenzio imposta da un Tribunale, un ex ministro Labour ha rivelato il nome del noto manager in Parlamento. Scoppia così il #MeToo inglese. Già 5 le denunce di dipendenti molestate. Lui nega
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