Sarah Jessica Parker: molestata sul set

| La celebre Carrie di “Sex and the City” confessa in un’intervista che era stata sul punto di lasciare la serie per le continue molestie di un collega

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Non c’è pace tra gli ulivi di Hollywood: alla scia infinita di denunce e rivelazioni che dall’indomani del caso Weinstein, l’ex produttore cinematografico che dalle attrici pretendeva prestazioni aggiuntive, oltre al talento recitativo, si aggiunge un altro nome eccellente: Sarah Jessica Parker.

La star di “Sex and the City”, la celebre serie televisiva americana che ha tenuto banco fra il 1998 ed il 2004, ha raccontato, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente “National Public Radio”, di essere stata molestata sul set del celebre telefilm, da un “attore molto importante proveniente dal mondo del cinema”. La Parker racconta di aver immediatamente informato i produttori, minacciando di abbandonare la serie di cui era protagonista, impersonando la leggendaria Carrie Bradshaw.

“Malgrado il mio ruolo non mi sentivo nelle condizioni di parlare, e neanche potente come l’uomo che con me si comportava in modo tutt’altro che appropriato. Ma non riuscivo a esternare quanto questa situazione mi mettesse a disagio. Ne ho parlato con il mio agente, poi con produttori: fu proprio il suo intervento, in cui avvisava la produzione che stavo meditando di lasciare la serie, a cambiare le cose. Nel giro di poche ore, tutto si è risolto”.

Nata nell’Ohio nel 1965, dal 1997 è sposata con l’attore Matthew Broderick, da cui ha avuto tre figli.

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