La scomparsa di Lucie, l'amica di "Nono"

| Lucie Roux, 43 anni, scomparve non lontano da Chambery nel 2012. Fu ricoverata nella stessa clinica con Nordhal Lelandais. La denuncia della madre: "Erano amici, pranzavano sempre assieme". Inchiesta riaperta?

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 E’ il 16 settembre 2012. Lucie Roux , 43 anni, una bella donne alle prese con problemi depressivi, ospite di una comunit- alloggio collegata con l’ospedale psichiatrico di Bassens, in Gironda, Sud Est della Francia, si allontana per poi sparire per sempre. Si era pensato a un caso di suicidio anche se il corpo non fu mai trovato. Oggi la madre Olgs, 80 anni, rivela un dettaglio inquietante. La città di Bassens è a 30 km da Chambery, dove Nordhal Lelandais ha ucciso il caporale Arthur Noyer.



Lucie e l’assassino del caporale e di Maelys, si conoscevano assai bene. Avevano trascorso un periodo di ricovero in una clinica pschitrice, lei per la depressione, lui per lo stesso problema aggravato dall’uso di alcol e droghe. «L'ipotesi più accreditata è il suicidio, anche se io ho pure pensato che fosse stata rapita e resa una schiava sessuale, era una bella donna”. ha detto la sorella. Pranzavano regolarmente assieme, da soli, nel refettorio dell’ospedale. tra loro c’era una certa confidenza. L’ex militare fu dimesso una decina di giorni prima di Lucie, ma di sicuro erano rimasti in contatto: «Secono un testimone al refettorio si sedevano l'una a fianco dell'altro, di sicuro si parlavano ed è probabile che fossero amici quando è emersa questa eventualità l'orrore si è aggiunto all'orrore... era una coincidenza troppo grande…C’è anche quel sottile desiderio che sia stato davvero lui, anche se non vogliamo pensare al peggio. Se è colpevole che confessi, almeno potremmo seppellire i suoi resti e cercare pace...», conclude la donna.

Il procuratore di Chambery, informato dal legale della famiglia, potrebbe riaprire le indagini perquisendo la casa della donna, un appartamento protetto legato alla struttura psichiatrica che da allora non è più stato affittato. Intanto Llelandais è sempre ricoverato nella clinica psichiatrica vicino a Lione, riservata ai detenuti, dove è ricoverato dal giorni cui ha rivelato dove si trovava il cadavere di Maelys, uccisa “involontariamente”. Gli inquirenti temono che possa suicidarsi ed è sorvegliato 24 ore su 24, ospite di una cella singola. Nei prossimi giorni tornerà di fronte ai giudici per un altro interrogatorio sulle morte di Arthur Noyer, mentre sono sette i fascicoli di scomparsi su cui si sta indagando.

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La scomparsa di Lucie, lamica di "Nono" - immagine 1
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