A giugno i funerali della piccola Maelys

| La Gendarmerie ha concluso gli accertamenti medico-legali sui resti della bimba uccisa da Nordhal Lelandais ad agosto. Il corpo restituito presto alla famiglia

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Saranno ai primi di giugno i funerali della piccola Maëlys, la bambina rapita la notte del 27 agosto durante una festa di matrimonio a Pont-de-Beauvoisin e uccisa dall'ex militare Nordahl Lelandais, 35 anni, in circostanze non ancora del tutto chiare. Gli investigatori hanno terminato gli esami autoptici e quindi il corpo della bambina di 9 anni sarà finalmente restituito alla famiglia. I risultati degli accertamenti scientifici sul cadavere non sono ancora stati resi pubblici dal magistrato della procura di Grenoble che si occupa del caso. Il corpo di Maëlys era stato rinvenuto lo scorso 14 febbraio, su indicazione di Lelandais, in una scarpata di Saint Franc, non distante dalla sua casa di Domassin, in Savoie. L'uomo che aveva confessato dopo che la Gendarmerie sarà interrogato nuovamente non appena saranno disponibili tutti i risultati degli esami clinici. Attualmente è detenuto nell'ospedale psichiatrico di Vinatier, non distante da Lione.

 
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Il mostro confessa:
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In gran segreto, gli inquirenti hanno previsto di rifare insieme a Nordahl Lelandais il percorso che l’ex militare avrebbe coperto la notte fra il 26 e il 27 agosto 2017. Strade chiuse e massimo riserbo
Addio ad Arthur
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A Bourges una grande folla per i funerale del 23enne ucciso da Nordahl Lelandais nell'aprile 2017. C'erano anche i genitori di Maelys. Ma l'assassino non vuole dire come è morto