Verdone: giù le
mani da Zeffirelli

| Il regista e attore romano sbotta durante una presentazione del suo film: da una parte difende Franco Zeffirelli dalle accusa, dall’altra si dice stanco dell’aria ormai irrespirabile che grava sul mondo del cinema

+ Miei preferiti
Di Germano Longo

Ha fatto ridere intere generazioni di italiani, ma da sorridere - ultimamente - ci trova poco. Carlo Verdone, l’amatissimo attore e regista appena uscito nelle sale con “Benedetta follia”, l’ultima sua fatica cinematografica, sbotta commentando le accuse lanciate a Franco Zeffirelli da Johnathon Schaech, attore che aveva lavorato con lui nel lontano 1993, per alcune avances che sarebbero avvenute sul set di “Storia di una capinera”. 

Ed è un Verdone indignato e stanco, quello che si lascia andare ad uno sfogo che ormai sembra prendere sempre più sostanza nella mente di tanti: la violenza va punita, su questo non si discute, ma adesso stiamo esagerando. Il riferimento è alla infinite deviazioni del caso scatenato da Harvey Weinstein, un immenso vaso di Pandora su cui si sono gettati in tanti, e non tutti a ragione.

Tutto va in scena in un cinema di Firenze, dove Verdone stava presentando la sua pellicola, ma pungolato dalle domande di alcuni giornalisti ha scelto di dire la sua. “Pure Zeffirelli? Ma poveretto, lo lascino in pace, che sta pure poco bene. Sono indignato, basta, mi pare che stiamo esagerando. A me queste denunce che arrivano dopo 25 anni non quadrano più. Ti hanno molestato? Vai subito dai carabinieri, non aspetti 25 anni, a scoppio ritardato, e solo per andare in una trasmissione televisiva. Il cinema è fatto anche di brave persone, non è tutto un puttanaio”.
Quella di Verdone è sì una difesa nei confronti del grande regista fiorentino, ma sopratutto la presa di coscienza di una situazione che sta degenerando: “Ormai il mondo del cinema è pieno di gente terrorizzata: oddio, e se domani esce il mio nome? Adesso basta: i processi non si fanno nelle trasmissioni, ma nei tribunali, e le denunce si fanno solo in questura o dai carabinieri. Abbiamo santificato Pasolini, porca miseria, oggi invece c’è la caccia a tutto. Perdere un attore come Kevin Spacey è una perdita colossale, e lui l’ha già pagata, è stato rimosso da un film. Ma in America sono fatti così: entri in un posto con il mitra e va bene, metti una mano lì e saltano tutti su”.


Concorda con le parole di Verdone anche Ilenia Pastorelli, la protagonista femminile di “Benedetta follia”: “Lo dico da donna, denunciamo subito perché altrimenti andiamo a sminuire una situazione molto grave. Non basta andare in televisione”.

Sex scandals
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Il guru del premio Nobel condannato per stupro
Jean-Claude Arnault, l'intellettuale-ombra del Nobel, avrebbe violentato una scrittrice nel 2011, ma altre donne lo accusano. Il premio della letteratura era stato annullato per le dimissioni dei giurati
Una vittima di Epstein accusa Trump: “Sapeva tutto”
Una vittima di Epstein accusa Trump: “Sapeva tutto”
Nella denuncia appena presentata, l’ennesima vittima del miliardario pedofilo racconta un incontro con l’allora tycoon: “Sorridevano complici, erano amici”
Le Isole Vergini vogliono confiscare le tenute di Epstein
Le Isole Vergini vogliono confiscare le tenute di Epstein
Le due isole caraibiche in cui per anni il miliardario ha ospitato, rinchiuso e violentato centinaia di ragazzine, sono entrate nel mirino dell’arcipelago americano
Gigi Hadid fra i giurati del processo Weinstein
Gigi Hadid fra i giurati del processo Weinstein
La supermodella potrebbe comparire fra i 120 giurati che decideranno le sorti dell’ex produttore di Hollywood accusato di stupro
Bill Clinton sul Lolita Express di Epstein
Bill Clinton sul Lolita Express di Epstein
Chauntae Davies, una giovane reclutata da Ghislaine Maxwell, nel 2002 ha partecipato ad un viaggio in Africa in cui erano presenti Kevin Spacey e l’ex presidente Clinton, definito “un vero gentiluomo”
The Harvey Weinstein show
The Harvey Weinstein show
L’ex produttore hollywoodiano è arrivato in tribunale con il deambulatore: rischia l’ergastolo. A scaldare la folla in attesa ci ha pensato Rose McGowan, una delle sue prime accusatrici
Harvey Weinstein si prepara al processo
Harvey Weinstein si prepara al processo
A poche ore dall’inizio delle udienze in cui dovrà rispondere di due stupri, l’ex produttore si è confidato con la CNN
Ghislaine Maxwell, sotto massima protezione
Ghislaine Maxwell, sotto massima protezione
La complice del miliardario pedofilo Jeffrey Epstein vivrebbe spostandosi di continuo, sotto la protezione delle intelligence di potenze straniere per via dei tanti i segreti pericolosi di cui è conoscenza
La cugina Christina, l’ultimo imbarazzo della Royal Family
La cugina Christina, l’ultimo imbarazzo della Royal Family
Cugina di secondo grado di Andrea e scrittrice di successo, Christina Oxemberg sta raccontando a puntate che Epstein e la Maxwell lo consideravano “un povero idiota”. Pesanti rivelazioni anche sulla sua famiglia
Kaja Sokola, la nuova tegola di Weinstein
Kaja Sokola, la nuova tegola di Weinstein
Ex modella polacca, faceva parte della class action con cui gli avvocati del produttore avevano raggiunto un accordo. Ma lei si è staccata presentando denuncia di stupro da sola: “Mi ha rovinato la vita”