Rinviato il processo Weinstein

| Lo ha deciso la corte di Manhattan, per permettere ad accusa e difesa di valutare l’attendibilità delle donne chiamate a testimoniare nel processo del secolo

+ Miei preferiti
James Burke, giudice della corte di Manhattan, ha deciso di rinviare al 9 settembre l’inizio del processo a carico di Harvey Weinstein, l’ex produttore di Hollywood accusato di molestie e violenze su attrici, impiegate e dipendenti del suo impero. La decisione è stata comunicata al termine di un’udienza a porte chiuse, necessaria per proteggere la privacy dei testimoni. In cui l’accusa ha formalmente chiesto alla corte di sentire le testimonianze di diverse donne che accusano di stupro Weinstein. Entrambe le parti hanno convenuto sulla necessità di valutare quali testimoni ascoltare.

Nulla di fatto per l’estremo tentativo del pool di difesa dell’ex produttore, che invano aveva chiesto il blocco sine die del processo perché “il caso era stato irrimediabilmente contaminato” da false testimonianze di alcune delle donne che avevano sporto denuncia. La nuova richiesta degli avvocati di Weinstein, che ancora una volta ha acceso la polemica negli Stati Uniti, è di avere un processo totalmente a porte chiuse, per tenere lontana la morbosità dei media e dei curiosi. Immediata la levata di scudi della stampa americana, che attraverso un legale hanno invece chiesto la possibilità di assistere alle fasi del processo: “Non si ravvisano le circostanze che potrebbero giustificare la diffusione di informazioni di una vicenda ormai di dominio pubblico mondiale”.

Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Niente cauzione per Ghislaine Maxwell
Niente cauzione per Ghislaine Maxwell
Definita “abile, furba e capace” nell’arte della fuga, l’ex complice di Epstein si vede negare gli arresti domiciliari su cui insistono i suoi legali
Andrea, condannato a priori
Andrea, condannato a priori
Tace sull’arresto di Ghislaine Maxwell, ma sa bene che tanto finirebbe sulla graticola comunque. I consiglieri di corte gli suggeriscono silenzio, per “non far arrabbiare” la donna che potrebbe far tremare il mondo
Ghislaine Maxwell, le amicizie pericolose
Ghislaine Maxwell, le amicizie pericolose
Secondo un conoscente, la complice di Epstein avrebbe “un’assicurazione sulla vita” con migliaia di foto e video in cui ricchi e potenti si lasciano andare fra ragazzine e droghe. “Se dovesse andare a fondo, se li poterà tutti con sé”
Virginia Roberts: Ghislaine deve marcire in galera
Virginia Roberts: Ghislaine deve marcire in galera
La principale accusatrice dello scandalo che coinvolge Epstein e la Maxwell stuzzica anche il principe Andrea: “Se fossi in lui mi preoccuperei”
Epstein & Maxwell, oltre al sesso il denaro
Epstein & Maxwell, oltre al sesso il denaro
I procuratori americani stanno passando al staccio strani movimenti di grosse somme di denaro che i due si sono scambiati per anni senza alcun motivo apparente
Ghislaine Maxwell, i potenti della Terra tremano
Ghislaine Maxwell, i potenti della Terra tremano
È la donna che potrebbe rovinare per sempre o scagionare personaggi illustri finiti nello scandalo pedofilo di Jeffrey Epstein. Primo fra tutti il principe Andrea, che l’FBI vuole sentire a tutti i costi
Arrestata Ghislaine Maxwell, la «maitresse» di Epstein
Arrestata Ghislaine Maxwell, la «maitresse» di Epstein
I potenti della Terra tremano: la reclutatrice del miliardario pedofilo catturata dall’FBI nel New Hampshire. Deve rispondere di stupro e induzione alla prostituzione di minorenni
Trovato il nascondiglio di Ghislaine Maxwell
Trovato il nascondiglio di Ghislaine Maxwell
L’amante-complice di Epstein avrebbe trovato rifugio da amici a Parigi e sembra intenzionata a restare in Francia per approfittare delle leggi sull’estradizione
Altre quattro donne accusano Weistein
Altre quattro donne accusano Weistein
Sarebbero state violentate o costrette ad atti sessuali in periodi diversi nelle suite dell’ex produttore. Le quattro, che hanno richiesto l’anonimato, hanno presentato una causa comune di risarcimento danni